In Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker ci è stato presentato l’oscuro pianeta di Exegol, una roccaforte devota al lato oscuro, nonché base segreta del redivivo Palpatine e antico covo dei Sith.

In più di una scena ci sono state mostrate anche delle sinistre statue, appartenute ad antichi Signori Oscuri. Ebbene, grazie alla Junior Novelization de l’Ascesa di Skywalker, ora sappiamo a chi appartengono quei volti.

Il paragrafo in questione riporta quanto segue:

Le statue erano scolpite nelle pareti di roccia tutte intorno a lui (Kylo Ren, ndr). Ne riconobbe alcuni, dai suoi studi. Locphet, Mindran, Sissiri, Felkor, Sadow. Tutti signori del lato oscuro. Tutti sith. Le loro bocche non si mossero, ma sentì i loro sussurri incomprensibili.

Dei primi quattro non sappiamo assolutamente nulla, essendo questa la loro prima comparsa. Sadow, invece, è un volto familiare. Si tratta di Naga Sadow, un antico alchimista Sith, comparso per la prima volta nel fumetto Tales of the Jedi: Dark Lords of the Sith 1: Masters and Students of the Force.

Dunque, ci troviamo di fronte alla canonizzazione di un altro noto personaggio legends, tra l’altro un meticcio sith (intesa come specie Sith, un elemento attualmente ancora non ufficializzato nel canon). Inutile ribadire che, come di consueto, la canonizzazione riguarda il personaggio, ma non la sua storia, il suo aspetto, le sue capacità e tutti gli eventi ad esso collegato.


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