L’ottavo e ultimo episodio della prima stagione di The Mandalorian, diretto da Taika Waititi, è senza ombra di dubbio il migliore visto finora.

Ritroviamo il Mandaloriano, Cara Dune e Greef Karga intrappolati su Nevarro, con il sinistro Moff Gideon alle loro calcagna. In che modo riusciranno a sfuggire agli imperiali?

IL FINALE DI STAGIONE

La puntata di apre con i due scout trooper che nel settimo episodio recuperano il bambino, dopo aver vigliaccamente assassinato l’ugnaught Kuiil. Ad un certo punto vediamo i due tentare di colpire un oggetto con la loro pistola blaster, fallendo miseramente. Una chiara citazione, questa, alla leggendaria incapacità degli stormtrooper di colpire qualcosa.

I due hanno presto compagnia, però: IG-11, ora droide-balia, sopraggiunge atterrando gli scout trooper con estrema facilità, e recuperando il piccolo alieno verdastro. A cavallo di uno speeder, poi, torna in città facendo incetta di teste a secchio, e ricongiungendosi con i nostri eroi.

In questa puntata conosciamo un po’ meglio il Moff Gideon, che promette di essere il vero villain di questa serie. L’imperiale schiera contro i suoi nemici un’e-web, un letale mitragliatore comparso in una versione precedente in Episodio V: l’Impero Colpisce Ancora.

Scopriamo tra l’altro che il Moff conosce bene i tre: rivela il nome del Mandaloriano, Din Djarin, per la prima volta pronunciato nella serie nonostante l’attore Pedro Pascal l’aveva già anticipato in un’intervista.
Non è tutto: il vero nome di Cara è Carasynthia Dune, e scopriamo tra l’altro che è originaria di Alderaan, lo stesso pianeta della principessa Leia, distrutto dalla prima Morte Nera in Episodio IV: Una Nuova Speranza.

Il Moff cita anche l’Assedio di Mandalore, la sanguinosa battaglia avuta luogo verso la fine della Guerra dei Cloni e mostrata in Clone Wars, che vide i jedi affrontare i lealisti di Darth Maul.

Dopo un violento scontro a fuoco, il Mandaloriano resta gravemente ferito e – rifiutandosi di togliere l’elmo davanti ai suoi compagni – permette loro di fuggire restando indietro. Solo grazie a IG-11 riesce a salvarsi, dopo essersi convinto a rimuovere il casco, consapevole che farlo davanti ad un droide non inficerà la sua promessa.

Finalmente vediamo Pedro Pascal nei panni del mandaloriano!

Nei cunicoli sotterranei di Nevarro i quattro scoprono che i Mandaloriani che vi si nascondevano sono stati annientati dagli imperiali. L’unica sopravvissuta parrebbe essere l’armaiola, che forgia un nuovo simbolo per Din Djarin, dando vita ad una nuova famiglia.

Il fabbro cita anche gli stregoni Jedi, che un tempo combatterono contro Mandalore il Grande, durante le Guerre Mandaloriane.

La fuga continua lungo un ruscello di lava, bloccato però dagli stormtrooper di Gideon. L’unico modo per sopravvivere, e salvare la vita al bambino, è un sacrificio: IG-11 si lascia esplodere, uccidendo un intero plotone di assaltatori.

Il Moff Gideon non sembra però intenzionato ad arrendersi. A bordo del suo Tie attacca i tre. Il mandaloriano allora usa per la prima volta il suo jetpack, donatogli dall’armaiola, e abbatte il caccia piazzando dell’esplosivo sull’ala.
Il Tie precipita, e con lui l’ultimo imperiale di Nevarro.
Din decide quindi di riprendere il suo viaggio, con l’intenzione stavolta di riportare il bambino dal suo popolo.

L’episodio termina con il Moff Gideon che fende la lamiera del suo Tie, ed esce dal rottame impugnando la Darksaber. Per chi non lo sapesse, si tratta della particolare spada laser – nera per l’appunto – appartenuta a Tarre Vizsla, il primo Mandaloriano Jedi.

L’ultima volta che abbiamo visto quest’arma è stato in Star Wars Rebels, quando Sabine la consegna – insieme simbolicamente al titolo di Mand’alor – a Bo-Katan, sorella di Satine.
Agli eventi di Rebels è seguita poi la Grande Purga, dove probabilmente è stata sottratta al suo popolo.

CONCLUSIONI

Dopo alti e bassi, con questa puntata The Mandalorian dimostra tutto il suo potenziale. Le citazioni in questo episodio non sono esagerate come – per esempio – nel sesto, ma hanno senso di esistere e fanno da contorno ad una storia che finalmente spicca il volo.
Non vediamo l’ora di mettere le mani sulla seconda stagione, già in produzione.

L'ottavo e ultimo episodio della prima stagione di The Mandalorian, diretto da Taika Waititi, è senza ombra di dubbio il migliore visto finora. Ritroviamo il Mandaloriano, Cara Dune e Greef Karga intrappolati su Nevarro, con il sinistro Moff Gideon alle loro calcagna. In che modo riusciranno a sfuggire agli imperiali? IL FINALE DI STAGIONE La puntata di apre con i due scout trooper che nel settimo episodio recuperano il bambino, dopo aver vigliaccamente assassinato l'ugnaught Kuiil. Ad un certo punto vediamo i due tentare di colpire un oggetto con la loro pistola blaster, fallendo miseramente. Una chiara citazione, questa, alla…

The Mandalorian: Chapter 8, Redemption

Regia - 89%
Sceneggiatura - 94%
Ambientazione - 90%

91%



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