La caduta dell’Ordine dei Jedi

  Pubblicato il 4 Novembre 2019
  da

La caduta dell'Ordine dei Jedi 1
star wars

Tempo di lettura Tempo di lettura: 3 minuti


Nella saga di Star Wars, i Jedi, sono sicuramente i maggiori praticanti del Lato Chiaro della Forza e rappresentano gli ideali di bontà, pace e giustizia; essendo guardiani di pace erano ben considerati da quasi tutta la galassia, tuttavia la loro immagine nel corso della trilogia prequel era andata a deteriorarsi fino a fare in modo che nella galassia, quasi nessuno si fidasse più di loro, e sono state tante le cause che hanno portato alla loro caduta.

1) La politica

La caduta dell'Ordine dei Jedi 2

I Jedi erano molto spesso coinvolti in diverse situazioni politiche, come la crisi di Naboo ne “La Minaccia Fantasma”, e questa cosa non era ben vista da persone come il Conte Dooku, egli infatti sosteneva che i Jedi non dovevano immischiarsi nella politica, in quanto credeva che il senato e la Repubblica erano corrotti come affermava anche ne “L’Attacco dei Cloni”, e questo lo aveva portato ad abbandonare l’Ordine dei Jedi.

Nei 10 anni che separano Episodio 1 e 2, i Jedi, a causa di questa corruzione politica che era presente nel senato, persero il sostegno di una grande parte della galassia, quella che in seguito formerà la Confederazioni dei sistemi Indipendenti guidata dallo stesso Dooku.

2) Jedi “ribelli”

La caduta dell'Ordine dei Jedi 3

Dooku non era l’unico, infatti nella serie animata “The Clone Wars” abbiamo visto altri membri che hanno deciso di abbandonare o tradire l’ordine per diverse ragioni: Pong Krell si era accorto che i Jedi erano destinati a perdere la guerra, infatti le sue intenzioni erano di unirsi al Conte Dooku e diventare il suo apprendista; Barriss Offee progettò un attacco al tempio Jedi, affermando lei stessa di averlo fatto perché riteneva i Jedi responsabili della Guerra dei Cloni, al punto tale da ritenerli i cattivi del conflitto; in tutta questa faccenda venne coinvolta anche Ahsoka, che venne temporaneamente accusata di essere la responsabile dell’attacco al tempio, e nemmeno il Consiglio credette alla sua innocenza, e questo portò Ahsoka, una volta scagionata, ad abbandonare l’Ordine definitivamente.

3) Darth Sidious

La caduta dell'Ordine dei Jedi 4

In tutto questo ovviamente Palpatine ha giocato un ruolo fondamentale, in quanto è riuscito a sfruttare gli errori dei Jedi per rovinare la loro immagine, anche perché se ci pensate bene, i Jedi per oltre un decennio, sono stati agli ordini di un Signore dei Sith; ovviamente in tutto questo sorge una domanda spontanea: perchè i Jedi non si sono mai accorti di Palpatine? Beh, per il semplice fatto che ormai, il loro modo di vedere la Forza era antiquato: L’Ordine dei Jedi ed in particolar modo il Maestro Yoda erano grandi sostenitori della cosiddetta Forza Unificante, che prevedeva di concentrarsi su passato, presente e futuro vedendoli come un’unica cosa, invece il Jedi Qui Gon Jinn era un sostenitore della cosidetta Forza Vivente, che prevedeva di non guardare al passato o al futuro, per fare in modo di non distogliere l’attenzione dal momento presente.

Purtroppo però, il Consiglio dei Jedi non era d’accordo con le idee di Qui Gon, infatti l’errore principale dei Jedi è stato credere di essere sempre nel giusto, e questa arroganza l’hanno pagata a caro prezzo; anche Luke Skywalker ne “Gli Ultimi Jedi” afferma che a causa della loro superbia i Jedi avevano permesso a Palpatine di sterminarli e di creare di Darth Vader. Yoda stesso arriverà ad ammettere che era stato un cieco, e che Qui Gon Jinn ci aveva visto più lungo di tutti. Infatti se ci fate caso nella trilogia originale Yoda cambierà molto la sua filosofia, tanto da insegnare a Luke di tenere la mente concentrata sul presente.

Forse, se i Jedi avessero ascoltato Qui Gon, si sarebbero accorti di Palpatine, invece quest’ultimo è riuscito a mettere in atto il suo piano e al momento giusto ha colpito, spazzando via i Jedi dalla Galassia.

Questo articolo è stato scritto da un lettore di Star Wars Addicted