L’Impero è ormai caduto, ne rimangono soltanto dei resti sparsi per tutta la Galassia. Ogni nave è fondamentale, anche quelle che prima svolgevano soltanto una mera funzione di supporto alla Flotta Imperiale.

Il Capitolo 12 di The Mandalorian (qui la guida) si conclude con una delle scene più importanti e misteriose sino a questo momento. L’inquadratura a scorrere è tipica degli Star Destroyer, è la stessa che 43 anni fa apriva il primo leggendario Guerre Stellari. Questa volta però non si tratta di una “Torpediniera stellare”, ma di qualcosa di più piccolo, qualcosa di già visto. Se ne intravedono solo la parte ventrale e i motori: ma è impossibile non riconoscerla, è l’Incrociatore di comando classe Arquitens!

Per la prima volta in live action, l’Arquitens, conosciuto anche con il nome di Incrociatore leggero Imperiale, sembrerebbe essere proprio la nave ammiraglia di Moff Gideon. Effettivamente, dato lo stato dell’Impero in quel periodo, questa ipotesi calzerebbe a pennello.

La nave, prodotta in origine dalla Kuat Drive Yards, venne impiegata dalla Marina della Repubblica Galattica durante le Guerre dei Cloni. La sua prima comparsa risale proprio alla serie animata The Clone Wars, precisamente all’episodio “L’intrigo di Grievous” (seconda stagione). Nell’episodio, il Maestro Jedi Obi-Wan Kenobi affronta il Generale Separatista Grievous proprio all’interno del ponte di comando di un incrociatore Arquitens, noto in quel periodo anche come Incrociatore leggero Jedi o Incrociatore leggero della Repubblica.

L’Arquitens venne talmente apprezzato dalla Marina della Repubblica che finì per servire anche la Marina dell’Impero durante tutta la Guerra Civile Galattica.
Prima del 4 BBY, l’Imperial Navy decise di richiamare tutte le navi di questa classe ancora rimaste in servizio. Ai cantieri navali di Kuat furono sottoposte ad un processo di revisione e ammodernamento, cambiando definitivamente nome in Incrociatore di comando Arquitens.

Lunga 325 metri, dotata di tre motori subspaziali, un’iperguida, lanciamissili a concussione, quattro torrette laser quadrinate, quattro batterie turbolaser e due cannoni ventrali, la nave poteva ospitare un equipaggio di 750 persone a cui potevano essere aggiunti 100 passeggeri, solitamente assaltatori imperiali o jumptroopers.

L’incrociatore venne usato principalmente per compiti di supporto e appoggio. Grazie alla dotazione di un sistema di sensori a medio raggio, fu impiegato anche come nave comunicazioni. Infatti, tra i suoi utilizzatori, risulta anche l’Imperial Press Corps, corpo Imperiale che organizzava i giornalisti dell’agenzia di stampa HoloNet News. Proprio nel quattordicesimo episodio della prima stagione di Star Wars Rebels (“Determinazione Ribelle”) possiamo notare il suo utilizzo per questa funzione.
Nella sua parte frontale, la nave presenta anche un alloggiamento per ospitare tre Caccia TIE oppure una navetta da trasporto di classe Lambda o Sentinel. Alcune versioni vennero modificate per consentire l’attracco di un’intera squadriglia di caccia.

Presente anche in diverse opere cartacee, come il romanzo di Timothy Zahn “Thrawn” o i fumetti Darth Vader e Doctor Aphra, l’Arquitens compare anche nei videogiochi Star Wars Battlefront II e Star Wars Squadrons. In quest’ultimo svolge anche il fondamentale ruolo di incrociatore secondario e di rifornimento nella modalità multigiocatore “Battaglie Flotta”.

Con la fine dell’Impero divenne sempre più difficile imbattersi in questo tipo di nave. Nello stesso anno della Battaglia di Endor, dopo la distruzione di un non meglio precisato cantiere navale, la Marina decise di abbandonare il progetto. Su questa decisione pesarono il design ormai vecchio e la scarsità di fondi da impiegare per la costruzione di nuove navi.
La sua comparsa in The Mandalorian, come nave personale di Gideon, risulta dunque pienamente giustificata. Allo stesso tempo bisogna riconoscere ai produttori della serie di esser riusciti a rendere l’Arquitens un mezzo temibile rispetto alle sue precedenti rappresentazioni, espediente riuscito anche con il Gozanti nell’epiosodio della scorsa settimana.

Cosa ne pensate? Vi piace il design di questo incrociatore? Continuate a seguire Star Wars Addicted!


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