Riflettendo ancora sull’ultimo, memorabile, capitolo di The Mandalorian faccio caso che potrei aver sottovalutato un punto. Come abbiamo appreso dall’altro memorabile capitolo della seconda stagione, il Capitolo 13, Ahsoka rifiuta di addestrare il Bambino, indirizzando Din Djarin a consegnarlo a Luke Skywalker, che invece accetterà di prenderlo in custodia. Perché Luke decide di addestrare il Bambino, mentre Ahsoka si era rifiutata? Qual è la differenza tra i due?

, Perché Luke decide di addestrare il Bambino (e Ahsoka no)?, Star Wars Addicted

Attenzione, perché la risposta al quesito potrebbe riguardare lo snodo centrale della filosofia “lucasiana”, così come è molto “lucasiano” lo stesso Capitolo 13.

Nel Capitolo 16 vediamo un Luke Skywalker molto diverso rispetto a come lo abbiamo rincontrato nell’Episodio VIII. Tanto impavido e convinto dei suoi mezzi nel primo caso, quanto timoroso e rassegnato nel secondo. Sono due Luke diversi, figli del periodo che stanno vivendo: in The Mandalorian Luke è fresco trionfatore sull’Impero, dopo i fatti de Il Ritorno dello Jedi, mentre ne Gli Ultimi Jedi ha perso il controllo sul nipote Ben Solo e il suo piano di ricostruire l’Ordine dei Jedi è naufragato miseramente.

, Perché Luke decide di addestrare il Bambino (e Ahsoka no)?, Star Wars Addicted

Luke ha fallito. Ma come può aver fallito un grande Maestro Jedi come lui, un eroe potentissimo nella Forza diretto discendente del Prescelto? Bene, semplicemente perché è uno Skywalker, racchiude ovvero in sé tanta propensione al Lato Chiaro quanta al Lato Oscuro (a tal proposito è molto importante la lettura del fumetto L’Ascesa di Kylo Ren). Più volte lo stesso George Lucas ha rimarcato quanto non sia stato facile per Luke resistere al Lato Oscuro durante i fatti della Trilogia Originale: è servito un grande sacrificio e tantissima forza di volontà per non cedere alle tentazioni dell’Imperatore Palpatine. E lo stesso ovviamente vale per Rey. È la metafora di George Lucas per portarci a riflettere sulla doppia natura che alberga in ognuno di noi: tutti siamo angeli e demoni, detto in altre parole, contemporaneamente.

Dopo la vittoria sull’Imperatore, Luke è sicuro di sé e lascia emergere il tratto arrogante del suo carattere, tipico della famiglia Skywalker. Depositario della conoscenza Jedi così come l’ha appresa dai suoi Maestri Obi-Wan Kenobi e Yoda, come egli stesso dice in Episodio VIII, ha interpretato il ruolo dei Jedi in maniera sbagliata, ricadendo nello stesso errore che i suoi Maestri avevano fatto ai tempi delle Guerre dei Cloni.

È quindi molto importante il no di Ahsoka: non si tratta di un semplice espediente narrativo per aumentare il pathos per il ritorno di Luke. Ahsoka è già stata delusa dai Jedi e ha addirittura abbandonato l’Ordine. È successo quando i Jedi, offuscati nella ragione e nella loro visione, l’hanno incolpata di un reato che non ha mai commesso, ed è successo quando l’eccessivo e inutile rigore dei Jedi ha condotto il suo amato Maestro Anakin al Lato Oscuro.

, Perché Luke decide di addestrare il Bambino (e Ahsoka no)?, Star Wars Addicted

Ahsoka nel Capitolo 13 dice chiaramente di non voler addestrare il Bambino perché Grogu ha dentro di sé un tormento affettivo molto importante. È privo di una guida, di una figura paterna che possa aiutarlo a superare l’orrore che ha visto durante le Guerre dei Cloni, e per questo si è legato molto a Din Djarin. Tutti motivi che riportano alla mente di Ahsoka cosa è successo ad Anakin e la inducono a respingere la proposta di Din. Cosa che non fa Luke che, secondo la nostra teoria, dimostra ancora una volta di essere arrogante e avventato, come gli Skywalker, e come l’Ordine dei Jedi.

Ahsoka è una Jedi, ma al tempo stesso NON È UNA JEDI, e combatte contro una parte degli insegnamenti dell’Ordine. Per certi versi, da questo punto di vista ricorda Qui-Gon Jinn, ovvero qualcuno che solo in parte segue il solco tracciato dai Jedi, ma che sa riconoscere i loro errori e proseguire su una strada parallela all’occorrenza. A tal proposito è utile rinfrescare anche il concetto di Forza Vivente, perseguito da Qui-Gon, in opposizione alla Forza Unificante, baluardo tradizionale dell’Ordine dei Jedi. In altri termini, c’è una divergenza anche “filosofica” tra le figure border line dell’Ordine dei Jedi e la tradizione.

Questa divergenza tra Ahsoka e Luke potrebbe essere anche il motivo per cui i due non si sono mai incontrati (nonostante Ahsoka sia ovviamente in vita durante la Guerra Civile Galattica). Probabilmente ne sapremo di più con la serie televisiva dedicata ad Ahsoka, di cui è diretto responsabile Dave Filoni. Questa serie potrebbe essere determinante non solo per le ragioni di cui stiamo parlando, ma anche per il rapporto di Ahsoka con il Mondo tra i Mondi, al quale rimanda l’unica cosa ufficializzata fino a oggi della serie stessa, ovvero il suo logo.

, Perché Luke decide di addestrare il Bambino (e Ahsoka no)?, Star Wars Addicted

Non è per niente chiaro come Ahsoka sia sopravvissuta alla morte dopo il duello con Darth Vader in Rebels (finale della seconda stagione): sappiamo solo che riguarda il Mondo tra i Mondi e che lo stesso Imperatore vuole saperne di più. Infatti, potrebbe averlo sfruttato per tornare indietro e cambiare quel fondamentale momento della caduta nel pozzo del reattore della Morte Nera.

Tornando a noi, è l’arroganza che porterà Luke alla devastazione e alla volontà di chiudersi alla Forza? Ed è l’arroganza mischiata a ciò che c’è di sbagliato nell’Ordine dei Jedi a portarlo al fallimento nell’addestramento di Ben Solo? Molti indizi conducono in quella direzione, così come il sospetto che in Rey ci sia qualcosa di Grogu.

Vuoi restare aggiornato sulla Galassia Lontana Lontana? Ecco come restare in contatto con Star Wars Addicted!

Seguici sui nostri social: Facebook, Youtube, Twitch e TikTok.
Vieni a parlare di Star Wars con noi sul nostro gruppo Telegram.
Scarica la nostra App per Android dal Google Store.
Visita il nostro Shop: in cambio di un gadget supporterai la nostra community!