In una recente intervista, Adam Driver (interprete di Kylo Ren nella trilogia sequel) ha parlato del suo lavoro in BlacKkKlansman, l’ultimo film di Spike Lee ambientato negli anni settanta. Ovviamente durante l’intervista c’è stato modo di discutere anche di Star Wars, e in particolar modo del percorso che l’attore statunitense ha intrapreso con il Risveglio della Forza e che si concluderà – definitivamente o no ancora non lo sappiamo – con il nono capitolo della Saga.

L’INTERVISTA

Quest’anno completerai la tua trilogia di Star Wars, con Episodio IX. La considereresti una maratona, dopo tutti questi anni?

E’ stata la seconda volta che ho lavorato a qualcosa per sei anni consecutivi. Mi pare che con Star Wars siano sei anni quest’anno che ci sto lavorando. Ho fatto un’esperienza simile solo un’altra volta, con Girls (serie tv della HBO del 2012, ndt), dove sono passati circa sei o sette anni dal momento in cui abbiamo girato il pilota fino all’ultimo episodio.
Da quando faccio questo lavoro è quello a cui sono abituato, in un certo senso. Fai le tue cose, e poi torni a vedere i tuoi amici. E’ sempre bello tornare a quelle abitudini.

Con Girls non c’era un vero e proprio finale programmato, quindi è stato divertente svilupparlo pian piano, e vedere dove tutto andava a confluire. Con Star Wars invece ho avuto delle indicazioni su dove la storia stava puntando. […] E’ molto teatrale, in un certo senso. Nelle commedie che ho fatto, per esempio, l’ultimo giorno pensi finalmente ‘Oh, ora ho una maggiore comprensione di ciò che devo fare. Mi piacerebbe poterlo rifare da capo‘. […] Nei film hai una sola possibilità di fare bene. Puoi fare un sacco di riprese, ma non tornerai mai indietro a girare tutto da capo.

LA STORIA DI STAR WARS E’ GIA’ STATA SCRITTA?

Quello che emerge da questa intervista è molto interessante: in un certo senso Adam Driver ha ammesso di conoscere fin dall’inizio il destino del suo personaggio, o comunque di aver avuto sempre un’idea di come la storia dei sequel sarebbe stata sviluppata.

In realtà, secondo noi, è una cosa abbastanza scontata. Dubitiamo che una produzione colossale come può essere quella di Guerre Stellari possa essere scritta di anno in anno, senza una sorta di canovaccio da seguire. Per questo abbiamo sempre ritenuto infondate le critiche ai singoli registi, rei – secondo alcuni – di aver scavalcato i loro predecessori riscrivendo una storia che, secondo Driver, sarebbe già stata decisa prima ancora de Il Risveglio della Forza.

Che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti e che la Forza sia con voi!


Fonte: DeadLine


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