Sarà capitato a tutti di comprare di getto un pezzo “da collezione” di Star Wars, per poi pentirsene qualche ora dopo. Capita ai collezionisti alle prime armi come a quelli esperti.
La foga da shopping è una brutta bestia, soprattutto se ne si viene colti durante le ore notturne, quando la mente è stanca e non ragiona come dovrebbe.

Può capitare anche che in un periodo povero di acquisti ci si senta un po’ in astinenza da Star Wars, di conseguenza si opta per il recupero di pezzi vecchi, magari bruttini e neanche tanto desiderati, per il solo piacere di sentir suonare il campanello e la successiva frase “corriere, c’è un pacco da firmare”. Un’esplosione di endorfine.

 

A meno che non siate ricchi, il vostro denaro sarà limitato e quindi sarà bene evitare di sperperarlo in acquisti futili. Vediamo quali sono le piccole e semplici, ma non per questo banali, regole da rispettare per evitare di trovarvi al verde quando usciranno le figure dei vostri sogni.

Come trovo il prezzo retail di un’action figure?

Il prezzo retail è il cosiddetto prezzo di listino, il prezzo che si trova sul catalogo, che non ha subito rincari o sconti dal venditore. Sicuramente non sarà il prezzo che troviamo su eBay.

Per determinare il prezzo retail si deve prima capire che oggetto si ha davanti. Che marca è? Hasbro. Che linea? The Black Series 6″. A questo punto dobbiamo chiederci: è una figure regolare o una esclusiva di qualche tipo?

Se non ne siamo a conoscenza possiamo informarci su siti in cui le figures sono catalogate (un esempio è Jedibusiness, un altro è Rebelscum). Se sarà una figure esclusiva di qualche store americano, l’importazione prevederà sicuramente un prezzo maggiorato rispetto alle release regolari. Solitamente in Italia i prezzi standard sono € 24.99 per le figure regolari e € 29.99 per le esclusive.
Ecco un esempio di una Black Series 6″ regolare e di una BS esclusiva:

Ventress preordinabile regolarmente, Ahsoka edizione esclusiva e quindi disponibile in quantità limitate.

Ovviamente quanto detto sopra vale anche per Funko Pop!, Lego, Hot Toys e quant’altro. Cambiano i prezzi ma i concetti rimangono tali. Noi ci focalizzeremo sulle Hasbro 6″ per semplicità. In questa lista potete trovare gran parte delle Black Series vendute su Amazon.

Quali sono i migliori negozi online?

La maggior parte di noi non ha un negozio di action figures sotto casa e giustamente si rivolge ai rivenditori online, che ormai riescono a spedire in quasi tutto il mondo a prezzi moderati, dogane permettendo.

La risposta potrebbe essere semplicemente “dipende dal prezzo”, ma in realtà la faccenda è più complicata di così.
Quello che spesso porta a preferire uno store rispetto ad un altro è il servizio offerto. Checchè se ne dica, Amazon attualmente rimane il migliore sulla piazza. Badate bene, non parlo di Amazon piattaforma di vendita, ma Amazon venditore (i cui prodotti riportano la dicitura “venduto e spedito da Amazon“).

Questo perché fornisce il miglior servizio clienti esistente al mondo e perché è l’unico rivenditore ufficiale di Hasbro Italy. Il primato gli è dovuto grazie al sistema di rimborsi parziali e sconti che il customer service fornisce in seguito ad esperienze negative come il ritardo di una consegna o l’avvenuta ricezione di una figure danneggiata (o con box danneggiato), ovviamente in aggiunta alla ben nota politica di sostituzioni e resi.

Inutile girarci attorno, nessun negozio, piccolo o grande che sia, riuscirà mai a fornire un tale servizio clienti. Ma non c’è solo questo, spesso su Amazon si trovano delle occasioni imperdibili.
Ad esempio se un cliente insoddisfatto ha restituito una figure con box danneggiato perché colleziona MISB, Amazon la rivenderà scontata in condizione “come nuovo” o “ottime condizioni” a chi non nutre interesse per le box e apre le proprie action figures! Praticamente una situazione win-win. Personalmente ho recuperato tantissimi pezzi scontati del 25-50% grazie a questa fantastica politica.

In alternativa esistono tantissimi altri rivenditori, italiani e non, che fanno prezzi diversi rispetto ad Amazon e che offrono garanzie inferiori. Sicuramente d’ora in poi sarà complicato rivolgerci al mercato UK, vista l’imminente scadenza degli accordi commerciali con l’UE (causa Brexit). D’altro canto, si può acquistare dai negozi statunitensi, ma i costi doganali e di spedizione sono fin troppo alti per rischiare.

Gruppi acquisti: cosa sono e perché sono il miglior metodo per risparmiare?

Cosa fare quando non si può acquistare da Amazon Italia e ci si deve rivolgere all’estero? Facile. Si fa un gruppo acquisto, cioè un acquisto multiplo in cui più acquirenti si organizzano in modo tale da far inviare tutte le figure presso l’indirizzo di una persona fidata, che poi fungerà da piccolo centro di distribuzione, attraverso le spedizioni domestiche, che sono più economiche.

Uno dei tanti pacchi presi con il gruppo acquisti.
Uno dei tanti pacchi presi con il gruppo acquisti.

Per quella che è la nostra esperienza, vi consigliamo di rivolgervi a Spediamo. Più persone riescono ad organizzarsi, più sono le chance di risparmiare sulla spedizione internazionale (che è quella che pesa maggiormente sui piccoli collezionisti). Personalmente vi consigliamo di iscrivervi al nostro gruppo facebook dedicato ai collezionisti e diventar parte attiva della community.

Preordini, la salvezza.

Quante volte vi è capitato di maledirvi per non aver acquistato un pezzo al day one, dato che adesso costa il doppio o il triplo? Ecco; per questo motivo esistono i preordini.

La maggior parte degli store permette di non pagare i preordini fino al momento della spedizione. In alcuni casi richiedono un piccolo acconto del 10-15%. Quel che dovete fare è seguire le news riguardanti gli annunci delle linee di toys che collezionate e via via annotarvi quali personaggi vorreste acquistare, per poi preordinarli al momento opportuno.

Attenzione, i preordini sono sempre limitati sia come quantità che come finestra temporale. Un’altra nota positiva: i preordini possono essere quasi sempre annullati (su Amazon sempre gratuitamente). Quindi, nel dubbio, è molto meglio preordinare e in caso si cambi idea annullare, rispetto a non preordinare a fatto e pentirsene.

Darth Revan preordinato al day one senza pagarlo un occhio della testa.

Per non perdere news e preordini vi consigliamo di seguire i nostri social, soprattutto il canale dedicato, sul quale postiamo tutti i preordini che troviamo.

Bootleg e Knockoff.

I temutissimi bootleg. Appena si becca un prezzo stranamente basso, ecco che si va subito a chiedere se siano bootleg. Calma, respiriamo, non è così semplice.

Per prima cosa, chiariamolo: anche se provengono dall’Asia, non per forza sono dei bootleg.
Potrebbero per esempio essere degli originali provenienti dal mercato cinese. In alternativa potrebbero essere degli originali che non hanno passato i controlli qualità per qualche difetto (o che sono stati rubati in fabbrica, a volte capita) e quindi siano genuini al 100%.

Può capitare anche che alcuni operai abbiano rubato gli stampi originali dalle fabbriche in cui lavorano, per poi venderli a dei produttori locali che, a volte, utilizzando materiali più economici, producono figure che spesso sono quasi indistinguibili dalle originali. Quest’ultime, da un lato rischiano di risultare in una “fregatura” per un acquirente distratto, ma dall’altro lato permettono di ottenere quei personaggi che a volte sono introvabili se non a prezzi allucinanti.

Ma allora come riconosco un bootleg? Guardate la scritta STAR WARS sulla confezione, se presenta delle imperfezioni o errori di digitazione (ad esempio STAR WNRS) sarà una copia non originale. Spesso altri difetti possono essere ritrovati sul codice a barre stampato sul fondo del box. E’ inutile guardare i codici impressi/stampati sulle figures.

E quando non si può accedere a questi dettagli? Nessun problema. Prima di farsi prendere dal terrore di acquistare un bootleg, è bene farsi un giro sugli store cinesi (soprattutto Aliexpress) per capire se effettivamente il bootleg di quel dato personaggio esista o meno, perché no, contrariamente a quanto si possa pensare, non esistono bootleg di ogni oggetto che sia mai stato prodotto al mondo.

Due shocktrooper, uno è originale e l’altro è bootleg. Riuscite a capire quale?

Per esempio se mi trovo davanti uno stormtrooper della vecchia edizione, senza scatola, a 10 euro, che non sembra perfettamente legit, probabilmente il venditore mi sta propinando un bootleg. Se invece mi trovo davanti un Cal Kestis senza scatola a 10 euro, probabilmente sono soltanto molto fortunato, perché di Cal non esistono bootleg. Al massimo avrà qualche difetto da qualche parte, nulla che non si possa sistemare con un po’ di impegno.

Valore reale di un oggetto.

Raramente una figure mantiene il proprio valore retail per più di qualche mese, a volte dura pochissimo, persino qualche giorno. Evitiamo inutili lezioni di economia e passiamo direttamente a come possiamo determinare il valore di un pezzo da collezione.

Googlando un po’ è possibile imbattersi in siti con interi cataloghi di merchandising con tanto di prezzi reatil e prezzi attuali di mercato, ma al 99% questi riporteranno il valore riferito al mercato statunitense, che è sempre molto più basso di quello nostrano. Questo gap è dovuto alla differenza tra l’enorme distribuzione su territorio USA (e attualmente UK) e la scarsa distribuzione che abbiamo qui in Italia.

La causa è da ricercarsi nei numeri. I cittadini statunitensi sono molto più di noi e la maggior parte delle aziende che produce giocattoli sono americane, quindi hanno un bacino molto ampio e dei costi di importazione molto bassi. Di contro, gli italiani che acquistano merchandising, soprattutto Hasbro 6″, sono pochissimi e le importazioni da USA a UK e da UK a IT vanno ad aggravare il prezzo già relativamente alto. Per questo motivo nessun negozio sotto casa riesce a farvi il prezzo di Amazon, che grazie ai grandi numeri può permettersi un margine di guadagno talmente basso da vendere le figure a 25 euro con spedizione inclusa.

Chiusa questa grande parentesi, per determinare il valore di un oggetto che volete recuperare (o vendere), banalmente si può chiedere un parere alla community, ma si può anche cercare sui mercatini di Facebook e su eBay. Ovviamente non ci si deve fermare al prezzo più basso, ma è bene valutare a quali prezzi mediamente viene venduto il prodotto che vi interessa. Se si vuole vendere una figure, è inutile andare a pescare l’inserzione più alta, perché ci sarà un motivo se quell’inserzione è lì da quattro anni.

Spero che questa piccola guida possa essere d’aiuto per farvi risparmiare quache soldo e di conseguenza far crescere maggiormente la vostra collezione a parità di spese. Cercate di non abboccare alle parole di tutti coloro provano a spacciarvi delle fregature per occasioni irripetibili.


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