Maul è un personaggio che sta tornando centrale in Star Wars per merito dell’arco narrativo conclusivo della settima stagione di Clone Wars con l’Assedio di Mandalore. In questa fase, l’ex-Sith si è insediato come regnante di Mandalore, dopo aver raggiunto un accordo con il Ministro Almec.

La fase conclusiva di Clone Wars sta ottenendo un enorme successo ed è piaciuta anche a George Lucas. Rispetto alle precedenti stagioni vanta uno stile narrativo più moderno e maturo, che per certi versi affonda le radici nella nuova trilogia sequel (ne parleremo diffusamente in una futura occasione).

Ashley Eckstein, voce di Ahsoka, ha detto in un’intervista che l’Assedio di Mandalore sarà una parte essenziale della saga degli Skywalker. Non solo scopriremo come Ahsoka è sopravvissuta all’Ordine 66, ma sarà un momento cruciale per tutta la saga degli Skywalker.

Ahsoka sarà un personaggio molto importante nei prossimi mesi, legato anche alle vicende di The Mandalorian. Non serve molto tempo per scoprire cosa intende la Eckstein, visto che Clone Wars 7 terminerà il 4 maggio, per lo Star Wars Day.

Star Wars Holocron, inoltre, ha recentemente pubblicato un’intervista esclusiva con Sam Witwer, il doppiatore di Maul in Clone Wars e Rebels e dell’Imperatore Palpatine in Rebels, che ha parlato dell’Assedio di Mandalore ma anche dell’evoluzione del personaggio di Maul.

“Con Clone Wars avevamo reso Maul molto cattivo e folle, e in Rebels volevamo portarlo un po’ indietro: una nuova versione del personaggio, che al tempo stesso riprendesse qualcosa del Maul originale” ha detto Witwer. “Abbiamo pensato che se non avessimo fatto qualcosa di nuovo con il personaggio, gli appassionati sarebbero rimasti delusi. Devi sempre ragionare in termini di aspettative del pubblico, sulla base di ciò che ha visto o che non ha visto: è così che ragiona anche George Lucas. La versione anziana di Maul ci permette di decidere quanta finzione ci sia nel nuovo personaggio, e quanto sia vero, a questo punto della sua vita”.

Nei piani iniziali, la presenza di Witwer in Rebels era addirittura maggiore, perché avrebbe dovuto interpretare anche Kanan Jarrus, poi andato a Freddie Prinze Jr, al punto che i responsabili della serie l’avevano scherzosamente ribattezzata “lo show di Sam”.

Il ruolo dei doppiatori è sentito in maniera molto intensa dagli appassionati di Star Wars di lingua inglese, al punto che, nonostante la levatura dell’attrice, ci sono state proteste quando si è saputo che (probabilmente) Ahsoka Tano sarà interpretata da Rosario Dawson nella seconda stagione di The Mandalorian invece di Ashley Eckstein.

Witwer ha anche parlato del TIE Defender, dicendo di essere molto contento che sia stato portato dal Legend nel Canon con Rebels. La tradizione vuole che i Caccia TIE siano veloci e facilmente manovrabili, ma poco resistenti. L’Impero si è concentrato sulla Morte Nera, e ha giudicato superfluo dedicare tempo e risorse ai caccia stellari.

“Se hai la Morte Nera non hai bisogno di altre risorse per i combattimenti, perché i tuoi avversari si arrenderanno e basta” ha detto Witwer. “Potrebbero però esserci molti Ribelli in giro e, non sapendo dove si trovano, l’Impero potrebbe aver bisogno di navi veloci per poterli rintracciare. Rebels non lo dice chiaramente, ma lascia presupporre che nella gerarchia imperiale ci siano diverse opinioni su come affrontare i Ribelli”. Insomma, la Morte Nera, secondo alcuni vertici dell’organigramma imperiale, potrebbe non bastare, e allora ci sarebbe spazio anche per altre fortissime armi, come il TIE Defender.


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