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Oltre ai Jawa, un’altra specie molto nota del mondo desertico di Tatooine è rappresentata dai predoni Tusken, una popolazione di nomadi senzienti, chiamati anche sabbipodi.

 

LA SOCIETÀ DEI TUSKEN

I Tusken si consideravano i veri abitanti di Tatooine, e ritenevano che tutti gli altri umani non fossero altro che dei trasgressori. Le condizioni del loro pianeta natale li rese estremamente territoriali e protettivi verso le loro risorse, al punto da attaccare le periferie dei piccoli insediamenti come Anchorhead. I sabbipodi credevano che tutta l’acqua del pianeta fosse sacra e esclusivamente di loro proprietà, una convinzione che li portava a saccheggiare le fattorie di umidità. Alcuni pozzi d’acqua li consideravano talmente importanti, al punto di diventare aggressivi nei confronti di quelli che vi si avvicinavano. Oltre a questo, i Tusken raccoglievano meloni neri che crescevano nelle Lande dello Jundland, per assicurarsi una fonte affidabile di latte.

I Tusken erano divisi in clan composti ciascuno da 20/30 individui, con al comando i capi tribù e i signori della guerra; avevano stabilito diversi accampamenti in una zona delle distese dello Jundland, sorvegliate dai feroci massif. Quando girovagavano per il pianeta, erano disposti sempre in fila indiana in modo da nascondere il loro numero alle persone che trovavano le loro tracce. Parlavano una lingua che era una combinazione di suoni vocali e linguaggio dei segni.

All’età di 15 anni, un Tusken doveva uccidere un drago Krayt e recuperare la perla che si trovava nel suo stomaco, in modo da ottenere il ruolo di adulto all’interno della sua tribù. I maschi erano i principali guerrieri dei vari clan, i quali facevano uso dei bastoni gaffi per il combattimento corpo a corpo, e dei fucili cycler per colpire i loro bersagli a distanza. Indossavano involucri ruvidi e indumenti che fornivano protezione, ma che allo stesso tempo consentivano libertà di movimento. In questa società, le femmine si potevano distinguere dai maschi a causa delle loro maschere ingioiellate con fessure per gli occhi e i sudari che ne coprivano il torso. I bambini invece, noti anche come Uli-ah, indossavano cappucci e mantelli semplici, e non potevano vestirsi diversamente fino all’età adulta.

Tutti i sabbipodi indossavano griglie per la bocca e coperture per gli occhi allo scopo di trattenere l’umidità e tenere fuori la sabbia. Tuttavia, la necessità di proteggere i loro corpi dai cambiamenti climatici di Tatooine divenne un tabù; questo è il motivo per cui i Tusken non si smascherano mai l’uno di fronte all’altro. Inoltre, nessuno ha mai visto cosa c’è dietro la maschera dei sabbipodi; si toglievano i vestiti solamente durante le speciali occasioni, come ad esempio al momento del parto e durante le cerimonie di maturità.

IL LEGAME CON I BANTHA

I Tusken condividevano un legame stretto con i Bantha. Durante i riti di iniziazione del guerriero, ad un giovane Tusken veniva assegnato un Bantha corrispondente del proprio sesso per imparare a prendersene cura e a creare un legame che si sviluppava mano a mano che il giovane guadagnava il suo posto all’interno del clan. Quando i sabbipodi si sposavano anche i loro Bantha dovevano sposarsi. Alla morte di un sabbipode il suo bantha di solito moriva poco dopo; invece se moriva prima il Bantha, i suoi resti venivano posti in un grande cimitero.

Tusken

Anche se i Tusken erano ostili nei confronti dei coloni, in determinate circostanze poteva succedere che stringessero degli accordi. Nel 9 ABY una tribù di sabbipodi fece un accordo con lo sceriffo di Mos Pelgo Cobb Vanth: egli si assicurò che i Tusken non li attaccassero in cambio di un rifornimento di acqua e di un perla presa dal corpo di un drago Krayt. Lo stesso Din Djarin riuscì a guadagnarsi un passaggio sicuro attraverso la terra dei Tusken offrendo loro un binocolo; il Mandaloriano affermava anche che i Tusken mantenevano sempre la parola data.

CURIOSITÀ

I Tusken apparvero per la prima volta nella seconda bozza del primo film di Guerre Stellari, in cui avevano l’aspetto di umanoidi con gli occhi rossi alla guida dei Landspeeders. Nella terza bozza sono diventati un popolo nativo di Tatooine.

La lingua dei segni dei Tusken che è apparsa per la prima volta nel quinto episodio della prima stagione di The Mandalorian, è stata creata da un attore sordo.

Nonostante i Tusken siano sempre stati visti come dei mostri molto pericolosi, la guida ufficiale The Star Wars Book chiarisce il fatto che essi non siano esattamente degli esseri con la quale non si può trattare, e questo lo abbiamo potuto constatare in varie opere canoniche.

Cosa ne pensate di questa specie? Fatecelo sapere con un commento, e che la Forza sia con voi!

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Fan di Star Wars da inizio anni 2000, che nel corso della sua vita ha continuato ad ampliare la sua conoscenza della galassia lontana lontana attraverso videogiochi, serie animate, libri e fumetti.


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