Sicuramente, parlando del corso Disney post George Lucas, Luke Skywalker spicca come uno degli argomenti più caldi tra i fan. La figura leggendaria, sia dentro che fuori l’universo di Star Wars, ha ricevuto una particolare interpretazione in Gli Ultimi Jedi, dove il Maestro Jedi è un Cavaliere ormai disilluso, arreso all’idea che sia in realtà l’Ordine stessa la causa dei mali della Galassia, dopo che lui stesso, in un attimo di fragilità, ha tentato di fare con il nipote e allievo prediletto.

Personaggio che da eroe senza macchia diventa certamente figura controversa, imperfetta, debole. Proprio per questo molti dei detrattori del film diretto da Rian Johnson usano questo argomento per criticare il film, definendolo rovinoso per ciò che riguarda il personaggio interpretato da Mark Hamill. Sicuramente anche fra i nostri lettori ci sono queste persone, ed è giusto rispettare le opinioni di tutti, sopratutto quando si parla di un film che, per quanto apprezzato dal sottoscritto, si inserisce in quella categoria di pellicole polarizzanti, di natura destabilizzanti.

Un’altra figura importante del mondo Lucasfilm, però, sembra avere idee molto simili a quelle di Johnson per quanto riguarda Luke. Addirittura avendole espresse anni prima dell’uscita al film di Episodio VIII. Si tratta di Dave Filoni, figura molto amata all’interno del fandom che, nel 2014, durante un meeting (IPDG – Intellectual property Develpoment group) parlava così:

penso che luke capisca che non riguarda ciò che lui vuole, quello che lui guadagna. e’ a proposito di cosa tutti gli altri ottengono. a volte, devi essere colui che si carica il fardello e diventa il portatore (vessel ndr). Questi non sono personaggi che finiscono per sposarsi, non superano mai le proprie cicatrici. frodo porta l’anello al monte fato e per il resto della sua vita è colmo di paura. ogni tanto, ricorda quel dolore, perché deve sopportare quel fardello. e frodo non ha pace finché non lascia quel mondo. Luke é quel personaggio.

Direi quasi profetiche le parole di Dave Filoni. Proprio ne Gli Ultimi Jedi scopriamo come il passato di Luke ancora lo tormenta, sfidandolo. Sono quei momenti della rivelazione di Vader, dell’incontro con l’Imperatore e del sacrificio del padre, rappresentati dalla mano robotica del Jedi, fardello e cicatrice che mai si potrà rimarginare, se non attraverso l’unione definitiva con la Forza. E’ l’anello di Sauron, che soltanto Frodo può portare, e che infine lascerà un segno indelebile sull’hobbit, da cui si potrà sfuggire soltanto attraverso l’abbandono di quel mondo.

Che ne pensate? Siete d’accordo con questa interpretazione?


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