Abbiamo già avuto modo di darvi la lieta notizia: Disney+ ha deciso di aggiungere al suo palinsesto altri prodotti di Star Wars che, fino a poco tempo fa, erano reperibili solo da volenterosi appassionati. Questa scelta commerciale segna una ennesima ed evidente “rivincita” del materiale del vecchio Universo Espanso. Ma perché adesso e non prima? Questa è una domanda a cui potrà rispondere solo l’eventuale successo delle nuove produzioni editoriali e televisive.

Una locandina di Caravan of Courage

Non stupisce infatti che fra i nuovi contenuti vi siano elementi amatissimi quanto discussi anche fra gli stessi appassionati dell’UE. Caravan of Courage: An Ewok Adventure del 1984, Ewoks: The Battle for Endor del 1985 e le due stagioni di Star Wars: Ewoks andata in onda fra il 1985 e il 1986, sono sicuramente i prodotti che più hanno diviso il fandom all’epoca, ma che ad oggi rappresentano a modo loro dei classici della visione di Lucas, soprattutto in merito alle sue mire commerciali. Non c’è da scordare che The Battle for Endor ebbe il grande merito di introdurre le Streghe di Dathomir (tramite retcon).

Locandina in disuso di Ewoks: The Battle for Endor. Si noti sulla destra un Blurrg, creatura introdotta in questo film e riutilizzata nel nuovo canone grazie a The Mandalorian

A rallegrare ancor di più l’esperto fan dell’UE troviamo le due stagioni del capolavoro di Genndy Tartakovsky e il celebre corto animato The Story of the Faithful Wookiee, introdotto nello storico e ben poco apprezzato (da Lucas stesso) The Star Wars Holiday Special del 1978, uno speciale televisivo che ebbe però il grande merito di introdurre appunto il sopracitato cartone animato e al contempo uno dei personaggi più iconici della saga: Boba Fett.

Boba Fett nella sua prima apparizione in The Story of the Faithful Wookiee. Si noti l’Amban phase-pulse blaster, riutilizzato poi in The Mandalorian.

Senza considerare quest’ultimo e molto chiacchierato prodotto, all’appello delle aggiunte manca solo Star Wars: Droids – The Adventures of R2-D2 and C-3PO del 1985, serie che indubbiamente sarà immessa in un prossimo futuro e che potrebbe sicuramente imporsi come “madre nobile” della nuova serie Star Wars: A Droid Story.

Copertina amatoriale della seconda stagione di Star Wars: Clone Wars

In conclusione, se da una parte questa scelta può essere considerata come un tentativo di invitare ancora più fan storici e della vecchia guardia ad abbonarsi alla competitiva piattaforma, dall’altra non possiamo che notare una nobilitazione e legittimazione qualitativa dei prodotti Legends, una serie di elementi che, spaziando fra fumetti (in continua ristampa), serie e film, non smettono di confermarsi come imprescindibili per l’identità di Star Wars.

Avatar

Nato a Roma l’8 settembre del 1991. Dottore in Scienze Archeologiche e giornalista, è da sempre un grande appassionato di Star Wars, con particolare predilezione per le narrazioni legate all’Età d’Oro dei Sith, alla Vecchia Repubblica e a tutto il materiale riguardante l’Universo Espanso, di cui è un forte sostenitore ed ammiratore.


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