Nonostante gli stessi autori della serie abbiano più volte ribadito che LEGO Star Wars: The Freemaker Adventures non sia da intendere come un contenuto canonico, la posizione in risalto assegnata alla serie nell’interfaccia di Disney+ riaccende la questione. Come avranno notato tutti gli abbonati, infatti, figura nella prima riga in assoluto della sezione Star Wars subito dopo Clone Wars, Rebels e Resistance.

Si tratta di una serie molto leggera, per un pubblico particolarmente giovane, con protagonisti i famosissimi mattoncini LEGO. Incentrata sulla comicità, al punto da ridicolizzare personaggi iconici come l’Imperatore Palpatine e Lord Vader. Proprio per questo aspetto non potrà mai essere intesa come contenuto perfettamente canonico.

Allo stesso tempo, però, è piena di riferimenti canonici e, quel che è più importante per il vero appassionato di Star Wars, insegna tantissimo su un immaginario che è ormai mastodontico. Personalmente ho appreso da The Freemaker Adventures, tra le altre cose, che Dengar è ancora in attività dopo i fatti de L’Impero Colpisce Ancora (lo abbiamo visto anche in Episodio IX). Che Cloud City, la città che fluttua tra le nuvole di Bespin, ha degli elementi in comune nel suo meccanismo di funzionamento con il Colosso di Resistance, la stazione di rifornimento carburante mobile che nella prima stagione trovavamo stanziata sul pianeta Castilon.

Maz Kanata già gestisce il suo castello su Takodana, dove accoglie pirati, contrabbandieri e viaggiatori della galassia, ai tempi della trilogia prequel. E poi mi ha permesso di ripassare il concetto su come Kashyyyk, il pianeta dei Wookie, sia reso in schiavitù dall’Impero, come abbiamo appurato anche da Solo: A Star Wars Story.

Insomma, tantissimi incroci interessanti al Canone, oltre all’apparizione di personaggi come Lando Calrissian, Ciubecca, la Principessa Leia, Mon Mothma, l’Ammiraglio Akbar, Hera Syndulla e Luke Skywalker.

Dunque, anche se The Freemaker Adventures non è considerato canonico, i creatori Bill Motz e Bob Roth e il regista Michael Hegner hanno dichiarato di aver lavorato con i principali esponenti del Lucasfilm Story Group Leland Chee e Carrie Beck per assicurarsi che nessuno degli episodi sia in contraddizione rispetto al Canone. Allo stesso tempo, lo Story Group ha permesso al team di autori di prendersi delle libertà sulla componente caricaturale e comica dello show.

I creatori di The Freemaker Adventures in altre occasioni hanno definito la serie come “adiacente al canone” o “parafrasi del canone”. Si tratta di un “universo unico” che potrebbe essere paragonato alle rievocazioni della mente di un bambino che gioca con i giocattoli di Star Wars. Inoltre, l’ex-droide da battaglia B1 che lavora con i Freemaker R0-GR è stato inserito nella Star Wars Droidography canonica, dove addirittura appare in copertina.

Protagonisti della serie sono i tre buffi fratelli Freemaker, esploratori della galassia che costruiscono e vendono astronavi da loro stessi costruite a partire dai detriti lasciati dopo le battaglie. La serie è contestualizzata, infatti, nel pieno del conflitto tra Impero e Ribellione, tra i fatti de L’Impero Colpisce Ancora e quelli de Il Ritorno dello Jedi. Il più giovane dei fratelli Freemaker scopre di possedere una connessione con la Forza che gli permette di percepire la posizione degli speciali cristalli Kyber che, una volta riuniti, consentiranno di costruire la Spada Kyber, una spada laser particolarmente potente, ambita dallo stesso Imperatore.

Il piano dell’Imperatore di entrare in possesso dei cristalli sconvolge la vita della famiglia Freemaker, trascinandola nella battaglia contro l’Impero. Durante le loro avventure, i Freemaker esplorano nuovi mondi, incontrano volti nuovi e familiari e imparano il vero valore di ciò che significa essere una famiglia.

The Freemaker Adventures si concentra su cinque personaggi principali: i tre fratelli Freemaker, Rowan, Kordi e Zander; il già citato droide R0-GR e la Jedi Naare, maestra di Rowan. Kordi Freemaker è il capo dell’azienda di famiglia, Zander un asso della guida di navi spaziali e appassionato di astronavi, e Rowan il fratello minore di soli 12 anni sensibile alla Forza. The Freemaker Adventures introduce una serie di nuovi personaggi tra cui l’agente Sith Naare e il signore del crimine Graballa the Hutt, accostandoli a volti per l’appassionato di Star Wars, come abbiamo già detto.

Insomma, alla luce di tutto questo diventa difficile non considerarla Canone o, se volete, molto vicina al Canone.


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