Ieri sulla nostra pagina facebook abbiamo pubblicato un breve sondaggio su Star Wars: Gli Ultimi Jedi. La domanda, piuttosto semplice, era questa:

E’ passato ormai più di un anno dall’uscita nei cinema di Star Wars: Gli Ultimi Jedi, e il dibattito sembrerebbe ancora aperto.
Dopo tutto questo tempo, come considerate l’ottavo episodio della saga? E’ un SI oppure un NO?

Dopo 24 ore, e 1478 voti, il sondaggio si è concluso con un risultato piuttosto chiaro: per il 74% dei votanti Gli Ultimi Jedi è un SI, mentre per il restante 26% è un NO.

Questi numeri combaciano indicativamente con molti altri sondaggi pubblicati in passato, sia su Star Wars Fans Italia (il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d’Italia, iscrivetevi se ancora non lo avete fatto), sia su fanpage e blog stranieri.
Prima di continuare infatti desideriamo mostrarvi i risultati di sondaggi simili provenienti dalle community italiane più autorevoli come Star Wars Libri & Comics, Star Wars Italia, Star Wars Fans Italia, Guerre Stellari.net e Star Wars Underworld (che ha raccolto più di 24.000 voti).
Come vedrete, le percentuali sono tutte molto simili.

I COMMENTI DEI VOTANTI

Il sondaggio che abbiamo proposto sulla nostra pagina chiedeva anche di motivare il voto, così abbiamo deciso di raccogliere i più interessanti. Dalle discussioni nate sotto il sondaggio emerge come i punti critici dell’ottavo episodio, che spingono una parte di fan a non apprezzare il capitolo di mezzo della trilogia sequel, sono fondamentalmente l’umorismo eccessivo, la presunta apatia degli eroi della trilogia originale e la sceneggiatura debole. D’altra parte, chi ha amato Gli Ultimi Jedi ne apprezza lo spirito, la morale e anche il coraggio dimostrato da Rian Johnson.

CONSIDERAZIONI FINALI

Personalmente trovo Star Wars: Gli Ultimi Jedi, uno dei capitoli più divertenti e emozionanti della saga, ma comprendo perfettamente lo stato d’animo di chi si è ritrovato a guardare un film totalmente diverso da quello che aveva sperato di vedere. Purtroppo molto spesso le aspettative dei fan si rivelano un’arma a doppio taglio.
E’ anche vero che il ruolo dello spettatore è cambiato radicalmente da quaranta anni a questa parte: non ci basta più sederci sulla poltrona del cinema e lasciare che qualcuno ci racconti una storia. Vogliamo avere una parte attiva, vogliamo dire la nostra, vogliamo vedere quello che ci aspettiamo di vedere e, più di ogni altra cosa, desideriamo dire la nostra e improvvisarci critici cinematografici (me compreso, o non stareste leggendo questo articolo).

Viviamo nell’era dell’informazione, dove chiunque ha la possibilità di dire la sua.
Per fortuna, però, i numeri e le percentuali non mentono.

Nell’attesa che passi questo lunghissimo anno che ci separa dall’ultimo capitolo di Star Wars, vi auguriamo buon Natale. E che la Forza sia con voi!


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