Si è molto discusso in rete del contrasto tra la prima puntata di Bad Batch e il fumetto Kanan: L’ultimo padawan.

Non voglio soffermarmi sulle differenze nella rappresentazione della dinamica in sè, così come sulle scelte creative, che possono apportare modifiche al Canone.

C’è chi, come lo stesso Pablo Hidalgo, guarda all’evento in sè; chi guarda alle differenze atmosferiche e di personaggi. Io vorrei soffermarmi su un cambiamento profondo di un personaggio: Depa Billaba.

Nelle due versioni viene presentata la morte dello stesso personaggio, ma in modo significativamente diverso, cosa che stimola una riflessione sulla caratterizzazione della Magistra Jedi.

Depa Billaba del fumetto si mostra come un Jedi compassionevole, attenta ai bisogni del suo Padawan, preso in giro dai cloni per la sua curiosità. Caleb è un Padawan famoso nel tempio per porre molte domande, ragione per cui spesso viene deriso. La Magistra Billaba ritiene che questa sua caratteristica, indice di desiderio di conoscenza, sia proprio quella che ha attirato Caleb da lei.

Il loro legame è profondo e traspare anche nella serie animata, benchè esso emerga in uno spazio piuttosto ristretto. È a partire dall’esecuzione dell’ordine 66 che le due versioni di Depa Billaba differiscono significativamente, così come anche il personaggio di Caleb Dume.

In Bad Batch, Depa assume la stessa posa difensiva dello stile III, mostrata anche nel fumetto, appunto solo per difendere se stessa, o meglio assicurare al Padawan la fuga. Si limita a deflettere i colpi, a disarmare i cloni, a tagliare il blaster del Capitano Grey e ad intimare a Caleb di scappare. Caleb, lontano dall’aggressione, ascolta la Maestra e si dà alla fuga, mentre alle sue spalle Billaba muore. Questo evento lo perseguiterà per molto tempo.

La Depa Billaba del fumetto reagisce in modo affatto diverso. Si scaglia contro i cloni, perfino uccidendoli, intimando al suo allievo di reagire. Caleb l’ascolta, pur tormentato dal pensiero di uccidere commilitoni ed amici, e si difende a colpi di spada laser. Solo quando comprende che non c’è via di scampo, Billaba ordina al Padawan di fuggire. La Maestra dice al Padawan che lo seguirá e Caleb, nonostante sappia che Billaba ha mentito, fugge lo stesso, voltandosi per vedere la sua Maestra colpita alle spalle.

Da un lato, abbiamo una Jedi che difende i suoi valori al punto di farsi sopraffare e un Padawan che fugge dalla lotta. Dall’altro, il momento è non solo trattato in maniera più approfondita, ma rivela una Jedi che, al contrario della prima, pur di difendere il futuro dell’Ordine, è disposta ad uccidere i suoi uomini.

Del resto, questo atteggiamento è lo stesso assunto anche da Yoda e Obi-Wan Kenobi nel tempio di Coruscant, mentre si fanno strada fino al radiofaro tra i cloni, ormai imperiali, che gli sparano contro.

Caleb, che nel fumetto, pur titubante, combatte al fianco della Maestra, nella serie animata non fa nulla per aiutarla.

Bad Batch non ha solo “drammaticamente raccontato” in modo diverso un medesimo fatto storico, ma ha sensibilmente cambiato la reazione dei personaggi. Reazione, però, che rivela molto della loro caratterizzazione.

La Maestra Billaba, allieva del Maestro Mace Windu, da cui ha evidentemente preso la tendenza anche ad uccidere se necessario, diventa un difensore, garante dei principi di non violenza Jedi, al punto di lasciarsi uccidere. Il Caleb del fumetto è un ragazzo distratto, curioso, ma leale fino in fondo alla Maestra, che non lascia il suo fianco e che protegge dai suoi stessi amici. L’abbandona solo quando ogni speranza sembra perduta. Il Caleb di Bad Batch, invece, pur combattuto tra il salvarsi e l’assistere la Maestra, fugge senza neanche provare a salvarla.

Cosa ne pensate delle differenze nella caratterizzazione dei personaggi? Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!


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