Continuano i nostri approfondimenti sulla seconda stagione di The Mandalorian, ora in onda su Disney+. In questa occasione ci occupiamo di un gradito ritorno: l’incrociatore leggero di classe Gozanti!

Durante il Capitolo 11 (qui la guida all’episodio), Din Djarin viene “reclutato” da Bo-Katan Kryze per assaltare una nave dell’Impero carica di armi. Si tratta proprio di un incrociatore Gozanti!
Per la prima volta in live action ci vengono mostrati i suoi interni, inclusa la cabina di pilotaggio. Ma la nave, come detto, non è alla sua prima apparizione.

Bisogna tornare indietro al 1999, precisamente a Episodio I La Minaccia Fantasma, per datare la sua prima comparsa. Infatti, poco dopo la vittoria del giovane Anakin Skywalker nella corsa di sgusci Boonta Eve Classic, possiamo notare sullo sfondo dell’immagine una nave di modello simile allo spazioporto di Mos Espa su Tatooine.
Dopo quella prima volta, il Gozanti, è stato usato in diverse opere sia della timeline canonica che della timeline Legends.

Prodotto in diverse configurazioni dalla Corellian Engineering Corporation, il versatile incrociatore venne utilizzato da diverse fazioni sia per il trasporto merci che per operazioni militari.
Durante le Guerre dei Cloni, la Confederazione dei Sistemi Indipendenti, ne fece largo uso nelle battaglie spaziali contro la Repubblica Galattica. Anche il sindacato criminale del Sole Nero decise di acquistarne diversi modelli per modificarli a proprio piacimento, infatti in alcuni episodi della serie animata The Clone Wars, possiamo nuovamente notare il Gozanti. Nell’episodio “Via con Trace”, della settima e ultima stagione, l’ex Padawan di Ankin Skywalker, Ahsoka Tano, mentre si trova alla guida di una speederbike malfunzionante, rischia di scontrarsi proprio contro questo tipo di modello.

Colpita dalla sua versatilità, dopo la caduta della Repubblica, la Marina Imperiale decise di impiegare la versione militare per svariati compiti di pattugliamento dei sistemi sotto il suo controllo. Lungo quasi 64 metri e largo 32, dotato di una torretta dorsale anti-caccia, una torretta ventrale turbolaser, tre motori a ioni e un’iperguida per i viaggi iperspaziali, l’incrociatore venne usato principalmente per proteggere le rotte commerciali e respingere gli attacchi di piccoli gruppi di pirati. Ma, come viene mostrato da diversi episodi di un’altra serie animata, Star Wars Rebels, l’Impero lo impiegò anche per combattere le prime cellule ribelli. Sua caratteristica fondamentale è infatti la possibilità di trasportare quattro caccia, altrimenti impossibilitati al viaggio iperspaziale, tramite l’uso di quattro piloni estendibili con accesso diretto alle navi (usati anche per trasportare camminatori leggeri).
Lo stesso Grand’ammiraglio Thrawn, a quel tempo Luogotenente, ricevette come primo incarico, con l’aiuto di Eli Vanto, il comando dell’incrociatore leggero Gozanti “Blood Crow”, come ci viene raccontato da Timothy Zahn nel suo romanzo canonico “Thrawn”.
Oltre ai già citati episodi di Rebels, la sua funzione di “porta-caccia” ci viene mostrata anche in una delle missioni della breve campagna single-player del videogioco di combattimento spaziale Star Wars Squadrons.

Anche molti anni dopo, nel 35 ABY, una nave con nome simile, il trasporto armato Gozanti, viene impiegata durante la Battaglia di Exegol. Nelle scene dello scontro presenti in Episodio IX L’Ascesa di Skywalker, è possibile intravederlo tra le navi civili che compongono la flotta guidata da Lando Calrissian.

Cosa ne pensate? Vorreste vedere altre navi “conosciute” nei prossimi episodi di The Mandalorian? Continuate a seguire Star Wars Addicted e che la Forza sia con voi!


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