La versione home video di Star Wars L’Ascesa di Skywalker porterà in dote una serie di contenuti speciali, offrendo ai fan una miniera di divertenti retroscena e segreti sulla realizzazione di Episodio IX. Il vertice di questa raccolta di nuovi contenuti è il documentario Skywalker Legacy, di cui sono stati pubblicati i primi dieci minuti, e che racconta come il film è stato realizzato. 

Complessivamente ha una durata di 2 ore e 6 minuti, ovvero poco meno del film di cui racconta le varie fasi della realizzazione. Una durata giustificata perché il documentario trabocca di informazioni riservate e piacevoli per i fan. Easter egg, il modo in cui sono state girate le scene che avrebbero dovuto coinvolgere Carrie Fisher e molto altro: ecco ciò che troveremo in questo documentario, anticipato sul sito di Star Wars con dieci interessanti “pillole”.

1. La nipote di Alec Guinness si è unita al Primo Ordine

L’Ascesa di Skywalker è pieno di cammeo, dal ritorno di attori storici di Star Wars come Warwick Davis che torna nei panni di Wicket alla presenza della pop star pop star Ed Sheeran che interpreta un alieno, ma non si possono neanche dimenticare quelli di John Williams e di Dengar. Tra questi anche quello di Sally Guinness nei panni di un ufficiale del Primo Ordine oltre 40 anni dopo che Obi-Wan Kenobi, interpretato da suo nonno, l’indimenticabile sir Alec Guiness, fu ucciso da Darth Vader. Ne abbiamo già parlato qui.

2. Kylo Ren ha alcune abilità manifatturiere

Il modo di riassemblare la maschera spezzata di Kylo Ren trae ispirazione da una tecnica giapponese di riparazione della ceramica, facendo aderire le parti spezzate servendosi dell’oro come collante, il che consente intenzionalmente alle parti in cui si notano le cuciture di risplendere. Per rappresentare la riparazione di Kylo Ren, i designer hanno scambiato l’oro con una sostanza rosso brillante, dando al casco un aspetto più minaccioso.

3. Eunice Huthart è l’eroe sconosciuto della galassia

Il coordinatore degli stunt de L’Ascesa di Skywalker, Eunice Huthart, ha un ruolo rilevante nel documentario. Energica, entusiasta e molto pratica, Huthart non solo si è occupata di tutti gli ultimi dettagli dietro le complesse acrobazie del film – spesso interpretandole in prima persona per mostrare ai suoi attori come fare – ma ha avuto anche un ruolo da vivace cheerleader dietro la macchina da presa. Dopo aver visto il documentario, non puoi più pensare che L’Ascesa di Skywalker poteva essere fatto senza il suo contributo. Approfondimento qui.

4. I burattinai appartengono al Lato Oscuro, o qualcosa di simile

Avrai maggiore considerazione per il lavoro dei burattinai dopo averli visti all’opera per portare alla vita i bambini Aki-Aki durante la scena del Festival degli Antenati. Ognuno dei 14 burattini ha richiesto il lavoro manuale di 3 burattinai, la maggior parte dei quali lavorava sotto terra in una fossa. Ogni mattina il loro spazio di lavoro claustrofobico richiedeva un intervento di ripulitura dall’eventuale presenza di scorpioni.

5. Il cerchio si chiude

Il regista J. J. Abrams ha rivelato che il suo momento preferito della trilogia prequel è quello in cui il Cancelliere Palpatine racconta ad Anakin dell’ossessione di Darth Plagueis per superare la morte. L’attore Ian McDiarmid non sarebbe potuto essere più felice nel sapere che quel dialogo risalente a 15 anni prima sarebbe stato ripreso nel nuovo film. “Ricevere questa chiamata, per la terza volta, è stata un’impresa straordinaria” ha detto, come abbiamo già visto qui.

Il documentario parla anche della rivelazione fatta da Luke a Leia ne Il Ritorno dello Jedi. Come mai Leia, sorella di Luke e figlia di Darth Vader, quindi con grandi potenzialità nella Forza non ha intrapreso il cammino dei Jedi? Chi ha letto i romanzi ha già delle risposte, ma il film fornisce ulteriori conferme, perché Leia è Maestra Jedi di Rey e perché mostra una giovane Leia mentre si allena con Luke con le spade laser.

6. Richard E. Grant si è divertito un sacco sul set

Skywalker Legacy rivela che Richard E. Grant è un appassionato di Star Wars accorato almeno quanto noi. Quando non era nei panni del minaccioso Generale Alleante Enric Pryde, l’attore è stato visto vagare in giro ad ammirare con stupore i set e a giocare con gli oggetti di scena. Ed è assolutamente elettrizzato quando parla della sua scena cardine con Hux, interpretato da Domhnall Gleeson: “Eliminare il generale Hux con una pistola di Star Wars è stata una cosa straordinariamente piacevole da fare”, ha detto.

7. Shirley Henderson ha un legame speciale con la sua controparte sullo schermo Babu Frik

L’adorabile riparatore di droidi Babu Frik è uno dei personaggi de L’Ascesa di Skywalker preferiti dai fan. E diventa ancora più adorabile quando scoprirete chi è l’attrice che lo ha doppiato, Shirley Henderson. Il documentario la mostra all’opera mentre riceve un corso intensivo su come interpretare Babu Frik.

8. Il cammeo di John Williams contiene molte altre Easter Egg

Se il cammeo di John Williams su Kijimi non fosse abbastanza per i fan del riverito compositore, sappiate che ci sono altri 51 riferimenti in questa scena, per ciascuno dei suoi 51 film candidati all’Oscar. Potete scorgere da una frusta in stile Indiana Jones a un ferro rovente come quello che è arrivato in faccia a Daniel Stern in Mamma, ho perso l’aereo. Naturalmente, tutti gli oggetti presenti in questa scena sono stati riprogettati per apparire in modo conforme all’immaginario della “galassia lontana lontana”.

9. Il Risveglio della Morte Nera?

Molto prima di decidere di riportare il vita l’Imperatore Palpatine, Abrams stava valutando di far ritornare la Morte Nera distrutta ne Il Ritorno dello Jedi. Durante le prime fasi de Il Risveglio della Forza ha commissionato delle concept art su come potesse apparire la Morte Nera al momento dei fatti del film. Il documentario mostra alcune di queste immagini e alcune sono decisamente interessanti, principalmente quelle in cui la super-arma si trova immersa nell’oceano.

10. Un practical effect ha richiesto dei fagioli

Una delle sequenze d’azione più memorabili de L’Ascesa di Skywalker è quella in cui i nostri eroi vengono risucchiati nelle sabbie mobili di Pasaana. Per la sicurezza e il comfort del cast, sono stati usati dei fagioli neri al posto della sabbia. Mentre i fagioli non rappresentavano una minaccia per gli attori, sia Daisy Ridley che Oscar Isaac hanno raccontato momenti in cui dovevano trattenere il respiro mentre si immergevano brevemente.

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