Il prossimo Dicembre non ci limiteremo a guardare semplicemente un film di Star Wars, bensì l’ultimo capitolo di una Saga durata più di quarant’anni che ha cambiato radicalmente la cultura pop. Ma cosa dobbiamo aspettarci dal capitolo ultimo di Guerre Stellari? Pare che J.J. Abrams, infatti, abbia adottato un approccio simile a quello di Rian Johnson con Gli Ultimi Jedi, plasmandolo nella maniera in cui ha creduto dovesse essere fatto.

L’ASCESA DI SKYWALKER SOMIGLIERÀ’ A GLI ULTIMI JEDI?

Parlando a Vanity Fair, il regista ha detto:

Lavorando su Episodio IX mi sono trovato ad affrontarlo in maniera leggermente diversa […] Ho intenzione di fare la cosa che sento sia giusta.

Abrams ha affrontato il tema dell’eredità. I protagonisti de l’Ascesa di Skywalker, infatti, dovranno affrontare le scelte fatte da tutti i personaggi degli otto film precedenti, portandone in qualche modo il fardello.

I peccati dei padri, la saggezza e le prodezze di coloro che hanno fatto grandi cose, ma commesso anche delle atrocità.. i protagonisti sono pronti? Sono preparati a tutto questo? Che cosa hanno imparato?

L’approccio originale di Rian Johnson ha dato a J.J. Abrams il modo di vedere la Saga da un’altra angolazione. Quello che spesso viene rimproverato ad Abrams, infatti, è di aver reso Il Risveglio della Forza troppo semplicistico e poco coraggioso, mentre Gli Ultimi Jedi è stato senza ombra di dubbio uno dei capitoli più originali di tutta la saga.

Dopo aver visto il lavoro di Rian […] ho fatto delle scelte per Episodio IX che non avrei mai fatto per Il Risveglio della Forza. Si tratta di storie, ma sopratutto scelte registiche.

Per sapere di quali scelte si tratta, ovviamente, non ci resta che attendere Dicembre. Vi piacerebbe un approccio innovativo e originale come è stato per Gli Ultimi Jedi?
Fateci sapere cosa ne pensate, e che la Forza sia con voi!

[irp]

Commenta questo articolo sulla nostra pagina Facebook.