È di qualche settimana ormai la conferma dell’uscita a fine anno del nuovo gioco Star Wars sotto la gestione, non priva di problemi, di Electronic Arts (qui un pezzo interessante del sito Kotaku sulle ultime vicende).
Stiamo parlando del primo progetto spiccatamente single player sviluppato da Respawn, creatore della sfortunata -ma ottima- IP Titanfall, del cui universo fa parte anche il recente Apex Legends, battle royale di clamoroso successo.

In attesa di più informazioni alla Celebration di Chicago ad Aprile, vediamo di scendere, per quanto possibile, nel dettaglio, analizzando le informazioni in nostro possesso e ipotizzando possibili scenari, concentrandoci sull’aspetto narrativo della produzione.

L’Ordine caduto e i suoi eredi

Il successivo paragrafo contiene possibili spoiler minori, basati su leak e rumor affidabili, chiedo a chi decida di continuare la lettura di esserne consapevole.

Di certo il canone (partito nel 2014) ci ha già introdotto -o fatto rivedere- diversi Jedi scampati alla purga da parte di Darth Sidious, dapprima presentandoci in Star Wars Rebels Kanan Jarrus, nome fittizio del padawan Caleb Dume, e poi ricollegandosi ad un’altra serie animata, The Clone Wars, con l’ex apprendista di Anakin Skywalker, Ahsoka Tano, senza contare i numerosi cavalieri visti nella serie a fumetti Darth Vader: Dark lord of the Sith.

Jedi: Fallen Order ripartirà proprio da questa scia di sopravvissuti, percorrendo le vicende di un padawan ancora vivo, tale Cal, che durante il corso della sua, ancora misteriosa, avventura dovrà fronteggiare vecchi conoscenze per i fan: gli Inquisitori. In particolare si parla di due esponenti femmina: la Seconda e Nona Sorella, la prima ancora sconosciuta (è probabile però si tratti della ex Jedi Barris Offee), la seconda invece già vista sui fumetti. É lecito inoltre pensare ad un cameo dello stesso Vader, che come sappiamo guida l’Inquisitorium e potrebbe indirizzare le due discepole oscure verso il protagonista.

L’Inquisitorium nella serie a fumetti Darth Vader: Dark Lord of the Sith

Parlando invece dei possibili alleati, tra i soliti contrabbandieri, cacciatori di taglie e altri individui comuni nella Galassia, possiamo sperare di vedere anche qualche force user, ad esempio il protagonista di alcuni episodi di TCW e del libro Dark Disciple: Quinlan Vos.
Lo Jedi è scomparso dai radar proprio dal romanzo ed è tutt’ora ignoto il suo destino, che sia la volta buona per dare una conclusione al personaggio?

Luoghi d’interesse, pianeti, viaggi.

Ovviamente tra ciò che contribuisce a rendere grande una storia di Star Wars ci sono le sue esotiche, particolari ambientazioni, da pianeti duri e freddi come Hoth alle distese aride di Tatooine, fino ai più popolati e ‘attivi’ mondi civilizzati come Coruscant.
E proprio sul pianeta capitale della Repubblica mi piacerebbe veder ambientata una parte del viaggio di Cal, tra le oscure e pericolose vie sotterranee in cui la feccia della Galassia vive, o frequentate da chi vuole nascondersi…

Ma sicuramente ci sarà spazio anche per momenti più spiritici, calmi, legati a location suggestive e antiche come vecchi Templi Jedi. Possiamo quindi immaginare Cal percorrere le vie ormai abbandonate del suo Ordine, alla ricerca di ciò che ne resta per trovare Speranza e magari un ruolo nel mondo.

Tuttavia non possiamo escludere la presenza di altri pianeti importanti, magari legati alla trilogia sequel come Takodana o Jakku, né luoghi completamente inediti e originali, immaginati e creati dagli artisti di Respawn. Non è da sottovalutare nemmeno la possibilità di un racconto limitato ad un mondo unico, in cui il protagonista si muoverà e che imparerà a conoscere pian piano, approfondendone la storia ed il contesto politico-sociale. Una scelta sicuramente rischiosa e possibilmente deludente per molti fan, ma che potrebbe permettere una maggiore cura nei dettagli per ciò che riguarda l’ambientazione.

Sessione di motion capture mostrata all’EA Play 2016

Cosa aspettarsi?

In conclusione, cosa aspettarsi dall’impianto narrativo di Fallen Order? Il contesto temporale è sicuramente un grosso vantaggio, essendo impostato in un periodo molto vicino a La Vendetta dei Sith, che permette agli scrittori di avere più libertà dal punto di vista canonico, elemento che invece per una serie come Rebels (ambientata circa 3 anni prima di Una Nuova Speranza) fu un grosso impedimento, che causò oggettivi problemi di sviluppo ed evoluzione dei personaggi.
Non è da sottovalutare inoltre l’incredibile potenziale artistico del medium videoludico, non solo dal punto di vista del gameplay e dell’interattività, ma anche sotto un aspetto registico e cinematografico, in cui solo i videogiochi possono sperare di avvicinarsi alla potenza comunicativa della Settima Arte (e non dimentichiamo la colonna sonora!).

Non ci resta che aspettare e sperare, l’attesa è molta, il potenziale pure.
Star Wars Jedi: Fallen Order potrebbe essere il gioco che i fan vogliono; da giocatore e da appassionato della Saga sono in sincera trepidazione.



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