Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della rivelazione diffusa attraverso la novelization di Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker, che vorrebbe il redivivo Palpatine essere in realtà un clone contenente la malvagia essenza dell’Imperatore.

Ian McDiarmid, l’attore scozzese che è tornato a vestire i panni del villain per eccellenza, ha parlato del suo ruolo al Comic Con Bruxelles 2020, ammettendo che nella prima versione della pellicola Palpatine avrebbe dovuto rivolgersi a Kylo Ren, dicendo di sé stesso:

Più di un clone, meno di un uomo.

Insomma, è chiaro che l’Imperatore non sia un semplice clone come quelli comparsi per la prima volta in Episodio II: l’Attacco dei Cloni. Potremmo quasi definirlo una copia-contenitore, in grado di dare asilo al potente spirito di Palpatine.

Che ne pensate di questa soluzione? Vi ha convinti? Vorreste saperne di più?
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