Finalmente è giunta l’ora. Disney+, la piattaforma streaming di casa Disney, ha esordito sul mercato portando con se uno dei prodotti più attesi di sempre, ovvero la prima serie tv live action della Saga di Star Wars: The Mandalorian. Allarme spoiler: se non avete ancora visto l’episodio, non proseguite nella lettura!

In questo primissimo episodio ci viene presentato il protagonista: un misterioso cacciatore di taglie mandaloriano, apparentemente senza scrupoli, che viene reclutato da un altrettanto misterioso cliente – interpretato da Werner Herzog, chiaramente legato all’Impero ormai caduto. Il contratto è molto semplice: rintracciare un obiettivo e portarlo indietro, vivo o morto. Tutto nella norma, direte voi. E invece no!

GUIDA ALL’EPISODIO

L’EROE SENZA SCRUPOLI

Sono passati 4 anni dalla Battaglia di Jakku, l’ultimo scontro tra Ribellione (ormai Nuova Repubblica) e Impero che ha visto quest’ultimo uscirne definitivamente sconfitto. Il Mandaloriano è un cacciatore di taglie che sembra non temere il confronto. Il primo episodio rende tutto molto chiaro nel momento in cui – in una delle prime scene – ci viene presentata la tipica bettola starwarsiana frequentata da ceffi poco raccomandabili. Con un ingresso degno del miglior western, il mandaloriano mette subito le cose in chiaro: stende due umani e taglia in due un quarren, per poi soffiare al trio il ricercato che stavano molestando.

Nelle scene successive viene citato l’acciaio beskar, ovvero il prezioso metallo mandaloriano con cui i guerrieri di Mandalore forgiano le loro armature. Sulla nave del protagonista, la Razon Crest (un veicolo militare risalente all’era pre-impero) non solo scopriamo finalmente come sono fatti i bagni di una nave, ma ci viene rivelato anche che il mandaloriano ha un’abitudine piuttosto familiare: le sue vittime, infatti, finiscono congelate nella carbonite, esattamente come accade ad Han Solo ne l’Impero Colpisce Ancora.

In questa prima puntata non mancano comunque citazioni di un certo livello: il ricercato bluastro (un Mythrol, nuova specia introdotta proprio in questo episodio) cita il Giorno della Vita, una festività wookiee comparsa per la prima volta nell’Holiday Special.

LA GILDA DEI CACCIATORI DI TAGLIE

Sono tempi duri. La caduta dell’Impero ha chiaramente incrinato un equilibrio – sopratutto economico – tanto che Greef Karga, capo della Gilda, sembra avere qualche difficoltà a pagare il Mandaloriano. Prima tenta con dei crediti imperiali (respinti perchè fuori corso) quindi ritenta con dei Calamari Flan, valuta di Mon Calamari.

Accettato un nuovo – misterioso – incarico, vediamo il protagonista incontrare il Cliente, chiaramente un ex imperiale accerchiato da stormtrooper, che palesa allo spettatore come alcuni ex imperiali siano ormai diventati poco più che gangster. L’obiettivo è semplice: catturare un individuo di 50 anni circa e portarlo indietro vivo o morto.

Ora, i dettagli interessanti sono molteplici: perchè il Cliente pretende tanta segretezza? Perché è così importante catturare il soggetto? Ma sopratutto, perchè il dottor Pershing – che affianca il Cliente – indossa un simbolo strettamente legato ai Cloni kaminoani?

IL CLAN MANDALORIANO

Con in mano l’anticipo per il lavoro da svolgere, consistente in una barra di prezioso acciaio beskar, il protagonista si riunisce a quello che pare essere una cerchia di soli guerrieri mandaloriani: qui assistiamo alla forgiatura di uno spallaccio che andrà a guarnire ed evolvere l’armatura del protagonista. Proprio in questa scena il Mandaloriano e il fabbro che forgia lo spallaccio citano la Grande Purga, un evento del passato che vide l’Impero saccheggiare grandi quantità di acciaio beskar.

Sempre in questo passaggio il protagonista rivive un flashback del suo passato: lo vediamo fuggire dai droidi separatisti, durante le Guerre dei Cloni. Un piccolo cenno al suo passato che con molta probabilità verrà sviluppato nei futuri episodi della serie.

HO PARLATO

Il compito assegnatogli dal Cliente porta il Mandaloriano su Arvala-7 dove viene incautamente a contatto con una coppia di Blurrg, delle creature bipedi comparse per la prima volta nella serie Clone Wars. Proprio quando sta per avere la peggio, ecco che Kuiil (un Ugnaught interpretato da Nick Nolte) arriva in suo soccorso, decidendo di aiutarlo. Solo imparando a cavalcare un Blurrg, infatti, potrà raggiungere l’accampamento di mercenari che – apparentemente – nascondono l’obiettivo della taglia.

Tu sei un mandaloriano. I tuoi antenati cavalcavano il grande Mythosauro!

Per spronare il mandaloriano ad imparare a cavalcare un blurrg, Kuiil cita il Mythosauro, una leggendaria bestia simile ad un drago introdotta nel volume marvel Star Wars 69: Death in the City of Bone, e il cui teschio è forse uno dei simboli mandaloriani più conosciuti.

IL COLPO DI SCENA

Arrivato all’accampamento, il mandaloriano incontra un singolare collega: si tratta di IG-11, un droide cacciatore di taglie intervenuto per soffiare l’obiettivo al mandaloriano. I due, però, si trovano costretti a collaborare per evitare di sopperire al gran numero di mercenari a difesa dell’obiettivo. Dopo una chiassosa sparatoria, però, i due hanno la meglio e finalmente entrano nel covo della banda.

L’obiettivo è lì davanti ai due, in una culla: la taglia si rivela essere un cucciolo della stessa specie del più noto Yoda. Nonostante abbia 50 anni, infatti, sembra poco più di un neonato, per via dell’estesa longevità della misteriosa specie.

Nel momento in cui IG-11 tenta di assassinarlo, però, il protagonista lo fulmina con un colpo in testa, mettendo fine alla prima puntata di The Mandalorian.

IL NOSTRO GIUDIZIO

La prima puntata di The Mandalorian è meravigliosamente disorientante. Per certi versi evoca lo stesso effetto che si prova durante la prima visione di un nuovo capitolo della Saga: ogni frame proiettato è un tassello nuovo e inedito in quel fantastico puzzle che è la Galassia Lontana Lontana, e un fan di Star Wars non può che restarne estasiato.

Puntata emozionante e sorprendente. Forse un po’ troppo forzato il tentativo di ribadire inizialmente quanto duro e badass sia il Mandaloriano, per poi vederlo cadere goffamente fin troppe volte dal Blurrg. Scenografia impressionante e ambientazioni perfette: si respira a pieni polmoni l’atmosfera di Star Wars.

Finalmente è giunta l'ora. Disney+, la piattaforma streaming di casa Disney, ha esordito sul mercato portando con se uno dei prodotti più attesi di sempre, ovvero la prima serie tv live action della Saga di Star Wars: The Mandalorian. Allarme spoiler: se non avete ancora visto l'episodio, non proseguite nella lettura! In questo primissimo episodio ci viene presentato il protagonista: un misterioso cacciatore di taglie mandaloriano, apparentemente senza scrupoli, che viene reclutato da un altrettanto misterioso cliente - interpretato da Werner Herzog, chiaramente legato all'Impero ormai caduto. Il contratto è molto semplice: rintracciare un obiettivo e portarlo indietro, vivo o…
Un inizio niente male per un prodotto che punta a mostrare un nuovo spiraglio della Galassia Lontana Lontana senza però dimenticare la sua storia, il suo passato e sopratutto i suoi fan.

The Mandalorian - Chapter 1

REGIA - 8
SCENEGGIATURA - 7
AMBIENTAZIONE - 8

7.7

Un inizio niente male per un prodotto che punta a mostrare un nuovo spiraglio della Galassia Lontana Lontana senza però dimenticare la sua storia, il suo passato e sopratutto i suoi fan.


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