MakingStarWars è alquanto attivo nell’ultimo periodo e sempre più informazioni arrivano alle nostre orecchie grazie a loro, in particolare tramite il podcast di Jason Ward, fondatore del sito. Quando però si tratta di veri e propri articoli le cose iniziano a farsi più serie, andando decisamente più nello specifico. Oggi si torna a parlare del casco di Kylo Ren, del suo ruolo nel film e delle modalità con cui verrà ricostruito.

Ci potrebbero essere, seppur lievi, spoiler sul film, invito quindi chiunque voglia continuare la lettura ad esserne consapevole.

L’oscurità, il castello, il fabbro

La riparazione dovrebbe avvenire in un castello ‘nero’, a cui le fonti di Ward si riferiscono come ‘castello spaventoso’ o ‘tempio Sith‘, ma MSW ci tiene a precisare che, spesso, il termine ‘Sith‘ viene usato come sinonimo di Malvagio, ergo bisogna prendere con cautela questo tipo di definizioni, prima di lasciarsi andare a teorie.

Il proprietario di questo edificio è una sorta di scimmia, alleata di Kylo e dei suoi Cavalieri, che saranno infatti presenti sul posto. Questo essere dovrebbe aiutarlo inoltre nella costruzione di un dispositivo utile all’Ordine dei Ren; prima di tutto, però, servirà riforgiare il suo elmo, che quindi acquisirà un valore narrativo oltre che simbolico.

Sul set sembra inoltre esserci della cenere, il che farebbe pensare a Mustafar, collegando quindi l’edificio al Castello di Vader, come visto in Rogue One.

Rituali e Cavalieri

In tutto questo i Cavalieri di Ren appaiono come una presenza fissa. Ward riferisce che, durante queste scene, i membri dell’Ordine sono impazienti, bramosi di veder completata l’opera di ricostruzione, probabilmente la maschera giocherà un ruolo più importante di quanto pensiamo. Un particolare alquanto inquietante, che renderebbe queste figure ancora più presenti, e non soltanto ombre del proprio Maestro.

Inoltre, sembra che siano state girate scene differenti. Alcune fonti parlano infatti della ricostruzione come opera di Kylo Ren e dei Cavalieri. Sembra, però, che sia in realtà un’unica sequenza, in cui i Ren si muovono come in un rituale mentre l’essere dai tratti scimmieschi opera.

Infine, Jason Ward teorizza come questa scena potrebbe essere stata tagliata e ‘mostrata’ attraverso il teaser della Celebration, ma come ci tiene a specificare lui, è solo una supposizione, al momento non possiamo sapere se questa sequenza sia effettivamente passata nel montaggio finale. A mio parere sarebbe fondamentale vedere il processo di ricostruzione dell’elmo di Kylo, la cui distruzione è stata di importanza fondamentale in The Last Jedi, e rivederlo in The Rise of Skywalker direttamente riforgiato potrebbe risultare spiacevole.

 



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