Torniamo a parlare di Duel of the Fates, lo script di Colin Trevorrow, qui nella sua prima stesura del 2016, poi messo da parte per fare spazio a Chris Terrio e JJ Abrams.

Tra la miriade di informazioni ed eventi della sceneggiatura ne troviamo alcuni strettamente legati ad altri prodotti del canone, e non solo. Tra questi i Cavalieri di Ren, intesi nel film come gli ex apprendesti di Luke Skywalker portati via da Ben Solo. Conosciamo i nomi alternativi: il leader del gruppo Hattaska ren, il duo Ott e Lorl Ren e il quarto membro Jaedec Ren. 

ADMIRAL VONN W-we uploaded a veil cipher to the droid. You’ll have her location the moment a probe is within range. Hattaska Ren draws his Darksaber AND CUTS VONN DOWN.

Ciò che è degno di nota riguardo a questa versione del misterioso gruppo, è l’arma brandita da Hattaska Ren: la darksaber. Il leader del gruppo infatti, sotto il comando di Kylo Ren, usa la spada forgiata da Tarre Viszla per abbattere i suoi nemici. Verso la fine del film, sul pianeta Bonadan, la doppia spada di Rey e la lama nera del Cavaliere si scontreranno, decretando come vincitrice la ragazza Jedi. Qui, comunque, finiranno anche le scene con il gruppo, sconfitto da Rey, Poe e Chewbacca. Il vascello, il Knives-9, verrà successivamente usato da Rey per viaggiare fino a Mortis, dove sfiderà un’ultima volta Kylo Ren. In ogni caso l’occasione di vedere la celebra spada in live action l’abbiamo avuta nell’ultimo episodio di The Mandalorian, brandita dallo spietato Moff Gideon (qui la guida all’episodio).

Il destino dei Cavalieri si rivela tuttavia simile a quello visto ne L’Ascesa di Skywalker, anche se qualche dettaglio in più ed un maggior lasso di tempo in scena (stando a questa prima stesura dello script) avrebbero certamente resto più memorabili queste figure.


Questo articolo è distribuito sotto licenza Creative Commons: vietata la riproduzione priva di menzione di paternità adeguata, a scopi commerciali o per opere derivate.