Nel corso degli anni le Regioni Ignote stanno assumendo un ruolo sempre più importante all’interno dell’universo di Guerre Stellari. Nel nuovo Canone abbiamo visto quanto l’imperatore Palpatine fosse interessato a questa parte della galassia; egli sosteneva che oltre la galassia conosciuta si estendeva un universo infinito e inesplorato, che lui voleva a tutti i costi conquistare.

LE REGIONI IGNOTE

Le Regioni Ignote sono considerate una regione della galassia situata oltre l’Orlo Esterno nell’ovest galattico. Esse sono separate dal resto della galassia da un labirinto di tempeste solari, magnetosfere anomale, buchi neri e pozzi gravitazionale, molto difficili da attraversare.

Una delle organizzazioni più note all’interno delle Regione Ignote è l’Ascendenza Chiss situata sul pianeta Csilla di cui fa parte anche Thrawn. Questo governo è un’autocrazia oligarchica i cui membri sono molto riservati e anche isolazionisti nei confronti degli sconosciuti, preferendo un approccio libertario verso la galassia. Tra i Chiss a volte si manifesta la sensibilità alla Forza, anche se è una cosa incredibilmente rara. Questi individui sono quasi sempre femmine, e vengono addestrate per essere usate come navigatori attraverso le pericolose rotte delle Regioni Ignote.

Regioni Ignote

L’esistenza di determinate minacce nelle Regioni Ignote hanno portato l’Ascendenza Chiss a cercare nella Repubblica Galattica un utile alleato. Questa missione viene affidata a Thrawn, il quale tuttavia non rimane particolarmente impressionato dallo stato della Repubblica, e di conseguenza scarta la possibilità di un’alleanza. Una seconda occasione di questo tipo si presenta dopo l’ascesa dell’Impero Galattico. Thrawn fingendosi un esiliato riesce a stabilire un contatto con l’impero. Successivamente viene portato direttamente al cospetto dell’imperatore Palpatine, il quale visto il suo interesse per le Regioni Ignote, decide di accogliere Thrawn fra i ranghi dell’impero in modo da poterne sfruttare le competenze.

L’ERA IMPERIALE

Durante l’era imperiale l’imperatore inviò diversi esploratori nelle Regioni Ignote, molti dei quali vennero uccisi mentre cercavano di violare il labirinto che si trovava ad ovest del pianeta Jakku. Grazie quindi al sapere di Thrawn, Palpatine riuscì a distribuire nelle Regioni Ignote vari magazzini, laboratori e cantieri navali. Dopo la battaglia di Atollon, Palpatine percepì una perturbazione nella Forza presso il sistema di Batuu, e così invio Darth Vader e il Grand’ammiraglio Thrawn ad investigare. I due leader imperiali scoprirono che questa perturbazione era stata causata dal rapimento dei bambini Chiss sensibili alla Forza da parte dei Grysk, i quali avevano intenzione di usarli come navigatori. I Grysk erano una specie senziente che viveva in un pianeta delle regioni Ignote i quali, secondo Thrawn, potevano rappresentare una potenziale minaccia sia nei confronti nell’Ascendenza Chiss sia nei confronti dell’Impero Galattico. Fortunatamente grazie all’aiuto di Vader e Thrawn, l’Ascendenza Chiss riuscì a salvare i bambini.

L ‘Imperatore Palpatine, per riuscire a trovare un percorso sicuro attraverso il labirinto fece costruire diversi osservatori nell’Orlo Esterno, i quali fungevano anche da laboratori o da depositi che contenevano varie armi o manufatti Sith. L’Osservatorio presente su Jakku, conteneva potenti computer che generavano una mappa tridimensionale delle Regioni Ignote che facevano anche parte del Piano di emergenza di Palpatine che si sarebbe attivato in caso della sua morte. Questi computer avevano inviato numerosi droidi sonda per testare i vari percorsi generati dal computer al fine appunto di cercare un percorso sicuro; poco prima della morte di Palpatine durante la battaglia di Endor, i computer terminarono i loro calcoli e trovarono un passaggio sicuro attraverso le Regioni Ignote.

In seguito alla morte di Gallius Rax, la persona scelta da Palpatine per gestire Piano di emergenza, il passaggio attraverso il labirinto venne utilizzato dal Grand’ammiraglio Sloane e da altri imperiali per raggiungere le Regioni Ignote e incontrarsi con il Super Star Destroyer Eclipse che Rax aveva inviato in precedenza, assieme alle persone che riteneva degne di sopravvivere al piano di Palpatine. Sloane vide quindi l’opportunità di ricostruire un nuovo governo, che avrebbe raccolto l’eredità dell’ormai decaduto Impero Galattico. Grazie alle risorse che si trovavano nelle Regioni Ignote, piano piano iniziò a sorgere il Primo Ordine, il quale durante il rafforzamento militare colonizzò varie aree delle Regione Ignote, tra cui anche la Base Starkiller.

Nel frattempo però Palpatine era riuscito a scampare alla morte trasferendo la sua essenza in un clone imperfetto sul pianeta Exegol. Questo mondo secondo la leggenda era conosciuto come il pianeta occulto dei Sith, e considerando che si trovava nelle Regioni Ignote, e quindi isolato da buona parte della galassia, venne sfruttato da Darth Sidious per i suoi sinistri scopi. Innanzitutto ordinò ai suoi seguaci, i Sith Eternal, di creare Snoke per assumere il controllo del Primo Ordine e sfruttarlo a suo vantaggio. Oltre a questo venne anche creato in gran segreto l’Ordine Finale, una forza militare composta da migliaia di Star Destroyer dotati tutti di un super laser capace di distruggere pianeti, con lo scopo di restaurate l’Impero dei Sith. Fortunatamente, come ben sappiamo, alla fine della battaglia di Exegol Palpatine venne sconfitto e l’Ordine Finale venne completamente annientato.

Regioni Ignote

Sicuramente le Regioni Ignote rappresenteranno sempre una buona occasione per approfondire l’universo di Guerre Stellari; cosa che sicuramente verrà fatta nella nuova trilogia di Thrawn, il cui nuovo romanzo è uscito recentemente, ed eventualmente in altri progetti futuri.

Voi cosa ne pensate? Vorreste vedere approfondito il terreno delle Regioni Ignote in futuro?  Fatecelo sapere con un commento e che la Forza sia con voi.


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