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Guida al Canone
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Grazie ai progressi tecnologici della Industrial Light & Magic la Trilogia Prequel ha aumentato la nostra conoscenza delle specie di Star Wars, introducendoci a razze aliene che ormai sono parte costante della galassia lontana lontana. Oggi andiamo a scavare nella vita di un personaggio tanto di contorno quanto fondamentale per la saga: Watto.

In cerca di affari

Quando incontriamo per la prima volta lo svolazzante alieno bluastro di razza Toydariana lo troviamo a guadagnarsi da vivere su Tatooine, trafficando rottami ed esseri umani nel suo negozio di Mos Espa. Tuttavia anche lui ha un passato alle spalle.
Precedentemente era un soldato su Toydaria, pianeta che decide di lasciare dopo aver subito un infortunio per andare a cercare fortuna fra le sabbie di Tatooine, dove osservando i Jawa ed il loro commercio di rottami si convince nel mettere in piedi un impresa propria.

Fondamentale per la saga, Watto, solo money e profitto – Guida al Canon, Star Wars Addicted

Poco tempo dopo l’inaugurazione del suo negozio diventa proprietario di Shmi Skywalker e suo figlio Anakin, grazie ad una scommessa vinta con la boss criminale Gardulla the Hutt. Il Toydariano si rende subito conto della sorprendente abilità con cui il giovane Anakin guida gli sgusci da corsa e decide di sponsorizzarlo in diverse gare, cercando sempre di ottenere il giusto profitto e puntando spesso contro il ragazzo.

Scommessa azzardata

La Forza rende Watto parte del suo grande piano ed è così che nel 32 BBY il maestro Jedi Qui-Gon Jinn, assieme a Padmé Amidala e Jar Jar Binks, si presenta nel suo negozio alla ricerca di parti di ricambio per la sua nave danneggiata. Il proprietario realizza presto che l’umano non ha i soldi necessari per acquistare i pezzi che gli servono e la trattativa termina ancora prima di iniziare nonostante l’utilizzo, inefficace, di alcuni trucchi del mestiere da parte di Qui-Gon.

Cosa credi che tu sei, un Jedi? Che muovi così con tua manina? Io Toydariano, trucchi di mente non attacca con me. Solo money. No money, no ricambi, no niente.

Il giorno seguente Watto vede tornare nel suo negozio il Jedi che palesa la sua intenzione di prendere in prestito Anakin come pilota per farlo correre nell’imminente Boonta Eve Classic. L’accordo è chiaro: l’alieno farà correre il giovane sullo sguscio da corsa che lui crede appartenere a Jinn e pagherà di tasca sua la tassa di iscrizione alla competizione. In caso Anakin vinca la gara lui si terrà tutto il premio in denaro meno i costi di riparazione della nave di Qui-Gon, mentre in caso di sconfitta del ragazzo si terrà la nave del Jedi.

Poco prima dell’inizio della corsa, dopo aver scommesso una forte somma di denaro sulla vittoria del Dug Sebulba, Watto da libero sfogo alla sua sete di avidità ed acconsente a scommettere con Qui-Gon la libertà di uno dei suoi due schiavi contro lo sguscio da corsa con cui gareggerà Anakin. L’alieno mette la trattativa nelle mani di un cubo di sorte ed il lancio del dado decide, non senza un piccolo aiuto esterno, che il futuro in gioco sarà quello del giovane Skywalker.

Fondamentale per la saga, Watto, solo money e profitto – Guida al Canon, Star Wars Addicted

Ciò che succede dopo è storia della galassia; il ragazzo vince la corsa e lascia Tatooine per intraprendere un’altra via, mentre Watto si ritrova solamente con qualche pelo di Bantha in mano, avendo scommesso parte della sua fortuna su Sebulba. Diversi anni dopo decide di trarre profitto vendendo Shmi Skywalker al coltivatore di umidità Cliegg Lars e successivamente scoprirà che Lars ha liberato e sposato la donna.

Negli anni seguenti il Toydariano continua il suo commercio, espandendo perfino il negozio, ma il vizio del gioco lo tradisce ancora ed inizia a perdere grandi somme di denaro per ritrovarsi quasi sul lastrico, senza personale e costretto a svolgere tutto il lavoro da solo. Poco prima dell’inizio delle Guerre dei Cloni, nel 22 BBY, Anakin Skywalker torna su Tatooine e si reca subito dal suo ex proprietario, dicendo di essere in cerca di sua madre. Watto realizza con non poco stupore che il ragazzo è diventato un Jedi e prova a girare la situazione a proprio vantaggio, chiedendo ad Anakin se può aiutarlo con alcuni debitori. La richiesta viene ignorata e Watto fornisce al giovane le informazioni di cui è in possesso su Shmi.

Fondamentale per la saga, Watto, solo money e profitto – Guida al Canon, Star Wars Addicted

Al momento conosciamo ben poco della vita di Watto dopo l’ascesa dell’Impero, sappiamo solo che ad un certo punto dopo l’Ordine 66 Ben Kenobi acquistò da lui un umidificatore per la sua capanna su Tatooine, ovviamente ad un prezzo maggiorato rispetto al normale.

Curiosità

Concepito direttamente da George Lucas inizialmente il design di Watto presentava caratteri di natura più aviaria, con piumaggio e becco, successive versioni dell’alieno mostravano anche un sigaro e dei tentacoli. Quado gli addetti ai lavori iniziarono a progettare il personaggio il design era simile a quello di un cherubino ma alla fine la base per il volto del personaggio derivò da un primo dipinto concettuale della razza Neimoidiana del concept artist Doug Chiang.

In La Minaccia Fantasma e L’Attacco dei Cloni Watto è doppiato dall’attore Andrew Secombe che ha recitato anche le parti sul set per fornire agli animatori un riferimento tangibile per illuminazione e linea degli occhi.

E voi gradireste conoscere il resto della vita di Watto in futuro? Fatecelo sapere e che la forza sia con voi!

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