Nell’universo di Guerre Stelleri, i Sith sono sempre stati i massimi rappresentanti del Lato Oscuro nonché i nemici principali della saga. Tuttavia al di fuori della saga cinematografica, abbiamo spesso incontrato utilizzatori del Lato Oscuro che non erano propriamente dei Sith, sebbene vi assomigliavano sotto molti aspetti.

Innanzitutto bisogna ricordare che nei Sith vige un’unica legge: c’è ne possono essere solo due, un maestro e un apprendista, una regola che però non è così rigida come molti pensano. La regola è stata creata da Darth Bane, all’incirca un millennio prima di Episodio I: la Minaccia Fantasma, ma dopo la sua morte la regola dei due è diventata molto più interpretabile. La prova di questo fatto la troviamo nella serie animata The Clone Wars, dove vediamo che Darh Sidious consente al Conte Dooku di prendere Asajj Ventress come apprendista, in modo da poterla sfruttare per i loro scopi. Anche se a primo impatto questa sembra proprio essere una violazione della Regola dei Due, in realtà non è affatto così, in quanto il Conte istruisce la sua allieva solamente all’uso del Lato Oscuro e non alla filosofia dei Sith. Oltre a questo, nel momento in cui Palpatine percepisce la crescita del potere di Ventress, ordina a Dooku di sbarazzarsi di lei per essere sicuro che non stesse addestrando un apprendista con lo scopo di tradirlo.

Le Sorelle della notte

Lato Oscuro

Sebbene Ventress fosse stata l’apprendista del Conte Dooku, ella originariamente non era altro che una Sorella della notte. Native del pianeta Dathomir, le Sorelle della notte erano un clan affiliato al Lato Oscuro che usava la Forza sotto forma di magia oscura per diffondere inganni, illusioni e manipolazioni. Visto che la fonte del loro potere magico scorreva nelle profondità del loro pianeta, raramente si avventuravano al di fuori del loro mondo. Quella delle Sorelle della notte era una società matriarcale dove gli uomini erano al servizio delle donne. I maschi vivevano dall’altra parte del pianeta e formavano la compagnia dei Fratelli della notte, formata da membri di razza Zabrak Dathomiriani, la stessa specie di Darth Maul, e di suo fratello Savage Opress, apparso nella serie animata The Clone Wars. Le streghe di Dathomir, erano talmente potenti da riuscire a riportare in vita le sorelle morte sotto forma di Zombie, e anche da realizzare dei rituali con il quale trasformare i Fratelli della notte in assassini spietati.

L’inquisitorio

Lato Oscuro

L’inquisitorio è uno degli ordini che sono stati introdotti nel nuovo Canone, il quale era composto da Adepti del Lato Oscuro della Forza nominati Inquisitori, che servivano l’Impero Galattico governato da Vader e Palpatine, con lo scopo di dare la caccia ai Jedi che erano riusciti a scampare all’Ordine 66. Nonostante ciò, come abbiamo visto nella serie animata di Star Wars Rebels e nel videogioco Jedi: Fallen Order, questi sicari avevano anche il compito di rintracciare i bambini sensibili alla Forza, per assicurarsi che non diventassero dei Cavalieri Jedi. Essi erano equipaggiati con una spada laser rotante a doppia lama. Sebbene fossero al servizio dei Sith, non sono mai stati riconosciuti come tali, in quanto esattamente come Ventress erano stati addestrati all’uso del Lato Oscuro e non alla filosofia dei Sith. Inoltre gli inquisitori non erano altro che Jedi sopravvissuti che avevano ceduto al Lato Oscuro della Forza, diventando così dei servitori del male.

Yupe Tashu e gli accoliti

Nonostante il vero è unico apprendista di Palpatine fosse Darth Vader, l’Imperatore aveva anche dei consiglieri con il quale spesso condivideva informazioni riguardo i Sith. Questi consiglieri, nonostante avessero alcune conoscenze del Lato Oscuro, non erano sensibili alla Forza, e di conseguenza non erano considerabili Sith. Uno dei consiglieri più noti era Yupe Tashu, storico del Lato Oscuro della Forza e cultista Sith, il quale possedeva una conoscenza tale da tentare pure un rituale per riportare in vita Palpatine. Inoltre Tashu era anche il Leader degli Accoliti dell’Aldilà, un gruppo di persone non sensibili alla Forza, convinti che il Lato Oscuro fosse l’unica via da seguire, in quanto poteva piegare la Forza al proprio volere. Essi veneravano molto gli antichi Sith al punto tale da collezionare i loro manufatti come Holocron, elmi e spade laser.

I Cavalieri di Ren

I Cavalieri Ren erano un gruppo di guerrieri mascherati che emersero dalle Regioni Ignote durante l’era della Nuova Repubblica. Essi non erano ne Jedi ne Sith, ma una nuova generazione di esseri sensibili alla Forza, che erano agli ordini di Kylo Ren. I Cavalieri di Ren seguivano un codice flessibile, vivendo la loro vita come volevano e prendendo ciò che la galassia dava loro. Il predecessore di Kylo Ren possedeva una spada laser che incarnava tale codice; secondo lui, il Ren non doveva avere nessun rimorso, e non doveva preoccuparsi di ciò era giusto o sbagliato se c’era la necessità raggiungere determinati obbiettivi. Chi voleva entrare nei Ren doveva innanzitutto essere sensibile alla Forza, e in più c’era la necessità di compiere un sacrificio personale, come ad esempio uccidere la persona amata. Nonostante la loro sensibilità alla Forza essi non erano sufficientemente addestrati ad usarla, infatti lo stesso Luke Skywalker non ebbe problemi ad affrontare ben sette di loro. Erano equipaggiati tutti con un elmo, un’armatura e armi da mischia o da distanza.

I Sith Eternal

In Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker ci vengono mostrati i lealisti sith che, su Exegol, ammirano Palpatine e presenziano al sinistro rito del sacrificio. I lealisti sith che servono il redivivo Palpatine sono chiamati Sith Eternal, e fanno parte di un misterioso culto che aspira a far risorgere l’Impero Galattico, l’Ordine Sith e – ovviamente – l’imperatore Palpatine.
La loro base è su Exegol, il pianeta occulto dei Sith. In particolar modo occupano la cittadella sith, l’inquietante tempio sotterraneo che vediamo in Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker.
Per decenni i Sith Eternal hanno lavorato in segreto per creare una potente flotta di Star Destroyer di classe Xyston, capaci di distruggere interi pianeti con i loro cannoni ventrali. Inoltre hanno sapientemente addestrato un esercito di soldati, insegnando ai loro figli a venerare il lato oscuro della Forza, convincendoli che dominare la Galassia fosse un loro diritto cosmico. Esattamente come gli Accoliti (di cui sono gli eredi spirituali), i Sith Eternal ammirano il lato oscuro pur non essendo sensibili alla Forza.

In tutto questo, bisogna comunque ricordare che tutti questi gruppi sono affiliati al Lato Oscuro, il quale obbiettivo è quello di imporre il proprio potere; di conseguenza chi segue la saga in maniera superficiale, potrebbe non notare le differenze che ci sono fra i vari culti. Le diversità non stanno quindi sul fine, ma sui modi di attuarlo, e sulla struttura del proprio ordine.


Questo articolo è distribuito sotto licenza Creative Commons: vietata la riproduzione priva di menzione di paternità adeguata, a scopi commerciali o per opere derivate.