La consapevolezza che quello che ho appena visto al cinema è in realtà l’ultimo episodio della Saga di Star Wars continua a rendermi irrequieto, anche se so che la Saga non è mai stata viva come lo è adesso.

Certo, nessuno vieta a Disney e Lucasfilm di produrre Episodio X tra quindici o vent’anni (nonostante le ferree smentite), ma ad oggi l’Ascesa di Skywalker è il punto definitivo all’ennealogia nata nel 1977 con Guerre Stellari. E per me che parlo, scrivo e tratto di Star Wars ogni singolo giorno ormai da anni, è un duro colpo.

Premetto che quella che segue è solo la mia impressione relativa a Episodio IX: l’Ascesa di Skywalker. Voglio spendere due parole per cercare di mettere nero su bianco, evitando spoiler, le primissime sensazioni che ho avuto su questo capitolo.

EPISODIO IX: LA FINE DELLA SAGA

Quando leggo l’opinione di qualcuno su un prodotto di intrattenimento come può essere un film, cerco fin da subito di capire se si tratta di un oppure di un no. Esistono un milione di sfumature diverse, ma a capo di tutto c’è sempre un’impressione positiva oppure negativa. Vi eviterò lo sforzo e cercherò di essere il più chiaro possibile: l’Ascesa di Skywalker per me è un .

E’ un film che si libera della zavorra (non in senso negativo, per quanto da molti sia stata interpretata in tal modo) che ha appesantito Gli Ultimi Jedi: non è più tempo di domande, ora servono le risposte.
Tanta azione, forse troppa. L’inizio del film è uno tsunami di informazioni che travolge lo spettatore, senza dargli il tempo di metabolizzare tutto. Il ritmo è serrato e veloce ma – grazie a J.J. – funziona.

La mia più grande paura era che potessero azzardare nel modo sbagliato, inciampando nella presunzione di voler concludere in bellezza. Invece Episodio IX osa, ma con discrezione. Azzarda, ma restando con i piedi per terra. Più de Il Risveglio della Forza e meno de Gli Ultimi Jedi.
E’ un difetto? No. Non lo è. Anzi, dopo i primi venti minuti di film ho come avuto la sensazione che tutto stesse andando nella giusta direzione. Quella paura inizialmente galoppante ha lasciato presto il posto ad una cauta serenità, che mi ha accompagnato per tutto il film.

Difficile parlare di difetti senza scendere nei particolari, così come è difficile descrivervi le grandi emozioni che alcune sequenze sono state capaci di imprimere nella mia mente.

Episodio IX in definitiva è un sì. Un grande sì. E’ perfetto? Probabilmente no. Ma è sicuramente la perfetta conclusione della Saga, dimostrandosi capace di pescare gli elementi più importanti degli otto film precedenti (e de Gli Ultimi Jedi in particolare, essendo cronologicamente il più vicino) rimescolandoli in una ricetta che – da fan – è stata capace di appagarmi pienamente.

Non vedo l’ora di poter parlare con voi dei particolari di questo film, perciò restate sintonizzati su Star Wars Addicted, e che la Forza sia con voi!

Nota: questa è la mia opinione. Gli altri membri della redazione avranno la loro occasione di scrivere di Episodio IX, e le loro impressioni potrebbero rivelarsi diverse dalle mie.


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