Star Wars Resistance 2 ‘The Engineer’: recensione

  Pubblicato il 9 Novembre 2019
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Star Wars Resistance 2 'The Engineer': recensione 1
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Dopo un pessimo episodio, Hunt on Celsor 3, torna Star Wars Resistance con The Engineer, quinto episodio della seconda ed ultima stagione.

Una ventina di minuti che hanno come protagonista Neeku ed un nuovo personaggio, Nina.

Star Wars Resistance 2 'The Engineer': recensione 2

Sembra strano, ma in qualche maniera il team diretto da Dave Filoni è riuscito a peggiorare la resa finale dei così detti episodi ‘filler’. Nella prima stagione di Resistance ne erano presenti alcuni, ma quasi mai risultando noiosi o eccessivamente insipidi. Questa seconda parte dell’avventura ha invece riscoperto tutti i peggiori difetti visti in Star Wars Rebels, e rappresenti al meglio (del peggio) in Hunt on Celsor 3. 

The Engineer continua questa serie -speriamo breve- di episodi riempitivi, riuscendo però a restituire 22 minuti divertenti, leggeri e godibili.

La Colossus è ancora nello spazio sconosciuto, alla ricerca di ciò che rimane della Resistenza ed in fuga dal Primo Ordine. Nel loro tragitto rivelano una richiesta di aiuto da parte di Nina, un nuovo personaggio che sembra avrà più spazio nel futuro.

Star Wars Resistance 2 'The Engineer': recensione 3

Al centro della vicenda ci sono i problemi della stazione, ma anche il rapporto tra Neeku e la nuova arrivata, che però nasconde qualcosa…

C’è azione e poco altro in The Engineer, e alla fine il tutto risulta poco ‘utile’, ma Nina riesce comunque a salvare l’episodio dal fato della precedente puntata. Ancora essente Tam, anche se il Primo Ordine avrà un suo piccolo spazio.

The Engineer è quindi sì una puntata filler, ma che riesce ad esserlo sufficientemente bene. Ora, però, è il momento di darci qualcosa in più.