Galaxy’s Edge non è un semplice parco: a fare da sfondo alle attrazioni, infatti, Lucasfilm ha costruito tutto un mondo perfettamente incastonato nella continuity ufficiale di Star Wars.
A questo proposito, Attractionsmagazine.com ci ha svelato 8 cose su Batuu, il pianeta in cui il parco è ambientato, e di cui potremo leggere nel romanzo Black Spire, in uscita il prossimo 27 Agosto.

Attenzione: seguono spoiler minori sul romanzo.

OTTO COSE CHE NON SAI SU BATUU

  1. Il romanzo funge da prequel agli avvenimenti di Galaxy’s Edge, ed è ambientato quattro mesi dopo Gli Ultimi Jedi. Sfortunatamente gran parte della Galassia ignora che la base Starkiller è stata distrutta, per cui è stato semplice per il Primo Ordine conquistare centinaia di sistemi, mentre la Resistenza fatica a rimettersi in piedi.
    Il Generale Organa ha inviato quindi Vi Moradi su Batuu, per stabilire una base e reclutare nuovi ribelli. Non appena il Primo Ordine viene a conoscenza di questo piano, però, non tarda ad inviare i suoi agenti per ostacolare la Resistenza.
  2. Savi, proprietario del Savi’s Scrapyard e del Savi’s Workshop, e Lor San Tekka, sono cresciuti insieme e condividono gli stessi ideali. Tekka, inoltre, ha aiutato Luke Skywalker a scovare il tempio su Ahch-To, e ne ha coperto le tracce fin quando Poe Dameron non è andato a cercarlo su Jakku.
    Nel romanzo, uno dei costruttori di spade laser che lavora per Savi, cerca di convincere Savi stesso a dare a Vi le spade laser che vendono in segreto. Lui però si rifiuta, poiché non vuole spostare l’equilibrio della Forza verso un solo schieramento.
  3. Archex, conosciuto come Cardinal, nel suo tempo libero ama scolpire. Ha scolpito dei Convors in legno, i Wortts e i Tooka Cats che vengono venduti dal giocattolaio toydoriano al mercato del Black Outpost.
  4. Batuu ha tre soli e due lune, secondo il romanzo.
  5. Oga Garra, il proprietario della Oga’s Cantina, conosce gli affari di tutti su Batuu. Oga supporta solo due cose: se stessa e il Black Spire Outpost. Non è ne buona ne cattiva, ma sicuramente non è qualcuno che vorresti infastidire.
    Oga è un blutopian, una specie che non abbiamo mai visto prima nell’universo di Star Wars. Parla huttese, ha una pelle grigia e coriacea, occhi simili a puntini neri, molti tentacoli rosa intorno alla bocca, una schiena curva, braccia simili a pinne e mani enormi. Non si vede a Galaxy’s Edge, ma passando davanti alla sua cantina, puoi occasionalmente sentirla arrabbiarsi con un contrabbandiere perchè non paga i suoi debiti.
  6. L’albero fuori dal negozio di Savi con dei nastri legati ai rami è un albero dei desideri. E’ tradizione legare dei pezzi di stoffa ai rami ed esprimere un desiderio.
  7. Ad un certo punto del romanzo, Vi menziona un incarico imminente che implica l’infiltrazione in uno Star Destroyer. Il libro si conclude proprio mentre la 709th e Kylo Ren raggiungono Batuu, ed è proprio il momento in cui è ambientato Galaxy’s Edge.
  8. Le antiche rovine dove la Resistenza ha costruito la sua base sono state riempite di trappole esplosive. Vi le esplora, poco prima di decidere di stabilirvisi.

Da questo elenco possiamo notare dei particolari piuttosto interessanti, che in qualche modo potrebbero ripercuotersi anche su L’Ascesa di Skywalker. Per esempio ora sappiamo che su Batuu esistono costruttori di spade laser, e che la Resistenza sta disperatamente cercando nuove reclute.

Ma per ora è tutto: per saperne di più, non ci resta che attendere.
Fateci sapere cosa ne pensate, e che la Forza sia con voi!



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