Da quando Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker ha rivelato al mondo la natura di Snoke, l’intero fandom ha iniziato insistentemente a porsi una domanda: Snoke era un manichino vuoto manovrato a distanza da Palpatine, o aveva una sua coscienza?

Ebbene, un libro risponde a questa annosa domanda, in un certo senso ponendo sotto un’altra luce il Leader Supremo Snoke.

Stiamo parlando di The Star Wars Book, Expand Your Knowledge of a Galaxy Far Far Away, un fitto libro-guida che promette di approfondire la nostra conoscenza sulla Galassia Lontana Lontana.

Come riportato nella pagina dedicata a Snoke della guida (in uscita il prossimo 20 Ottobre) il Leader Supremo probabilmente non ha mai intuito quale fosse la sua vera natura. Era, dunque, inconsapevole di essere un clone.

Snoke aveva un volere proprio ed una sua coscienza, anche se manipolato dal redivivo Imperatore Palpatine fin dall’inizio. Un essere senziente a tutti gli effetti, convinto di perseguire i suoi obiettivi quando – in realtà – stava semplicemente preparando il campo al ritorno del vero villain della saga: l’Imperatore.

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