Una domanda che mi sono posto in tempi recenti sulla saga Lucassiana è stata: oltre a Luke e Leia quanti altri sanno della parentela che lega i due gemelli al Lord Sith Darth Vader? E tale parentela che ripercussioni potrebbe avere nello scenario galattico?

A dare una risposta a questi quesiti, che nel nuovo canone sono stati giustamente approfonditi, ci ha pensato Claudia Gray con il suo romanzo Star Wars: Bloodline.

La storia che l’autrice ci presenta non è soltanto a sfondo politico, quello non è altro che un pretesto per mostrarci quanto sia difficile tenere uniti centinaia di popoli sotto un’unica bandiera. Quello che rende la vicenda un vero capolavoro sta nel mostrarci una Leia combattiva all’interno del senato della Nuova Repubblica; la nostra principessa di Alderaan avrà qualche ruga in più ma non ha perso neanche una goccia della sua audacia e caparbietà.

Andando avanti nella storia però lentamente emerge una terribile consapevolezza, il vero passato della lottatrice per la libertà galattica non tarderà a bussare alle porte del Senato, e le conseguenze di questa rivelazione segnerà la vita della senatrice per sempre.

In mezzo a intrighi e complotti il personaggio che emerge prepotentemente e riesce a fare breccia nel cuore dei lettori è sicuramente Ransolm Casterfo. Il senatore da prima sarà un avversario per la principessa ma con il tempo ne diventerà un improbabile alleato. L’autrice riesce magistralmente a mostrarci come due persone, che in un primo momento hanno ideali del tutto diversi, mano a mano che si conoscono possano appianare le loro divergenze ed unire le forze per il fine che entrambi si sforzano di ottenere, se pur con mezzi e metodi diversi.

La profondità del politico non si ferma qui, infatti cosi come Leia, anche Ransolm ha un legame con Lord Vader, e quando sarà lui stesso a scoprire che la senatrice che ha imparato a rispettare è la discendete diretta dell’uomo che ha imparato ad odiare, il loro rapporto non potrà che subire un cambiamento radicale.

Bloodline è a pieno merito uno dei romanzi del canone disneiano meglio riusciti e più interessanti da leggere e scoprire. La sua bellezza sta nella complessità dei personaggi che vivono nelle sue pagine, alcuni già noti e altri nuovi ma non meno interessanti.

Ed infine la cosa più bella di questa storia è nel personaggio di Leia, che per la prima volta dovrà confrontarsi con il peso delle sue origini. E noi lettori saremo messi difronte ad una galassia che scoprirà – come accade spesso – che il bene ed il male sono più legati di quanto si possa credere. 


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