Guida al Canone
Questo articolo è una Guida al CanonClicca qui per leggere tutte le nostre guide al materiale canonico.

Breha e Bail Organa sono due personaggi che hanno avuto un fortissimo peso sulla Principessa Leia, da loro adottata.

Mentre Bail ha avuto la possibilità di farsi conoscere un po’ di più dal pubblico, grazie ad alcune comparse nei film, fra cui “Rogue One: a Star Wars story”, Breha è apparsa solo alla fine de “La vendetta dei Sith”. Fortunatamente, i due hanno ispirato diverse storie che ne hanno messo in luce l’elevato valore morale e la forte tenacia, trasmessa a Leia.

Alderaan era un pianeta dei mondi del Nucleo, che ha sempre promosso la cultura e la condivisione di ricchezze e conoscenze. Aveva una lunga tradizione di assistenza ai popoli meno sfortunati, ragion per cui intraprendeva frequentemente missioni umanitarie e di carattere diplomatico. Ciò gli assicurava una posizione peculiare all’interno della Repubblica e garantiva ai suoi rappresentati uno status di immunità quasi totale.

Proprio approfittando di tale vantaggio, Bail e Breha hanno segretamente sostenuto la nascita della Ribellione. Del resto, Bail, insieme a Mon Mothma, fu uno dei senatori che sottoscrisse la Petizione dei 2000 con cui si chiedeva al Cancelliere Palpatine di restituire i poteri emergenziali acquisiti, data la prossimità della fine delle Guerre dei Cloni. Peraltro, la Delegazione dei 2000 contestava l’istituzione dell’Ufficio del Moff, che avrebbe svuotato di poteri effettivi il Senato.

Bail fu tra i primi a rendersi conto della fine della democrazia quando Palpatine annunciò in Senato la nascita dell’Impero e si mosse alla ricerca di Jedi sopravvissuti. Aiutò i Maestri Yoda ed Obi-Wan Kenobi a rifugiarsi, mentre lui prese in adozione la piccola Leia.

Come Principessa di Alderaan, i genitori di Leia sin da piccola le insegnarono i valori fondanti della società alderaaniana, nonché le arti e le materie che avrebbe dovuto padroneggiare. Nonostante si possa pensare che una Principessa abbia vita facile, Leia fu sottoposta, oltre che ad interminabili lezioni di politica e storia, anche a dure lezioni di difesa personale.

Secondo la tradizione alderaaniana, a 16 anni, si presentò con il cimelio della Spada di Alderaan davanti ai regnanti, annunciando che avrebbe affrontato le tre prove, con il corpo, con il cuore e con la mente, perchè la corona di Alderaan, promotore di pace e armonia, non è solo ereditaria, ma va meritata.

Proprio nel periodo di addestramento per le prove, durante il quale Leia avvertiva un distacco dai suoi genitori, scoprì che stavano segretamente supportando una Ribellione. Non poteva essere più felice nello scoprire che i suoi stessero esportando nei mondi esterni i loro ideali, al punto di opporsi all’Impero. Non passò molto prima che Leia iniziò ad intraprendere missioni per conto della Ribellione, sfruttando la posizione che Alderaan le garantiva.

Il ricordo di Padmé Amidala

Breha e Bail erano sicuramente un modello si riferimento per Leia, ma non il solo. Molto coraggiosamente, hanno rivelato a Leia la sua adozione in tenerissima età e le hanno insegnato quale forza avesse la madre biologica, Padmé Amidala. Breha, la quale evidentemente non temeva alcun confronto con una figura dallo spiccato valore storico e morale, raccontò a Leia la storia di Padmé. Apprendista Legislativo a 8 anni, Regina di Naboo a 14, Senatrice a 24. Breha la descrisse come un faro di speranza, avendo il coraggio di denunciare apertamente gli orrori commessi dalle Guerre dei Cloni nei confronti dei più deboli. Nonostante i nemici, nonostante l’amore avesse cercato di deviarla, Padmé non ha mai spento quella speranza che Leia ha ereditato.

Gli ultimi momenti di Breha e Bail Organa

La Regina di Alderaan si trovava sul suo balcone, quando il marito tornò da un incontro su Yavin 4. Informò la moglie degli avvenimenti più recenti e soprattutto della cattura della Tantive IV. Temevano che la figlia potesse essere stata uccisa, forse l’unica cosa in grado di abbatterli. In quel momento, una comunicazione disturbata tentò di avvisarli, mentre il cielo si faceva scuro. Bail sapeva cosa significava, aveva saputo di Jedha e di Scariff e di come l’Impero avesse costruito un’arma per distruggere interi pianeti.

Nei loro ultimi momenti, ebbero però un piccolo conforto. Se l’Impero li aveva presi di mira, minacciando uno dei più noti e accreditati mondi del Nucleo, significava che lo facevano come mezzo di ritorsione su Leia. Se non altro, prima di conoscere l’oblio, ebbero la prova che la figlia fosse ancora viva. Breha e Bail vennero da sempre ricordati come gli ultimi benevoli Sovrani di Alderaan.

Cosa ne pensate dell’incredibile valore dei genitori adottivi di Leia? Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!

Avatar

Appassionato di Star Wars dal 1996, quando mio padre mi regalò il primo Millenium Falcon. Da allora, continuo a seguire tutto ciò che riguarda la Galassia Lontana Lontana, con particolare attenzione al canone.


Star Wars Addicted consiglia...

La Luna del Colosso