Guida al Canone
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Tutti noi fan della saga creata da George Lucas stiamo seguendo con piacere le vicende della Clone Force 99, la squadra di cloni protagonisti di The Bad Batch.
I membri di questo formidabile gruppo hanno scelto questo nome per onorare un loro fratello clone che, nonostante fosse diverso dagli altri, non si è mai arreso: il clone Novantanove. Questa è la sua storia.

Novantanove, Novantanove, il migliore tra i Cloni – Guida al Canon, Star Wars Addicted
Il Clone Novantanove.

Novantanove era un clone, creato come i suoi fratelli utilizzando il DNA del cacciatore di taglie Jango Fett. Durante la fase di clonazione qualcosa andò storto e Novantanove venne al mondo con svariate anomalie dal punto di vista genetico, che andarono ad influenzare negativamente il suo sviluppo fisico. Era inoltre affetto da una forma di invecchiamento precoce molto più estrema rispetto a quella degli altri cloni e per questi motivi venne ritenuto non idoneo a prestare servizio all’interno del Grande Esercito della Repubblica. Il suo orgoglio ed il suo attaccamento ai cloni cadetti, per i quali con il tempo era diventato una sorta di nonno, riuscirono comunque a fargli guadagnare un posto come addetto alle pulizie e alle armi e materiali per l’addestramento, compito che svolse sempre al meglio delle sue possibilità, con puntualità e precisione, nella struttura di clonazione di Tipoca City sul pianeta Kamino. All’interno della struttura tutti riconoscevano il suo passo strascicato dovuto al suo fisico ricurvo e tutti sapevano che rivolgendosi a lui avrebbero sempre trovato una parola di conforto e dei saggi consigli per i momenti più difficili.

Durante il suo lavoro fece amicizia con i componenti della Squadra Domino, i cadetti Hevy (CT-782), Droidbait (CT-00-2010), Cutup (CT-4040), Echo (CT-21-0408) e Fives (CT-27-5555) e seguì il loro addestramento fino al duro esame finale, noto come la presa della Cittadella, prova da superare tassativamente per entrare a tutti gli effetti nel Grande Esercito della Repubblica. La Squadra Domino fallì la sfida finale, in quanto mancava di un vero e proprio lavoro di squadra, requisito invece fondamentale per ogni clone soldato che si rispetti. Il Maestro Jedi Shaak Ti, percependo il potenziale della squadra, decise di dare loro una seconda possibilità e Novantanove capì subito che Hevy, di carattere tremendamente impulsivo e fermamente convinto che la squadra non sarebbe mai riuscita a superare la prova, avrebbe sicuramente tentato un colpo di testa; cosi la notte precedente al giorno del test lo attese e l’intercettò mentre tentava di abbandonare la struttura, durante il sonno dei suoi compagni di squadra. Il clone difettoso supplicò la recluta di non andarsene e gli fece capire l’importanza del lavoro di squadra e della fratellanza.

Novantanove, Novantanove, il migliore tra i Cloni – Guida al Canon, Star Wars Addicted
Novantanove cerca di far ragionare Hevy,

“Smettila di chiamarmi Hevy, siamo solo numeri, Novantanove, solo numeri.”

“Non per me, Hevy, non per me.”

Il giorno dopo Hevy, forte dei consigli di Novantanove, portò la squadra al successo, superando assieme ai suoi fratelli la sfida e successivamente decise di regalare la sua medaglia di laurea a Novantanove, con la promessa che si sarebbero incontrati di nuovo. Purtroppo il neo soldato non mantenne mai la promessa in quanto poco tempo dopo si sacrificò per distruggere l’avamposto di Rishi, riuscendo così ad avvisare la Repubblica dell’intenzione dei Separatisti di invadere Kamino. Questa triste notizia venne appresa da Novantanove solo quando Echo e Fives, gli unici due sopravvissuti della Squadra Domino, fecero ritorno sul pianeta ed andarono ad informare il loro vecchio amico che rimase profondamente dispiaciuto dell’accaduto ma allo stesso tempo si sentì fiero di Hevy: se lo sentiva che quel giovane ragazzo avrebbe compiuto gesta eroiche.

Poco tempo dopo la battaglia dell’avamposto di Rishi le forze dei Separatisti, guidate dallo spietato Generale Grievous e dall’oscura Asajj Ventress, assaltarono Tipoca City nel tentativo di colpire al cuore la produzione delle truppe avversarie. La forza dell’attacco fu tremenda e nonostante i Jedi Anakin Skywalker ed Obi-Wan Kenobi fossero pronti a  dare e rinforzo i cloni si trovarono presto in netta difficoltà, subendo svariate perdite ed arretrando metro dopo metro. Durante il concitato scontro Novantanove cercò di mettere in salvo i giovani cadetti ed improvvisamente si trovò al fianco di Cody, Rex, Echo e Fives, fu in quel momento che decise di prendere in mano il suo coraggio e la sua forza per dimostrare a tutti i suoi fratelli che lui non era diverso da loro. Suggerì di tendere una trappola agli avversari sfruttando le camere dei cadetti, ma per realizzare il suo piano quest’ultimi avrebbero dovuto essere armati; guidò quindi i suoi compagni attraverso percorsi che solo lui conosceva, per arrivare fino ad un armeria da cui prelevarono tutto ciò che poteva essere trasportato, li Novantanove si caricò in spalla uno zaino pieno di detonatori termici. Si appostarono poi in una zona riparata, in attesa dell’arrivo della ferraglia Separatista, poco dopo i droidi iniziarono ad avanzare e Cody, Rex, Echo e Fives aprirono il fuoco, ricevendo incessantemente da Novantanove detonatori termici da lanciare contro gli avversari.

Presto si resero conto che servivano altri esplosivi e Novantanove decise di andare a prenderli, avviandosi con il suo passo lento verso l’armeria, nonostante i suoi fratelli urlassero lui di mettersi al riparo. Ma il clone non si fermò, conscio che quei detonatori termici potevano fare la differenza fra la vittoria e la sconfitta.
Fu in quel momento che un colpo di blaster sparato da un droide colpì la gamba del clone, che cadde a terra ma subito si rialzò non curandosi del dolore. Mosse altri coraggiosi passi ed altri due colpi lo raggiunsero, stavolta alla schiena, segnando la fine della vita di questo clone difettoso che, nonostante tutto, aveva sempre vissuto dando il suo massimo, orgoglioso del suo lavoro e delle sue origini.

Novantanove, Novantanove, il migliore tra i Cloni – Guida al Canon, Star Wars Addicted
Addio Novantanove, il migliore fra i cloni.

Negli attimi immediatamente successivi alla morte di Novantanove i suoi fratelli cloni riuscirono a tenere testa ai droidi, che iniziarono la ritirata. Questo permise loro di correre al suo capezzale, anche se oramai l’unica cosa che poterono fare fu quella di rendergli omaggio, riconoscendolo come un vero e proprio clone soldato e fidato amico.

“Abbiamo perso un vero soldato.”

“Era veramente uno di noi.”

Rex e Cody dopo la morte di Novantanove

 

Cosa ne pensate del personaggio? Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!

 

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