Come abbiamo visto nella nostra guida, il Capitolo 10 di The Mandalorian è molto interlocutorio, al punto da scontentare buona parte della fanbase. Ma interlocutorio in quale direzione? O, forse faremmo meglio a dire, verso quale personaggio? Abbiamo detto che questa stagione è quella del ritorno di figure eccellenti dell’immaginario di Star Wars, dove Cobb Vanth e Boba Fett sono solamente i primi due di una serie.

In realtà, tutto The Mandalorian è interlocutorio. Come noto, lo show è costruito per lasciare i fan con il fiato sospeso. Qual è il motivo principale che muove la storia? La ricerca della specie del Bambino, la stessa di Yoda e Yaddle? Probabilmente si, ma durante il percorso del “mandaloriano” impariamo tantissime cose: per esempio, della Grande Purga, del rinsaldarsi di ciò che rimane dell’Impero, di come nasce la Nuova Repubblica, del fatto che sui Tatooine esistono ancora dei conflitti, e molto altro ancora. Come abbiamo visto in passato, inoltre, le origini del Bambino potrebbero non essere il culmine di The Mandalorian, che anzi potrebbe ricollegarsi alla trilogia sequel. Insomma, il viaggio è lunghissimo (si snoderà almeno su quattro stagioni), e stiamo vedendo solo i primi passi.

Anche il capitolo 9 era interlocutorio, perché Din Djarin non fa progressi nella sua ricerca dei simili del Bambino, ovvero i Jedi. E non fa neanche progressi nella ricerca dei mandaloriani, che sembra propedeutica alla prima. Sembra essere alla ricerca di mandaloriani perché vuole trovare altri rifugi come quello su Nevarro, probabilmente per costruire una forza di Resistenza mandaloriana contro gli sforzi a impossessarsi del Bambino dei Lealisti Imperiali riunitisi intorno al Moff Gideon. Ma, appunto, trova solo Cobb Vanth, che non è un mandaloriano, e l’armatura di Boba Fett, che ovviamente non è un mandaloriano.

Boba Fett, che è sulle tracce di Din già dal suo primo approdo su Tatooine nella prima stagione, sarà sicuramente un acerrimo nemico del nostro protagonista armato di tutto punto di Beskar. Boba è spietato, come ricordiamo bene dalla trilogia prequel e come abbiamo appreso in Clone Wars, dove, da giovanissimo, diventa il leader di una banda di cacciatori di taglie, e dove è ancora più “cattivo” di Aurra Sing, un’assassina formidabile ai tempi delle Guerre dei Cloni. Con ogni probabilità Boba vuole ritornare in possesso della sua armatura o, forse, addirittura di quella di Din Djarin, e sarà disposto a tutto pur di riuscirci. Da un cacciatore come lui possiamo aspettarci che stia archittetando un piano veramente feroce…

Nel capitolo 10 il mandaloriano viene indirizzato da Peli Motto, la riparatrice di navi spaziali che abbiamo conosciuto in un hangar di Tatooine nel quinto capitolo, verso Trask, un pianeta acquatico orbitante attorno al gigante gassoso di Kol Iben, raggiungibile da Tatooine in modalità sub luce, quindi senza fare ricorso all’iperspazio, talmente i due corpi celesti sono vicini. Secondo la donna, su Trask si trova un ulteriore rifugio di mandaloriani. Chiede a Din Djarin, tuttavia, un favore: deve portare con sé una donna Frog, una specie inedita nell’immaginario, e consentirle di ricongiungersi al marito.

La Frog porta con sé delle uova, l’ultima speranza di assicurare un futuro alla sua specie. L’incarico, dunque, è ancora una volta molto oneroso per Din. Una situazione che dà modo agli autori del capitolo di inserire una serie di trovate comiche, molte delle quali al limite del ridicolo. La puntata è diretta da Peyton Reed, conosciuto per aver realizzato i film su Ant-Man: Jon Favreu, quindi, dimostra ancora una volta di voler attingere a piene mani dall’MCU e dopo Taika Waiti porta un altro regista Marvel nell’universo di The Mandalorian. Solo che le trovate comiche spesso banali, un ritmo narrativo che spezza in maniera troppo netta lo straordinario climax creato dal Capitolo 9 (diretto dallo stesso Favreau), e una storia che in questa prima parte non decolla (l’epopea della donna Frog continuerà sicuramente nel Capitolo 11), rendono Il Passeggero (titolo del Capitolo 10) inconsistente proprio come i due Ant-Man.

Durante il viaggio Din si imbatte in due Ala-X della Nuova Repubblica, uno dei quali già incontrato nel Capitolo 6. In effetti, tutto il Capitolo 10 sembra essere legato a doppio filo al Capitolo 6 (di gran lunga il peggiore della prima stagione), come si evince anche dal riassunto degli episodi precedenti che anticipa la puntata, oltre che dalla presenza del droide Q9-0. Il pilota della Nuova Repubblica già incontrato è Trapper Wolf, interpretato da Dave Filoni. La sua presenza ricorrente ci dà un indizio sull’importanza del personaggio, ma a parlare è solamente il suo compagno di perlustrazione, Carson Teva, interpretato da Paul Sun-Hyung Lee.

I piloti della Nuova Repubblica, attingendo ai registri della nave, deducono che Din è stato coinvolto nell’attacco alla nave-prigione Bothan-Cinque apparsa nel Capitolo 6. Dopo la farraginosa fuga, Din, il Bambino e la Donna Frog con le sue uova rimangono bloccati nel pianeta ghiacciato di Maldo Kreis dove, fra le varie peripezie incontrano anche un’orda di ragni carnivori che ricordano i Krykna di Atollon visti in Rebels. Saranno i due piloti della Nuova Repubblica, tornati indietro per continuare a cercare la Razor Crest, a salvare Din e il suo equipaggio, rivelando peraltro che il nostro “mandaloriano” è conosciuto nei registri della Nuova Repubblica per aver salvato il tenente Davan (era sulla Bothan-Cinque). Questi incroci tra Din Djarin e la Nuova Repubblica, dunque, possono apparire superficiali, ma sembrano piuttosto un primo passo di una lunga relazione fra il nostro protagonista e la forza politica che adesso detiene le redini della Galassia. Dopo questi fatti, comunque, Din e il suo equipaggio possono continuare il viaggio verso Trask.

Quali altri mandaloriani sono sopravvissuti alla Grande Purga e sulle tracce dei quali potrebbe essere Din Djarin? Con ogni probabilità Trask è il pianeta acquatico che abbiamo visto nel trailer iniziale di The Mandalorian, che in passato si era forse erroneamente individuato come Mon Calamari. Insomma, a questo punto dovrebbe essere chiaro che il mandaloriano che sta inseguendo Din è probabilmente una mandaloriana, e che il suo nome è Sabine Wren. Se avete ancora dei dubbi sul fatto che possa essere proprio lei vi invitiamo a leggere questo articolo.

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