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Editoriale
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Con la questione sull’integrità canonica sollevata dall’episodio pilota di The Bad Batch, è tornato d’attualità il dibattito sulle relazioni tra Canon e Legends in Star Wars. Fermo restando che per qualsiasi opera artistica/d’intrattenimento debba essere sempre garantito il rispetto della sua dignità, quasi tutte queste storie producono delle emozioni. Denigrare o squalificare un’emozione che l’appassionato ha avuto leggendo un romanzo o un fumetto solo perché quella storia non è più considerata “canonica” (qualsiasi cosa questo significhi) è un qualcosa che non dovrebbe mai essere fatto, soprattutto se parliamo di Star Wars in quanto saga ideata da Lucas e ampliata nei decenni da numerosi fan.

Ma in Star Wars, come sappiamo, è tutto molto complicato. Da quando Disney ha preso in mano l’immaginario creato da George Lucas, si è cercato di capire come poter raccontare una storia unica senza contraddizioni e incongruenze, anche se va avanti lungo media molto diversi tra di loro. Già con The Clone Wars lo stesso Lucas aveva detto che non ci sarebbe stata distinzione tra serie animate e film, elevando la serie realizzata insieme a Dave Filoni allo stesso livello delle sue creazioni.

The Mandalorian, Parallelismi fra Canone e Legends: dai sequel a The Mandalorian, Star Wars Addicted
Dark Trooper di terza generazione, uno dei simboli per eccellenza dell’UE riportato nel Canone

Tuttavia, il rapporto tra Canon e Legends è cambiato diverse volte da quel momento in poi. Disney e Lucasfilm hanno cercato di trovare delle soluzioni per smorzare i contrasti all’interno di un impervio percorso che ha trovato uno sbocco proprio con The Mandalorian. Mentre nelle prime fasi, il cosiddetto Nuovo Canon è stato teatro della sperimentazione, con gli ultimi contenuti di Star Wars si è acquisita maggiore solidità, utile a ricompattare un fandom diviso e incerto. Andiamo a vedere come.

La Trilogia Sequel, e soprattutto L’Ascesa di Skywalker, saccheggia il Legends e usa le sue storie come tasselli per costruire la propria narrazione, diversa dalle originali. Non ne preserva l’integrità, prende pezzi qui e lì per creare un qualcosa di inedito che all’occhio dell’appassionato sia riconoscibile, perché lo ha già in qualche modo “vissuto” in passato, anche se appare deformato. The Mandalorian, invece, cita continuamente storie del Legends senza comprometterne l’integrità, incastonandole all’interno di un flusso narrativo senza alterarle. In altre parole, The Mandalorian tratta il Legends come se fosse Canon.

The Mandalorian, Parallelismi fra Canone e Legends: dai sequel a The Mandalorian, Star Wars Addicted
Copertina di Dark Empire 5: Emperor Reborn, disegnata da Dave Dorman e pubblicata nell’Agosto del 1992

Vediamo degli esempi. La trama della Trilogia Sequel, e in particolare de L’Ascesa di Skywalker, ricorda molto la serie di fumetti non canonici Il lato oscuro della Forza – Dark Empire –, uscita negli anni ’90. Come racconta Dark Empire, dopo la morte di Darth Vader e dell’Imperatore nella battaglia di Endor, l’Alleanza Ribelle ha formato una Nuova Repubblica che governa su gran parte della galassia. Le forze ex-imperiali però si sono ricompattate e hanno ripreso il controllo di alcune zone strategiche, fra cui Coruscant.

Una guerra civile è scoppiata all’interno del nuovo Impero e la Repubblica ha cercato di approfittare del caos per poter proporre una soluzione alternativa alla tirannia imperiale. Le analogie con la Trilogia Sequel sono evidenti, a dir poco. Ma gli Episodi VII, VIII e IX reinterpretano a loro modo i fatti raccontati in Dark Empire. Qui ci sono delle enormi navi distruggi-pianeti conosciute come World Devastators, potenti quasi quanto una Morte Nera. Ricordano la Base Starkiller della Trilogia Sequel, anch’essa presentata come un’arma distruggi-pianeti potente come la Morte Nera.

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Un World Devastator in azione

Anche visivamente gli autori della Trilogia Sequel sembrano essersi ispirati a Dark Empire. L’aspetto di Kylo Ren ricorda quello di Luke Skywalker nel fumetto, pur essendo il personaggio fatalmente riconducibile a Jacen Solo, figlio di Han e di Leia sedotto dal Lato Oscuro e divenuto Darth Caedus. La battaglia di Crait assomiglia a quella di New Alderaan e alcuni personaggi sembrano essere stati ispirati dai vecchi fumetti Legends: Maz Kanata, ad esempio, ricorda la Cavaliere Jedi Vima-Da-Boda. Persino la nave Supremacy di Snoke viene distrutta in maniera simile al Super Star Destroyer Eclipse dell’Imperatore in Dark Empire.

Nella Trilogia Sequel, Leia si consegna all’Imperatore per proteggere Rey e il figlio Ben, mentre in Dark Empire lo fa per sottrarre Luke alla seduzione del Lato Oscuro. Lo stesso Luke appare in entrambi i casi molto indebolito e decisamente cambiato rispetto alla Trilogia Originale. Dunque, sia nella Trilogia Sequel che in Dark Empire uno Skywalker cede al Lato Oscuro: nel primo caso Ben Solo e nel secondo Luke. Il sacrificio di un altro Skywalker (Leia) permette alla famiglia di resistere e di far trionfare il Lato Chiaro. La tematica del sacrificio, centrale nelle dinamiche Legends dell’era immediatamente post Endor, rientra quindi in maniera speculare nel Canone.

The Mandalorian, Parallelismi fra Canone e Legends: dai sequel a The Mandalorian, Star Wars Addicted
Jacen Solo aka Darth Caedus

Ma non è tutto. Anzi, l’aspetto che avvicina maggiormente le due storie è quello legato alla resurrezione dell’Imperatore Palpatine. La serie a fumetti degli anni ’90, infatti, prevede il ritorno dell’Imperatore grazie a una serie di cloni che è riuscito a creare durante il periodo del suo dominio sulla galassia. A ogni morte dell’Imperatore, il potente Signore Oscuro inizia un complesso rituale Sith di trasferimento dell’essenza, con il fine ultimo di tornare in un altro dei suoi corpi. Parallelismo evidente è il tentativo di Palpatine di impossessarsi del corpo neonato di Anakin Solo nella versione Legends, in quella canonica è Rey ad essere soggetto di questo procedimento.

Insomma, sembra che i responsabili del Nuovo Canone abbiano voluto attingere alla storia di Dark Empire corrompendone la sua integrità e piegandola alle esigenze narrative della Trilogia Sequel. Per molti di coloro che hanno letto quei fumetti, e magari hanno provato delle forti emozioni al ritorno di Luke, Leia e degli altri personaggi storici di Star Wars, non è stato piacevole vedere tutto quanto così alterato e adattato ad altri fini. Fra i detrattori della Trilogia Sequel, ci sono anche alcuni sostenitori dell’Universo Espanso, che si sono sentiti traditi dagli autori che hanno lavorato per Disney ai nuovi film, proprio per le forzate similitudini con quelle storie create decenni addietro.

The Mandalorian, Parallelismi fra Canone e Legends: dai sequel a The Mandalorian, Star Wars Addicted
Scorcio della battaglia su New Alderaan. La battaglia di Crait ha ripreso sia da questo scontro che dall’assalto su Hoth

Passiamo a The Mandalorian, e cerchiamo di capire come è cambiato il rapporto tra contenuto canonico e Legends.

Anche in questo caso facciamo un esempio. Nel Capitolo 14 di The Mandalorian, Boba Fett rivela a Din Djarin che suo padre Jango Fett era un trovatello e che ha combattuto nelle Guerre Civili Mandaloriane. Sembra che Jango sia diventato una figura eroica della storia di Mandalore, esattamente come avviene nella serie di fumetti Legends Jango Fett: Open Seasons. La storia di The Mandalorian si incastra perfettamente a quella di Open Seasons e le due sono compatibili, visto che nessuna delle due si sovrappone all’altra neanche per un momento. The Mandalorian non riscrive la storia del fumetto Legends in nessuna delle sue parti, la cita coerentemente e rispettosamente, in modo tale che le due storie possano coesistere senza alterazioni. In altre parole, il Legends è stato tirato dentro al Canon senza che venisse alterato, come se la storia di Open Seasons sia essa stessa Canon.

The Mandalorian, Parallelismi fra Canone e Legends: dai sequel a The Mandalorian, Star Wars Addicted
Prima uscita in ristampa Legends del fumetto Jango Fett: Open Seasons

La storia di Open Seasons racconta come Jango è diventato un mandaloriano nel corso degli eventi della Guerra Civile Mandaloriana, combattuta su Concord Dawn. Fett incrocia il suo cammino con quello del Conte Dooku che, per ordine del suo maestro Darth Sidious, è alla ricerca di una matrice per poter assemblare un esercito capace di sconfiggere l’Ordine dei Jedi. Il cacciatore di taglie Jango Fett può rivelarsi un ottimo donatore, sulla base della quale poter costruire un valido esercito di cloni. Apprendiamo che la famiglia di Jango è stata brutalmente assassinata da esponenti della Ronda della Morte quando lui era ancora un bambino e che Jango finisce per aderire a un gruppo rivale della Ronda della Morte, i Guerrieri di Mandalore.

Dooku, incitato da Sidious, ha messo i mandaloriani gli uni contro gli altri e ha assistito nell’ombra al duello, che ha visto Jango trionfare. Quando Dooku incontrerà Fett, questi gli chiederà una cosa in cambio della donazione del suo DNA: un clone non modificato che possa essere suo figlio e suo apprendista. La Storia di Open Seasons, quindi, si incastra con il Canon, nessuna delle due prevale sull’altra e, anzi, entrambe contribuiscono a impreziosire la struttura narrativa cross-mediale di Star Wars.

The Mandalorian, Parallelismi fra Canone e Legends: dai sequel a The Mandalorian, Star Wars Addicted
Il codice a catena mostrato in The Mandalorian e tradotto per l’occasione. Questo è stato probabilmente uno dei momenti di massima congiuntura fra Canone e Legends

E sicuramente non si tratta dell’unica parte del Legends incastonata nell’infrastruttura narrativa di The Mandalorian. Stesso discorso lo possiamo fare per altri prodotti della Saga UE come KOTOR I – la perla di drago Krayt, i riferimenti alle unità HK –, Star Wars: Jedi Knight II: Jedi Outcast – laboratori di Kejim molto simili a quelli su Navarro –, The Courtship of Princess Leia e Star Wars: Empire at War – in merito all’impianto minerario su Morak molto simile alle prigioni di Dathomir –, l’intera collana di Jedi Academy – in riferimento alle ricerche di Luke per fondare la nuova Accademia Jedi – e Star Wars: Dark Forces – il ritorno dei Dark troopers –.

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