Si fa presente che il seguente articolo tratta di argomenti ad oggi relegati all’Universo Espanso “Legends”.

Prima ancora di diventare Cancelliere, Palpatine era già uno dei politici più in vista ed influenti nel panorama repubblicano, pertanto come residenza ufficiale e di rappresentanza utilizzò sempre l’appartamento situato nella prestigiosa ed esclusiva torre/palazzo 500 Republica, situata nel Settore delle Ambasciate di Coruscant.

500 Republica

L’appartamento, pur essendo meno sfarzoso e più modesto rispetto ad altre abitazioni dello stesso complesso abitativo, era decorato e arredato in modo raffinato e minimalista. Sei Taria, capo dello staff del Cancelliere Finis Valorum, notò la passione di Palpatine per il colore rosso – utilizzato per le pareti delle stanze – facendoglielo notare con un commento; egli di tutta risposta, affermò che lo scarlatto era un colore che si trovava da sempre sul blasone ancestrale della sua famiglia.

Darth Sidious e Darth Maul su un balcone dell’appartamento

Persino la mobilia e molti oggetti metallici delle varie stanze erano patinate di tonalità brune o rossastre. L’appartamento era inoltre munito di un ampio terrazzo, dove spesso il senatore di Naboo – nei panni del Signore dei Sith Darth Sidious – contattava le sue pedine per mezzo di un oloproiettore. Qui spesso si incontrava anche con il suo apprendista, Darth Maul.

Palpatine conversa con la regina Amidala. Sullo sfondo una statua acefala

Gli artefatti custoditi nell’appartamento erano stati collezionati in anni di viaggi che avevano reso Palpatine affine a gusti esotici, cosmopoliti e chiaramente distaccati da quelli canonici del suo pianeta natale. Secondo molti Palpatine aveva creato un legame particolare con tutti questi oggetti, tanto da entrare in uno stato meditativo ogni volta che si trovava a contemplarli; ciò a quanto pare lo rinvigoriva particolarmente.

La regina Amidala di Naboo ospite di Palpatine nei suoi appartamenti. Si notino sullo sfondo, davanti alle finestre, i tre esemplari di fossili marini con sopora le perle provenienti dagli oceani di Dac

Fra i vari preziosi di cui si ha nota, spiccano alcuni regali fattigli da dei colleghi senatori. Tikkes, rappresentante Quarren di Mon CalamariDac – verso il 32 BBY, omaggiò il senatore di Naboo con tre fusti fossilizzati e lucidati di erba a tromba, una tipologia di pianta acquatica. In aggiunta, vennero donate anche tre grandi perle marine, poi posizionate in cima ai fossili.

Il tamburo cerimoniale Gran

Baskol Yeesrim, senatore Gran proveniente da Malastare, regalò un tamburo del vento, strumento musicale appartenente ad un periodo storico della civiltà Gran – dal 2000 al 1000 circa BBY noto a livello galattico come periodo Draggulch – in cui le cerimonie religiose e la spiritualità rivestivano un ruolo fondamentale. Altro importante pezzo d’arte gli venne lasciato in eredità dalla senatrice Triffian Eelen Li – appartenente alla stessa specie del pilota di sgusci Ebe E. Endecott – rappresentante del pianeta Triffis.

La statua da Triffis

Prima che questa scultura passasse nelle mani della senatrice e venisse poi donata a Palpatine, apparteneva ad una collezione museale su Triffis, un dettaglio che il rappresentante di Naboo fece orgogliosamente notare al Cancelliere Finis Valorum durante una sua visita nell’appartamento. La statua in questione, risalente ad un periodo preistorico, rappresenterebbe un esemplare della specie a cui apparteneva la senatrice Li.

La Statua Bane

Altro artefatto custodito in una stanza dell’appartamento era la cosiddetta “Statua Bane” una scultura che aveva la capacità di riconoscere i fruitori della forza volgendosi verso di loro autonomamente. L’oggetto in questione era di cultura e derivazione Sith, pertanto non veniva mostrato agli ospiti, tuttavia fu spostato negli alloggi privati della Torre dell’Imperatore situata sulla Seconda Morte Nera, quando Palpatine vi si recò poco prima della battaglia di Endor nel 4 ABY.


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