La Tantive IV è una delle navi più iconiche di Star Wars, oltre ad essere la primissima a comparire sul grande schermo in Episodio IV: Una Nuova Speranza.

Si tratta di una Corvetta CR90 ufficialmente al servizio della famiglia Organa. Nonostante sia ritenuto un vascello consolare, infatti, la Tantive IV ha avuto un ruolo cruciale nella prima parte della Guerra Civile Galattica, fungendo da nave personale della Principessa di Alderaan, Leia Organa.

La Tantive IV è stata poi catturata e sequestrata dal Devastator di Darth Vader, poco dopo la battaglia di Scarif. Dopo l’arresto di Leia, la fuga di C-3PO e R2-D2 e la misteriosa scomparsa dell’intero equipaggio, della Tantive si perdono le tracce, almeno per un po’.

Decenni dopo la fine della Guerra Civile Galattica un ex senatore imperiale scopre infatti i resti della Tantive IV in un vecchio hangar, nel sistema di Yarma. La nave non è stata completamente distrutta proprio grazie all’Impero: nei giorni successivi al sequestro il senato imperiale venne sciolto, interrompendo bruscamente molti procedimenti burocratici, tra cui la distruzione del vascello catturato.

Dopo aver restaurato completamente la nave, l’ex senatore la donò a Leia, a sostegno della Resistenza.
Da quel momento l’ormai Generale Organa iniziò ad utilizzarla come nave ammiraglia e base operativa su Ajan Kloss.

Dopo la morte di Leia Organa la Tantive salpa per Exegol, partecipando all’omonima battaglia pilotata da Urcos Furdam e Nien Nunb. I due piloti e il resto dell’equipaggio perirono però quando Darth Sidious, con i suoi potenti fulmini, riuscì a destabilizzare la nave facendola precipitare sulla superficie del pianeta.


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