Bob Iger, CEO Disney, ha dichiarato che sarà difficile investire nello stato della Georgia in futuro per via della severa legge sull’aborto che – tra le altre cose – vieterebbe di ricorrere all’interruzione di gravidanza già dalla sesta settimana.
Anche Netflix ha fatto sapere che non verranno prodotte e girate nuove produzioni nel caso in cui la legge – una delle più severe in occidente – dovesse essere approvata.

Già ad Aprile Mark Hamill (Luke Skywalker) e Natalie Portman (Padme) avevano firmato insieme ad altre centinaia di attori e produttori una lettera di protesta invitando a boicottare qualsiasi produzione girata in Georgia.

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