Il fandom di Star Wars si può presto dividere in due categorie: coloro che rispettano le altre opinioni limitandosi a vivere la loro passione, e quelli che invece non hanno altro scopo nella vita che disturbare, puntualizzare e seminare odio contro la Saga.

Da amministratore del gruppo italiano a tema Star Wars più grande d’Italia (Star Wars Fans Italia) posso facilmente dire che, per quanto rumorosi siano, i fan tossici di Star Wars in realtà sono nettamente la minoranza, anche se amano considerarsi tantissimi, agguerriti e soprattutto paladini della qualità.

Il ritratto di un perfetto fan tossico prevede un individuo con scarse argomentazione, un’aggressività immotivata, la sicurezza che la sua opinione sia oggettiva e la convinzione che la sua crociata contro la Saga che dice di amare sia guidata dagli astri. Ah, e ovviamente il perfetto fan tossico deve avere tanto, tanto tempo libero, dal momento che passa gran parte del suo tempo a commentare cose che detesta, piuttosto che coltivare in maniera sana i suoi hobby.

Anche gli attori di Star Wars hanno avuto a che fare con questi individui, spesso ritrovandosi costretti a lasciare i social per evitare programmate ondate di odio (basti pensare a Daisy Ridley e Kelly Marie Tran).

Anche John Boyega (Finn) sembrerebbe aver raggiunto il limite, specificando in un tweet di aver chiuso con i fan tossici di Star Wars. Risultato? Ondate di insulti sotto il post.

Giorgio Fabrizi

Fondatore di Star Wars Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d’Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari. Nel 2021 ha pubblicato il suo romanzo di esordio, La Luna del Colosso, edito da PAV Edizioni.


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