Star Wars Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi è certamente uno dei film più discussi della saga. Criticato aspramente da una fetta di fandom molto rumorosa, ha finito per oscurare anche il predecessore, accusato invece di difetti totalmente opposti a quelli  dell’episodio 8. Aspettando dunque il passo conclusivo della storia cominciata nel 1977, che farà già ritorno con un dietro le quinte al D23 torniamo un attimo sul film del 2017.

Che piaccia o no l’ultima pellicola della saga degli Skywalker, è sicuramente corretto attribuirgli una grossa dose di coraggio, soprattutto per ciò che riguarda i percorsi di alcuni personaggi storici di Star Wars. Proprio su questo argomento è tornato a parlare Rian Johnson, il protagonista dell’epopea a sé stante che rappresenta Gli Ultimi Jedi, che intervistato nel programma Creative Processing with Joseph Gordon-Levitt si lascia andare a qualche spiegazioni in merito alle sue scelte:

Credo che nell’istante in cui cominci a pensare a come non uscire dai limiti di ciò che è stato con i film originali, non stai in realtà pensando nella maniera dei creatori originali. Loro andavano sempre oltre, con ogni film si spingevano sempre oltre quei limiti e portavano i personaggi verso nuovi posti emozionalmente onesti, ma sorprendenti. È questo il motivo per cui erano Grandi film, ed è per questo che sono ancora vivi. Se avessero guardato a qualcosa venuto prima e detto “oh è meglio che non facciamo questo perché va oltre quella o quell’altra cosa” sarebbe stato differente.

Che ne pensate delle parole del regista? Vi ricordo che al momento sta lavorando ad una nuova trilogia di cui ancora non sappiamo nulla.

Fonte: Heroic Hollywood


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