Come è noto, non solamente i romanzi e le serie TV apportano dettagli importanti all’immaginario della “galassia lontana lontana” ma lo fanno anche i fumetti. In particolare, la serie Star Wars: Darth Vader prodotta da Marvel e portata in Italia da Panini, ha rivelato molti retroscena decisamente interessanti. Ambientata tra i film Una Nuova Speranza, L’Impero colpisce ancora e Il Ritorno dello Jedi, è ormai giunta alla terza serie (dopo che ha inizialmente debuttato nel 2015).

Terza serie che sta facendo discutere molto, perché il numero #1 si concludeva con un colpo di scena non indifferente: Darth Vader, ovvero, incontrava quella che in tutto e per tutto sembrava essere Padmé Amidala, ovvero la donna a cui era legato da un sentimento talmente forte da determinarne il suo passaggio al Lato Oscuro.

Proprio il tema della sofferenza di Anakin Skywalker/Darh Vader è quello che ne determina tanta efficacia nel Lato Oscuro, perché il suo dolore, fisico e morale, ne alimenta l’odio, necessario a essere forti nel Lato Oscuro. Questo incontro è quindi per Vader carico di apprensione.

Il secondo appuntamento con il mensile realizzato da Greg Pak Raffaele Ienco in realtà chiarisce che non si tratta di Padmé (non poteva essere diversamente perché l’ex-regina di Naboo muore dando alla luce i gemelli Luke e Leia in Episodio III) ma dell’ancella che fungeva da sosia di Padmé, Sabé, interpretata da Keira Knightley in Episodio I – La minaccia fantasma.

Come ricorderete, Natalie Portman e Keira Knightley, truccate da regina di Naboo, erano pressoché identiche, al punto da essere indistinguibili anche per la troupe che girava il film (erano adolescenti quando il film è stato girato). Per questo motivo, è spiegabile un momento di confusione anche nello stesso Vader.

Il loro primo incontro non è per niente pacifico: Vader tenta di strangolare Sabé (che ovviamente è notevolmente invecchiata rispetto ai fatti de La Minaccia Fantasma) con “Force Choke”, ma lei riesce a fuggire nascondendosi nel cuore della base di Vedaxa.

Si tratta solo dell’inizio della storia e i due si conosceranno meglio nelle prossime uscite. Vale la pena sottolineare che l’identità di Darth Vader come Anakin Skywalker non è nota nella galassia nel periodo qui in esame, e quindi Sabé non sa che si tratta del marito di Padmé, e Vader non fa ovviamente niente per rivelare la sua vera identità. L’episodio si conclude con i due che partono alla volta del pianeta natale di Padmé e di Palpatine, Naboo, in una nuova missione che poggia le sue fondamenta su una collaborazione decisamente precaria.

Le vecchie ancelle di Padmé sono tornate in altre opere canoniche oltre che nella trilogia prequel. Duja fa parte della trama di Thrawn Alleanze. Le dame della regina sono le sue consigliere e guardie del corpo personali. Abiti abbinati e cappucci nascondono le loro identità, mentre i mantelli vaporosi aiutano a nascondere le armi usate per proteggere la regina in caso si aggressione. Altre ancelle di Padmé sono Rabé, vestita con abito rosso fiamma; Dormé, abito e soprabito eleganti; Miré, abito di velluto verde; Hollé, la vediamo con mantello con cappuccio; Motteé, mantella e abito plissettato; Umé, con mantello rosso operato; e Teckla, la vediamo con un abito azzurro con corpetto.


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