In una recente intervista sul Writer Guild of America West, Jon Favreau risponde ad alcune domande sul suo lavoro in The Mandalorian. Tra quelle poste, il produttore esecutivo è chiamato a pronunciarsi su alcuni problemi di continuità.

È proprio la questione della coerenza interna della trama ad essere uno dei punti su cui i fan sono divisi rispetto alla trilogia sequel. Alcuni sono entusiasti della cosiddetta nuova trilogia; altri prendono atto della sua esistenza; altri ancora si augurano che sia operato un retcon della storia e affidano questo compito proprio a Jon Favreau e Dave Filoni. Il creatore, interrogato sulla comparsa di Luke Skywalker alla fine della seconda stagione di The Mandalorian e sulla sua pianificazione, ha risposto così:

La storia si è sviluppata mentre la scrivevo. The Mandalorian eredita molto dalle storie esistenti di Star Wars e quando scrivo quel contesto è sempre preso in considerazione. È diventato chiaro che, all’interno della continuità stabilita, era probabile che alcune cose trasparissero.

Alle possibili preoccupazioni sulle difficoltà nello scrivere una storia inserita in un contesto più ampio, questione cui i fan sono molto attenti, Jon Favreau ha dichiarato:

Abbiamo un’enorme quantità di libertà concessa a causa del divario di tempo tra i film. Dave Filoni e io discutiamo costantemente su come ogni scelta di storia è influenzata e avrebbe un impatto sul materiale esistente di Star Wars.

Sembra non solo che la Disney lasci molto spazio ai suoi autori, cosa anche facilitata dall’ampio arco temporale che separa la nuova trilogia da quella originale, ma anche che il tutto avvenga nel rispetto di quanto già prodotto.

A Jon Favreau e Dave Filoni spetta il duro compito, che assolveranno con il massimo impegno, di continuare ad arricchire la storia della Galassia Lontana Lontana, nella maniera più coerente possibile  anche con la trilogia sequel e con l’ausilio del Lucasfilm Story Group, il cui compito è proprio la garanzia della continuità interna.

Non è un caso l’inserimento di elementi che stuzzicano il fan e guardano ai segreti dei sequel. Se con la trilogia sequel lo Story Group non ha avuto un ruolo di primo piano (è stato praticamente estromesso in L’ascesa di Skywalker), ci si augura che il suo intervento sia sempre più presente. 

E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!


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