Colpevolmente non ho mai dato troppo credito ai fumetti di Star Wars. Per varie ragioni, principalmente perché non mi piace il modo troppo rapido di portare a compimento le storie tipico dei fumetti. Mi sbagliavo. Tantissimi fumetti di Star Wars meritano la lettura e meritano di essere collezionati, per il mix di avventura, fantascienza ed epica che racchiudono e che chiunque abbia visto un film di Star Wars conosce bene.

I “caproni” in fatto di fumetti come me forse non sanno che esistono due serie di fumetti, rigorosamente canoniche. Si chiamano Star Wars e Darth Vader, e ciascuna delle due serie è divisa a sua volta in due cicli, il primo ambientato dopo i fatti di Una Nuova Speranza e il secondo dopo i fatti de L’Impero Colpisce Ancora. Proprio oggi è in uscito l’ultimo spillato della serie Star Wars pre-Episodio V, mentre dal mese di marzo le serie Star Wars e Darth Vader riprenderanno dal numero 1 e saranno contenute in un unico mensile edito da Panini Comics. Ebbene, questi fumetti sono fondamentali per poter realmente districarsi nel complesso immaginario di Star Wars.

Principalmente il loro obiettivo è quello di riprendere gli stilemi dei vecchi film e fonderli con i contenuti più recenti di Star Wars all’interno di una monumentale opera di retcon con cui Disney si sforza di rendere un tutt’uno l’arco narrativo di tutto Star Wars. E se nella prima uscita di Star Wars del 2015 scoprivamo come l’Impero ha conosciuto il volto di Han Solo, nell’ultima, appena fresca di fumetteria, scopriamo chi sono stati i coraggiosi Ribelli che hanno reso possibile la costruzione del famoso passaggio della base segreta di Hoth.

Ricorderete sicuramente che Han Solo è stato fondamentale quando ha assistito Luke Skywalker a distruggere la prima Morte Nera, evitando che Darth Vader potesse fermarlo. Ma nessuno conosce in quel momento il suo volto, o che abbia deciso di unirsi alla Ribellione. In Episodio V, invece, l’Impero lo conosce bene. Manca qualcosa, insomma. E il fumetto serve a questo, a colmare la lacuna, a rendere la narrazione fluida e a non lasciare niente di sconosciuto per l’appassionato. Ci eravamo imbattuti in qualcosa di molto simile quando abbiamo parlato di Rogue Squadron: la squadriglia di Wedge Antilles e di Luke Skywalker si chiama Red Squadron in Una Nuova Speranza e improvvisamente diventa Rogue Squadron ne L’Impero Colpisce Ancora. Non sappiamo se sia una finezza voluta da George Lucas, o semplicemente un errore: fatto sta che un fumetto ci spiega come è avvenuto il cambiamento.

Questi fumetti ci accompagnano verso Hoth, proprio a ridosso dell’azione de L’Impero Colpisce Ancora. Ci fanno capire perché Mon Mothma ha scelto proprio quel pianeta per la base segreta dell’Alleanza, ma anche chi ha rivelato a Darth Vader che la base ribelle si trova proprio lì. Non solo, ci imbattiamo in tantissimi nuovi pianeti, creature maestose, personaggi profondi, nuovi e vecchi.

La prima serie regolare segue le vicende dal punto di vista degli eroi più cari, la Principessa Leia e Han Solo, Chewbacca, R2D2 e C-3PO, senza dimenticare ovviamente Luke Skywalker, che prosegue nel suo percorso che lo porterà a essere un Jedi e comincia a conoscere bene i suoi poteri. Iniziata da Jason Aaron e da John Cassaday, vede l’epilogo affidato a Greg Pak e Phil Noto. Il nuovo mensile di marzo, intitolato semplicemente Star Wars, invece, sarà firmato da Charles Soule e Jesus Saiz. Insomma, l’Olimpo degli autori di Star Wars. Qui non c’è niente di collaterale, o poco canonico.

E se nel 2015 la storia iniziava all’indomani della famosa celebrazione degli eroi Ribelli che avevano annientato la Morte Nera, oggi si conclude sul pianeta K43, dove stanno per arrivare tutti gli eroi ribelli che nel corso della serie abbiamo visto impegnati in importanti missioni, portate a termine nei punti più disparati della galassia. La Principessa Leia e Han Solo, su Lanz Carpo, hanno cercato di mettere il signore del crimine locale Boss Carpo contro l’Impero. Ma non è stato così semplice e i due, assieme al loro nuovo alleato Dar Champion, sono adesso diretti su K43, inseguiti da un minaccioso Star Destroyer.

Anche Luke Skywalker ha dovuto affrontare non ben poche minacce su Sergia, il mondo su cui doveva tenere nascosta la presenza ribelle all’Impero, e dove ha conosciuto Warba, una ragazza indomabile che ha una connessione personale con la Forza. Anche Chewbacca e C-3PO hanno avuto una loro personale missione, visto che avrebbero dovuto far saltare in aria il pianeta K43 minandone il nucleo e coinvolgere quante più navi imperiali nell’esplosione. Il Wookiee e il droide protocollare, però, si imbattono in una particolarissima forma di vita senziente anche se a base rocciosa, i Kakrani.

E poi c’è Darth Vader, ovviamente. Sono già due le serie Marvel dedicate al Signore Oscuro dei Sith: la prima, targata Gillen e Larroca, era ambientata dopo la fine di Una Nuova Speranza, e la seconda, firmata dal team creativo Soule e Camuncoli, partiva esattamente pochi momenti dopo La Vendetta dei Sith, ed è comodamente recuperabile in quattro volumi. Quella che ci apprestiamo a leggere nei prossimi mesi è così la terza serie, realizzata dallo sceneggiatore Greg Pak (che abbiamo già apprezzato ne L’Età della Ribellione) e dal disegnatore italo-canadese Raffaele Ienco.

Insomma tante storie, da leggere non necessariamente secondo un ordine prestabilito, e ancora tanto da scoprire e da conoscere sulla galassia lontana lontana. Una cosa è certa, non c’è momento migliore di questo per iniziare a leggere i fumetti di Star Wars!

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