Guida all'Episodio
Questo articolo è una Guida all'episodio. Clicca qui per leggere tutte le Guide all'Episodio della Seconda Stagione di The Mandalorian.

Dopo aver fatto incetta di premi ed essere stato acclamato dal pubblico, The Mandalorian è pronto a tornare per la seconda stagione. Il primo episodio ‘Lo Sceriffo’ è una sequenza di eventi roboante, che esplode in un finale sorprendente, il quale getta interessanti basi per i prossimi capitoli. In questo articolo seguiremo passo passo la nuova avventura di Din Djiarin, alla ricerca di altri mandaloriani che lo possano aiutare nella sua missione: trovare i simili del Bambino.

Di seguito massicci spoiler.

L’altro Mandaloriano

Ritroviamo il cacciatore in beskar su un pianeta non meglio precisato. Deve incontrare Gor Karesh, un malavitoso che organizza lotte clandestine. Proprio una di queste battaglie è in corso durante la visita di Din, con due gammoreani e relative vibro-asce che si affrontano su un ring abbastanza canonico, tradizionale ed immediatamente riconoscibile. Gor conosce un mandaloriano che potrebbe aiutare il nostro, ma le cose non si mettono bene per quest’ultimo, il quale è costretto a massacrare uno dopo l’altro gli scagnozzi di Karesh. Dopo una breve fuga il Mandaloriano scopre la prossima meta: Tatooine.

Mos Pelgo è l’obiettivo, un piccolo insediamento popolato da minatori e non presente sulle mappe. Dopo un piccolo ritorno, quello della meccanica di Mos Eisley e i suoi buffi droidi serie DUM già visti nella trilogia prequel, la coppia si sposta verso Pelgo in sella ad uno speederbike. Il piccolo villaggio è a malapena abitato, e tutti guardano insospettiti i nuovi arrivati. L’unica taverna del posto è gestita da un weequay (la stessa specie di cui fa parte Hondo Honaka) che ha immediatamente la possibilità di introdurre lo Sceriffo al Mandaloriano. Lo Sceriffo è Cobb Vanth -interpretato da Timothy Olyphant– già apparso nell’universo di Star Wars in un interludio nel romanzo di Chuck Wendig Aftermath, ambientato immediatamente dopo Il Ritorno dello Jedi. Vanth ha recuperato una familiare armatura mandaloriana da alcuni Jawa dopo essere fuggito da Pelgo e dai capi della gilda mineraria; ovviamente il beskar che ci troviamo di fronte è quello verde e rosso del celebre Boba Fett, di cui però sono rimasti solo alcuni pezzi superiori: pettorale, avambracci, jetpack e casco. Per i mandaloriani nessuno può indossare un’armatura se non fa parte del popolo guerriero, e Din esprime la volontà di riprendersi l’equipaggiamento da Vanth. Un paio di curiosità su questo punto: la differenza tra i due è palese nel modo in cui lo Sceriffo toglie il casco, sacro invece per il protagonista che subito capisce la situazione. Inoltre è interessante notare come in realtà nemmeno il possessore precedente dell’armatura fosse un mandaloriano; Boba Fett, infatti, proprio come il padre Jango, non fa parte della cultura di Mandalore, e ne usa solamente l’indistruttibile equipaggiamento per svolgere il suo lavoro da cacciatore di taglie. E’ facile immaginare che l’acido corrosivo del Sarlacc abbia pesantemente danneggiato l’involucro di beskar, il quale tuttavia ancora sopravvive ed appare perfettamente funzionante. Ad interrompere la tensione in salsa western tra i due è l’arrivo di una creatura sotterranea che ingerisce un bantha intero. Si tratta del drago krayt, i cui resti sono visibili per la prima volta in Una Nuova Speranza; in Knight of the Old Republic, il videogioco targato BioWare, è possibile addirittura affrontarne uno in una location molto simile a quella visibile successivamente nell’episodio di The Mandalorian. La versione canonica della creatura è differente, ricalcando le sembianze di un sandworm simili a molti altre iterazioni fantasy, diverso quindi dalla grossa lucertola che invece infestava il Tatooine legends.

Il Mandaloriano, The Mandalorian: Capitolo 9, lo Sceriffo – Guida all’Episodio, Star Wars Addicted

Il patto è chiaro. Din aiuterà Vanth ad uccidere il drago krayt per ricevere in cambio la suddetta armatura. Per farlo i due si muovono verso la tana della bestia; durante il tragitto Vanth racconta del suo passato, in un flashback che mostra un ologramma con la distruzione della seconda morte nera e la conseguente fuga -a causa della gilda mineraria- del non ancora Sceriffo nel Mare delle Dune. Nel breve viaggio è possibile osservare il particolare speeder su cui siede Cobb Vanth: il mezzo è infatti composto da due motori di sgusci, di cui uno è evidentemente parte del mezzo usato dal piccolo Anakin Skywalker ne La Minaccia Fantasma. Intrapresa una rapida conversazione con alcuni predoni tusken, anche loro pronti ad uccidere il drago. I tusken infatti hanno nutrito la creatura per generazioni, in modo da indurla in un torpore perenne, ma quest’ultima sembra aver cambiato le proprie abitudini alimentari, aggiungendo alla dieta anche gli stessi sabbipodi. Il Mandaloriano strappa quindi un accordo con la tribù e, con l’aiuto dello Sceriffo, chiama a raccolta Mos Pelgo.

Il punto debole del mastodontico essere è il ventre. I tusken e gli abitanti di Pelgo preparano così una trappola. La battaglia è dura e, seppur gravemente ferito, il drago continua ad attaccare. Vanth e Mando decidono così di passare ad un’offensiva diretta, subito prima che a quest’ultimo venga in mente una brillante ma rischiosa idea. Preso il detonatore sia avvicina ad un bantha imbardato di potenti esplosivi. In questo frangente Din dà un colpo al jetpack di Vanth che immediatamente salta in aria; si tratta di una chiaro rimando alla celebre scena de Il Ritorno dello Jedi: Han Solo, ancora parzialmente cieco, compie un’azione di scatto colpendo l’apparato di Boba Fett, che prende il volo finendo nello stomaco del Sarlacc. Allo Sceriffo per fortuna va meglio, ed il Mando finisce direttamente dentro la bocca del krayt: con una scarica elettrica del fidato fucile riesce a fuggire, azionando il detonatore che permette l’esplosione delle cariche in groppa al bantha (ingurgitato dalla creatura), uccidendo così il maestoso essere. Altro curioso collegamento, i tusken recuperano dalla carcassa una perla bianca dalle importanti dimensioni. La perla non sarà una novità per alcuni appassionati, nel Legends infatti questi particolari artefatti erano estremamente preziosi, e venivano addirittura usati da alcuni jedi come cristalli per le proprie spade laser.

Il Mandaloriano, The Mandalorian: Capitolo 9, lo Sceriffo – Guida all’Episodio, Star Wars Addicted

La battaglia è conclusa e Vanth lascia l’armatura al Mandaloriano. Prima di andarsene lo Sceriffo commenta sullo stato dei pezzi, in particolare sull’evidente foro dell’elmo, affermando che non è stato lui a ridurlo così. Sappiamo, dagli episodi incompleti Legacy di The Clone Wars, che il particolare bozzo del casco è opera di Cad Bane, il cacciatore di taglie duros che proprio durante un duello contro il giovane Boba Fett finì per essere ucciso. L’episodio si conclude con un’ultima grande sorpresa. Distante, un uomo con un mantello ed alcuni attrezzi tusken osserva Din Djarin: è Boba Fett, interpretato dall’immancabile Temuera Morrison, già volto dei cloni e di Jango Fett nella trilogia prequel. Il celebre cacciatore di taglie è dunque sopravvissuto al Sarlacc, ma quali saranno i suoi piani?

The Mandalorian tornerà settimana prossima, di venerdì, esclusivamente su Disney+.

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