Oggi The Mandalorian compie il suo esordio in Italia, insieme alla piattaforma streaming Disney+ che porta nel nostro paese non solo tutti i prodotti legati alla saga di Star Wars, ma anche altre decine di film, serie e cartoni animati.

Proprio in occasione dell’arrivo di Disney+ abbiamo avuto il piacere di intervistare (a distanza, visti i tempi che corrono) Daniele Giuliani, direttore del doppiaggio italiano di The Mandalorian, che ringraziamo sentitamente per la disponibilità e la gentilezza.

L’INTERVISTA A DANIELE GIULIANI

Ciao Daniele. Innanzitutto grazie per esserti reso disponibile a questa intervista. La prima domanda è molto semplice: in cosa consiste il tuo lavoro? Di cosa ti occupi esattamente?

Ciao a tutti! Ok, mi presento: sono Daniele Giuliani e nella vita faccio l’attore-doppiatore (e da qualche anno anche il Direttore di Doppiaggio). Quindi semplicemente collaboro (a seconda del ruolo che svolgo da produzione a produzione) alla realizzazione dell’edizione italiana di un prodotto audiovisivo. Nel caso di The Mandalorian, ho avuto l’onore oltre che l’immenso piacere di ereditare la direzione del doppiaggio della serie da Carlo Cosolo (maestro, nonché grandissimo professionista di questo settore) che, impegnato in produzioni enormi e che avevano consegne a strettissimo giro di posta, non è stato in grado di portare a termine la direzione della serie. Carlo mi ha così chiesto se avessi voluto prendere il timone (rimanendo sempre in contatto con lui per qualunque dubbio) ed è stato un po’ come sentirsi dire “ho il biglietto della lotteria vincente. Lo vuoi?”
Sarò sempre grato a Carlo per la fiducia che ha riposto in me, ma non posso non citare anche i vertici Disney (nella figura di Lavinia Fenu), con i quali collaboro da qualche anno, e l’SDI, la società che ha curato l’edizione italiana del prodotto, con attenzione passione e voglia. Mi vengono in mente due nomi su tutti: Federica Funaro e Alessio Panimolle, che hanno egregiamente guidato i settori di post-produzione e back office.

Ultimo ma non meno importante ringraziamento va a Gianpaolo Gasperi e Christian Murgia. Il primo è uno straordinario conoscitore dell’universo di Lucas, e ha scritto i dialoghi e fugato ogni mio dubbio. Il secondo è stato il fonico di sala della serie, e se potrete apprezzare il grande lavoro che c’è dietro a ogni sillaba, parte del merito andrà sicuramente a lui.

Sappiamo che non è la prima volta che hai a che fare con Star Wars. Come ti approcci al brand? E’ solo un lavoro per te o sei anche un fan della Galassia Lontana Lontana?

No, non è la prima volta. Qualche anno fa doppiai un ruolo in “Solo”. Si trattava del giovane Lando. L’attore, tra l’altro, Donald Glover, lo avevo già doppiato in più di un’occasione, ma prendere parte a un prodotto del genere fu molto emozionante. Sono un fan della Galassia, sì. Non è il mio film preferito, perché sono malato (penso proprio a livello patologico) di Ritorno al Futuro, ma ho visto la saga di Lucas più e più volte. E tra l’altro sono un appassionato di letture fantascientifiche (di Asimov ho letto tutto, anche la lista della spesa).

La seconda stagione di The Mandalorian ha concluso la sua produzione. Sarai ancora coinvolto? Se sì, puoi anticiparci qualcosa?

Non so se sarò ancora coinvolto perché se Carlo Cosolo fosse disponibile a dirigere la seconda stagione, penso che mi farei da parte senza problemi. Ovviamente non so nulla ancora, e comunque sia non potrei anticipare niente a nessuno! Lavorazioni come questa sono blindate in maniera incredibile. Anche solo la visione del prodotto in fase preliminare è concessa sotto restrizioni molto forti. A naso penso (ma è solo un pensiero visto che io ne so quanto voi sulla seconda stagione) che sarà un prodotto meraviglioso.

Di quanti dettagli eri a conoscenza, quando hai iniziato a lavorare a The Mandalorian? Per esempio, sapevi già qualcosa riguardo il Bambino, più noto come Baby Yoda?

Abbiamo lavorato episodio per episodio. Spulciando online notizie che potessero indirizzare la nostra curiosità. Su “the child” non sapevamo niente all’inizio. Ma un episodio alla volta abbiamo imparato a conoscerlo e ad apprezzarlo. Non potendo e volendo svelare nulla in anticipo, vi dico che sarà un percorso pazzesco, che vi farà amare ogni fotogramma della serie.

Quale personaggio di The Mandalorian ti ha colpito di più?

Eh, bella domanda… Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare tutti i doppiatori che hanno preso parte alla serie, da Andrea Mete a Gaia Bolognesi, a Gianni Giuliano, Ennio Coltorti, Carlo Scipioni, Paolo Marchese e tutti i quelli che hanno prestato la propria voce ai vari personaggi di puntata.
Personalmente io amo gli anti-eroi, quindi Mando è un personaggio che mi piace per natura. Anche se ho ripetuto per giorni, a casa, la frase “I have spoken”.

Ringraziamo ancora Daniele per la disponibilità, nella speranza di vederlo ancora all’opera su prodotti di Star Wars e, perché no, nella seconda stagione di The Mandalorian.

E voi vi siete già abbonati a Disney+?
Fatecelo sapere e che la Forza sia con voi!


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