Attenzione: SPOILER su Star Wars: L’Ascesa di Skywalker

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker avrebbe potuto dare maggiore spazio ai Jedi del passato. Avrebbe potuto cedere ad un “fan service” completo e mostrare Anakin Skywalker, Obi-Wan Kenobi, Qui-Gon Jinn e Ahsoka Tano, piuttosto che lasciare spazio alle sole loro voci. Ma no, grazie, questo non è Avengers: non è solo muscoli ma tanta tanta poesia.

Rey ha ereditato le conoscenze e la saggezza di tutti i Jedi ma non ha con loro un tipo di legame, un “Force Bond”, paragonabile a quello che aveva Luke con Obi-Wan. I vecchi maestri Jedi hanno imparato questa tecnica grazie a Qui-Gon Jinn, che l’ha resa disponibile in una versione che, per un esponente del Lato Chiaro, sembrerebbe avere un requisito quasi fondamentale: aver avuto un rapporto molto stretto con il Maestro per poterlo rivedere dopo la sua morte come Fantasma di Forza.

Sembra proprio quello che George Lucas voleva dire in Una Nuova Speranza, quando Obi-Wan si lascia uccidere da Darth Vader per stabile questo “Force Bond” con Luke e aiutarlo nelle vie dei Jedi. Insomma, un rapporto di tipo Maestro-padawan sembra indispensabile per poter instaurare una connessione del genere. Mettere Rey a contatto con un Maestro che non ha conosciuto direttamente, quindi, avrebbe contraddetto la visione originale di Lucas.

Molti spettatori lamentano la mancata apparizione di Anakin Skywalker al suo successore, Kylo Ren: mancanza che avrebbe sminuito, nell’economia delle tre trilogie, il ruolo di Anakin come Prescelto in grado di ripristinare l’Equilibrio nella Forza. Innanzitutto, questo non è vero come abbiamo cercato di spiegare in questo articolo, proprio perché in Episodio III: La Vendetta dei Sith Anakin compie il suo destino creando le condizioni per cui i suoi figli – Luke e Leia – possano un giorno lottare per l’Equilibrio e far prevalere ancora una volta il Lato Chiaro. Luke e Leia, infatti, in tutte e tre le trilogie hanno fondamentalmente questo ruolo.

Il legame tra Anakin e Kylo Ren non sarebbe stato tecnicamente possibile, secondo la “lore” di Star Wars: ne ha parlato anche Matt Martin del Lucasfilm Story Group su Twitter, rispondendo al quesito di un fan.

Quest’ultimo ha scritto: “Pensi che sia vero che i Fantasmi della Forza possano apparire solamente agli esponenti del Lato Chiaro? Questo spiegherebbe perché Anakin non è apparso al suo erede Ben e perché Yoda non è potuto apparire a Luke fino a quando quest’ultimo non si è nuovamente aperto alla Forza ne Gli Ultimi Jedi”. Martin ha risposto (e non lo fa spesso) con un “Sembra una buona teoria”.

Rey ha instaurato un rapporto diretto con il suo Maestro Luke Skywalker e per questo può interagire con il suo Fantasma di Forza. Invece, non solo Kylo Ren non si è convertito al Lato Chiaro, ma non ha mai avuto un rapporto diretto con Anakin, che ha solamente idealizzato attraverso i racconti che ha ascoltato su di lui. Una connessione con Anakin, quindi, sarebbe possibile solo per due personaggi: il figlio Luke, che con lui ha avuto un rapporto molto intenso tra gli Episodi V e VI, e la sua padawan Ahsoka Tano.

Rey ha inoltre acquisito una connessione con la Forza totale, molto diversa da quella che riguarda invece Kylo Ren. Sembra esserci una dimensione temporale oltre che spaziale: le voci che Rey sente sono anche quelle del “passato”. La Profezia del Prescelto, come l’abbiamo appresa nel romanzo Master and Apprentice di Claudia Gray (purtroppo inedito in italiano), afferma: “Quando la Forza stessa si ammalerà, il passato e il futuro dovranno dividersi e mischiarsi”. Sembra dunque trattarsi di una connessione tra ere differenti.

A tal proposito, bisogna fare nuovamente riferimento al Visual Dictionary di Episodio IX, che ha già risposto a diversi dubbi. Secondo il VD, la connessione tra Rey e Kylo è un “Force Bond” unico e diverso rispetto ai precedenti; è stata profetizzata ed ha anche un nome: Diade.

Proprio il tema della connessione tra i due protagonisti della nuova trilogia è uno dei pochi elementi di Episodio VIII che in Episodio IX sono tornati in maniera prepotente: forse l’unico insieme al concetto di “risveglio della Forza” non in una sola predestinata ma in maniera più trasversale. Nella parte finale del film, infatti, Finn si rivela sensibile alla Forza.

Riassumendo, dunque, Rey vede alla fine del film su Tatooine Luke e Leia, e non Anakin, perché ha avuto un contatto diretto solo con i due gemelli. Inoltre, la relazione che intrattiene con Ben Solo è unica, come dice lo stesso Visual Dictionary: è una Diade nella Forza che interessa in modo particolare allo stesso Palpatine, il quale ha architettato uno dei suoi articolati piani per riunire i due ragazzi su Exegol dove ha tentato di ristabilire il suo potere.

La morte di Ben Solo è solamente fisica. Lui continua a vivere in Rey, come simboleggia il bacio finale. E, soprattutto, il fatto che la loro connessione sia temporale oltre che spaziale apre le porte ad infiniti scenari.


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