Guida al Canone
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I combattimenti spaziali hanno da sempre rappresentato uno dei marchi di fabbrica di Star Wars. Presenti sin dal lontano 1977, le battaglie spaziali hanno accompagnato ogni prodotto della Galassia Lontana lontana e spesso sono state l’evento culminante delle vicende.

L’idea di George Lucas è sempre stata quella di rendere questo genere di combattimenti il più possibile simili alla realtà. Ispirandosi agli scontri tra caccia durante la Seconda Guerra Mondiale, il padre di Star Wars è da subito stato capace di colpire lo spettatore con battaglie all’ultimo respiro, aiutato sin dall’inizio dal fantastico e pioneristico lavoro della Industrial Light & Magic e i bellissimi concept art di Ralph McQuarrie.

Quando si parla di caccia stellari i primi modelli che vengono immediatamente alla mente sono gli iconici X-wing della Ribellione e i veloci TIE Fighter dell’Impero Galattico. Proprio per rimarcare quanto siano importanti i combattimenti spaziali nell’universo di Star Wars, durante il Disney Investor Day 2020, è stato rivelato che la prossima pellicola cinematografica targata Guerre Stellari riguarderà proprio questo argomento. E come se non bastasse, il logo provvisorio del futuro film è composto dal titolo “Rogue Squadron” (citazione alla famosa squadriglia di caccia ribelli) e sullo sfondo dalla versione stilizzata di un X-wing.

Caccia multiruolo per eccellenza, l’Ala X è sicuramente il modello più riconosciuto del nostro Universo fantascientifico preferito. I più grandi “stella-pilota” della Galassia hanno avuto l’onore di salire a bordo di questo mezzo e guidarlo alla vittoria: Luke Skywalker, Wedge Antilles, Biggs Darklighter, Thane Kyrell, Poe Dameron, Snap Wexley, Nien Nunb e tanti altri, sia all’interno della timeline Canon sia Legends. L’X-wing è stato il mezzo chiave grazie al quale sono state distrutte la Morte Nera, la Morte Nera II e la base Starkiller.

Concentrando la nostra analisi sul Canone, andiamo dunque a scoprire i diversi modelli della linea X-Wing che hanno accompagnato le vicende della storia galattica dall’Era della Ribellione sino all’Era della Resistenza.

T-65B X-wing

Presente sin da Episodio IV Una Nuova Speranza, il T-65B è l’X-wing per eccellenza, quello che anche i non fan riconoscono a prima vista. Prodotto dalla Incom Corporation, il caccia che distrusse la Morte Nera prende spunto da altri modelli presenti durante le Guerre dei Cloni: l’ARC-170, lo Z-95 e lo Z-95 Headhunter.

Considerato rivoluzionario per la sua versatilità, il T-65B doveva far parte della spina dorsale della Marina dell’Impero Galattico, tuttavia i gerarchi dell’Impero preferirono rivolgersi alla Sienar Fleet Systems e alla sua linea di caccia TIE. Grazie alla sua velocità e manovrabilità, venne dunque adottato dall’Alleanza Ribelle e divenne il mezzo principale delle famose squadriglie Rossa e Rogue.

Lungo 13,4 metri, pesante dieci tonnellate, dotato di un’iperguida e di uno scudo deflettore, armato con quattro cannoni laser Taim & Bak KX9 e due lanciamissili a protoni, l’X-wing poteva raggiungere la massima velocità atmosferica di 1,050 km/h grazie ai suoi quattro motori Incom 4L4 fusial engine. Riconosciuto per le sue S-foils (o “lastre ad S”), il caccia poteva estendere le sue quattro ali in posizione d’attacco per evitare il surriscaldamento delle armi montate su di esse e garantire una miglior convergenza di fuoco.

Dotato di sistemi e controlli relativamente semplici, il caccia monoposto poteva esser pilotato anche da piloti poco esperti aiutati da un droide astromeccanico. Per questo motivo venne ampiamente utilizzato dai Ribelli nelle fasi cruciali della Guerra Civile Galattica, ricordiamo ad esempio le battaglie di Scarif, Yavin, Endor e Jakku. Oltre alla Ribellione, venne impiegato anche dalla fazione estremista dei Partigiani di Saw Gerrera.

T-65C-A2 X-wing

Modello di caccia da superiorità spaziale, il T-65C-A2 venne usato dall’Alleanza Ribelle durante la Guerra Civile Galattica. Nello specifico, almeno uno combatté nella Battaglia di Scarif dello 0 BBY.
Nonostante fossero considerati ormai desueti, la Nuova Repubblica, soprattutto la squadriglia Phantom, li impiegò anche durante la Battaglia di Jakku del 5 ABY. Purtroppo queste sono le uniche informazioni che ci sono state fornite su questo modello.

B-class X-wing

Menzionato solo nel libro young-adult Force Collector, il B-Class era una versione della serie X-Wing diffusa durante il periodo della Nuova Repubblica. Il protagonista Force-sensitive Karr Nuq Sin ne possedeva un modello replica.

Patrol X-wing

Il Patrol X-wing, grazie al suo pacchetto di sensori Fabritech, venne impiegato dall’Alleanza Ribelle per compiti di ricognizione. Dal libro The Rebel Files sappiamo che venne usato in preparazione per l’evacuazione della Base One su Yavin 4.

T-70 X-wing

Successore diretto del T-65B, il T-70 rappresenta il caccia icona della Trilogia sequel. Prodotto dalla Incom-FreiTek Corporation per la Flotta di Difesa della Nuova Repubblica, a causa della legge sul disarmo militare (Military Disarmament Act) promossa dal Cancelliere Mon Mothma, il caccia venne presto relegato a mezzo di difesa delle milizie planetarie locali. Proprio per questo motivo, grazie alla facilità di acquisto, venne largamente utilizzato dalla Resistenza guidata da Leia Organa nella guerra contro il Primo Ordine.

Più veloce (1,100 km/h) e più resistente del suo predecessore, il T-70 rappresenta un modello migliorato del famoso T-65B.
Lungo 12,5 metri, dotato di quattro motori Incom-FreiTek 5L5 fusial engine, un’iperguida, un generatore di scudi deflettori e quattro cannoni laser Taim & Bak KX12, il caccia mantenne l’iconica impostazione alare ad X. Vennero applicate diverse migliorie come un maggior rinforzo della cellula di contenimento, un compartimento adattabile per le diverse tipologie di droide astromeccanico e il miglioramento dei propulsori per garantire una maggior manovrabilità.

Nonostante un primo prototipo venne costruito prima del 5 ABY, il caccia monoposto fu decisivo nella vittoria della Resistenza contro il Primo Ordine e l’Ordine Finale. La maggior parte di questi modelli vennero invece dismessi dalla Nuova Repubblica entro il 34 ABY, in favore del nuovo T-85. La squadriglia Nera guidata da Poe Dameron fece largo utilizzo del T-70.

T-85 X-wing

Comparso per la prima volta nel romanzo per giovani lettori Before the Awakening, il T-85 venne rappresentato in quell’occasione come il T-70 Black One di Poe Dameron. Matt Martin, membro del Lucasfilm Story Group, spiegò su Twitter che fu necessario realizzare l’illustrazione “errata” perché avrebbe dovuto far abituare lo spettatore al nuovo modello T-70 che sarebbe poi comparso in Episodio VII Il Risveglio della Forza. La questione venne risolta con il primo episodio della serie animata Star Wars Resistance, dove finalmente comparve per la prima volta il design corretto del T-85.

Prodotto anche questo modello dalla Incom-FreiTek Corporation, il nuovo caccia rappresenta una versione avanzata e moderna del vecchio T-65B. In dotazione alla Flotta di Difesa della Nuova Repubblica, l’input per la sua produzione in sostituzione del T-70, ormai considerato vetusto, arrivò direttamente dall’Ammiraglio Gial Ackbar.

Dotato dei quattro consueti motori Incom-FreiTek 5L9 fusial engine, il caccia poteva raggiungere l’impressionante velocità atmosferica di 1,300 km/h. L’armamento comprendeva i soliti quattro cannoni laser Taim & Bak KX14 montati sulle ali ad X e due lanciamissili a protoni Krupx MG7-B. La prua presenta una forma nuova rispetto ai suoi predecessori per permettere l’alloggiamento di sensori Carbanti. Più lungo rispetto agli altri modelli (15,68 metri), il T-85 era anche esso equipaggiato con un’iperguida di Classe 1 e un generatore di scudo deflettore Chepat.

Nonostante il Visual Dictionary di Episodio VIII Gli Ultimi Jedi indichi che tutti i T-85 vennero eliminati con la distruzione di Hosnian Prime, altre fonti ne evidenziano la presenza in eventi successivi (come il romanzo Resistance Reborn).

Cosa ne pensate? Qual è il vostro X-wing preferito? Credete che in futuro potremmo vedere nuovi modelli? Continuate a seguire Star Wars Addicted!

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Fan di Star Wars sin da quando ero molto piccolo, seguo la saga in tutte le sue forme: film, serie tv, videogiochi, ma soprattutto libri e fumetti.
Appassionato del vecchio Universo Espanso, unisco l’amore per Guerre Stellari con altre due mie grandi passioni: la storia e la politica.


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