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Apparsi fin dall’inizio delle Guerre dei Cloni, gli star destroyer sono sempre stati un simbolo di forza e potenza, a volte accolti come liberatori, altre come segnale di occupazione imminente. Nel corso degli anni la Kuat Drive Yards ha costruito modelli diversi di incrociatori stellari nei vari cantieri spaziali su Kuat, su Fondor, su Ringo Vinda, solo per citarne alcuni.

Nel passaggio dalla Repubblica all’Impero galattico, l’impiego degli star destroyer si è fatto sempre più massiccio, fino a diventare nella Galassia un terribile preannuncio di guerra. Egualmente, la caduta degli star destroyer ad opera dell’Alleanza Ribelle veniva interpretata come un simbolo di speranza, a dimostrazione che anche la potenza dell’Impero poteva vacillare per mano di pochi ma decisi ribelli.

Star destroyer incrociatori stellari, Tutti gli star destroyer – Età della Repubblica- Guida al Canon, Star Wars Addicted

Sconfitto l’Impero, uno dei punti centrali dell’Accordo Galattico stipulato fra i suoi resti e la Nuova Repubblica riguardava proprio la previsione della riduzione della forza militare delle fazioni, così da prevenire nuovi conflitti della portata della precedente Guerra Civile Galattica. Fu così emanata la Legge di Disarmo Militare, che riduceva l’esercito e la flotta del 90%.

All’insaputa della Nuova Repubblica, nell’Orlo Esterno, i sostenitori dell’Impero che non si erano arresi si stavano armando per un nuovo attacco alla Galassia. In aperta violazione dell’Accordo, vennero costruiti nuovi star destroyer, prodotti dalla Kuat Entralla Engineering, nata dall’originaria Kuat Drive Yards, pronti a seminare nuovo terrore nella Galassia.

Allo scoppio del conflitto fra la Confederazione dei Sistemi Indipendenti e la Repubblica, quest’ultima si avvaleva essenzialmente di due modelli.

Incrociatore di classe Acclamator

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Prodotto dalla Rothana Heavy Engineering, sussidiaria della Kuat Drive Yards, l’Acclmator viene a tutti gli effetti considerato il predecessore delle future torpediniere stellari, che devono a questo modello l’iconica cuneiforma. Dieci anni prima dello scoppio della guerra, quando i Neimodiani presero il congtrollo della Federazione dei Mercanti, alcuni Leader Kuati furono assassinati nella Conferenza di Eriadu. A partire da allora, la Kuat Drive Yards si è schierata al fianco dell’Ufficio del Cancelliere Supremo della Repubblica.

È dotato di due motori ad iperguida gemelli, grazie ai quali poteva raggiungere i 1 200 km/h. Per difendersi da eventuali attacchi, dispone di 12 torrette laser, 24 cannoni laser e 4 lanciamissili. La sua funzione principale era quella di trasportare le 16 000 unità di cloni che poteva far sbarcare, insieme ai mezzi d’assalto, sebbene all’occorrenza potesse direttamente attaccare dall’alto con bombardamenti orbitali mirati. Questa tecnica fu, poi, ampiamente utilizzata dall’Impero galattico. Nei suoi 752 metri di lunghezza, poteva trasportare 320 speeder bike, 66 LAAT/i, 14 LAAT/c, 48 AT-TE e 36 SPHA-T.

Incrociatore di classe Venator

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L’inasprirsi della guerra aveva reso necessario l’impiego di mezzi dalla potenza di fuoco superiore. Nacque così l’incrociatore di classe Venator, il primo a ricevere l’appellativo di “star destroyer”. Il comando, a poppa come nel modello precedente, è composto da due ponti, l’uno con la funzione di centro di comando principale e l’altro di coordinamento dei caccia. Munito di un motore iperguida di classe 1, il Venator raggiunge una velocità inferiore rispetto all’Acclamator, pari a 975 km/h, con i suoi 10 motori, di tre dimensioni differenti. in compenso, però, è lungo 1 137 m e largo 548 m e ha a disposizione un armamento di gran lunga superiore: 8 turbolaser, 52 cannoni per la difesa di punto, 2 cannoni turbolaser medi 6 raggi traenti e lanciamissili. Trovarsi al fianco di un Venator significava essere travolti dalla potenza di fuoco dei suoi turbolaser.

Il ponte di volo è parallelo alla cresta dorsale e si apre per quasi tutta la lunghezza dell’incrociatore. È in questa sezione che i caccia vengono ospitati negli hangar della nave, alla quale è possibile accedere da due vestiboli laterali di attracco, sigillati da porte antilaser. Proiettori di campo di contenimento atmosferico impediscono la fuoriuscita di ossigeno, ma consentono il passaggio dei caccia. È in grado di dispiegare 192 caccia Ala-V, 36 ARC-170, 24 camminatori, 40 cannoniere LAAT. Nel ventre della nave, si trova un boccaporto cui altre fregate possono attraccare o da cui far sbarcare i mezzi d’assalto e le truppe.

Cosa ne pensate dei primi modelli di star destroyer? Volete conoscerne altri? Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!

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